{"id":104232,"date":"2019-01-11T11:57:10","date_gmt":"2019-01-11T10:57:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/distrutta-la-lapide-che-ricorda-i-ragazzini-morti-sulla-rotonda-di-viale-cosmai\/"},"modified":"2023-01-16T18:21:15","modified_gmt":"2023-01-16T17:21:15","slug":"272992-distrutta-la-lapide-che-ricorda-i-ragazzini-morti-sulla-rotonda-di-viale-cosmai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/272992-distrutta-la-lapide-che-ricorda-i-ragazzini-morti-sulla-rotonda-di-viale-cosmai\/","title":{"rendered":"Distrutta la lapide che ricorda i ragazzini morti sulla rotonda di Viale Cosmai"},"content":{"rendered":"<h4>Una morte a cui ad oggi non \u00e8 mai stata data una spiegazione plausibile. Oltraggiata la bacheca allestita in memoria di Salvatore Candido e Salvatore Altomare, ma familiari e amici non intendono dimenticare questa tragedia<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u2013 All\u2019alba del 6 gennaio la lapide che ricorda Salvatore Candido \u00e8 stata distrutta. Nessuno sa cosa sia esattamente successo. I suoi amici e familiari provvederanno ora a ripristinare quel piccolo altare costruito per non dimenticare la morte di due ragazzi a cui ad oggi non \u00e8 stata data ancora una plausibile spiegazione. Per il pm Antonio Bruno Tridico del Tribunale di Cosenza si sarebbe trattato di una fatalit\u00e0. La madre di Salvatore Candido per\u00f2 non ha mai accettato questa versione che, a suo dire, cozza con i dati di fatto. <strong>La posizione dell\u2019unico indagato per il decesso dei due giovani di 19 e 20 anni, Vincenzo Greco, \u00e8 stata archiviata.<\/strong> Le ipotesi di reato a suo carico erano di omicidio colposo e omissione di soccorso. I due si trovavano per caso su quello scooter. Era il 18 ottobre 2013. Al le quattro del mattino il 19enne Salvatore Candido si trovava con l\u2019amico al Phoenix di via Giulia. Aveva appena sentito la madre rassicurandola che entro dieci minuti sarebbe rientrato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era arrivato l\u00ec in macchina insieme all\u2019amico Salvatore Altomare. Erano entrati e avevano poggiato le chiavi della Panda di propriet\u00e0 della madre di Altomare sul tavolo. All\u2019improvviso sarebbe arrivato Greco, con una ragazza sudamericana ubriaca. Lei non voleva tornare a casa in moto perch\u00e9 aveva freddo. Greco allora, pur essendo senza patente perch\u00e9 mai conseguita, afferra le chiavi della Panda dal tavolino si infila nell\u2019auto e scappa. Ai due ragazzini non resta che saltare sulla moto con la quale era arrivata la coppia, che era ancora con le chiavi inserite, e inseguirli. La corsa finir\u00e0 con lo schianto sulla rotonda. Salvatore Candido muore sul colpo. Altomare dopo diversi minuti tra urla strazianti di dolore all\u2019arrivo del 118. Greco invece, che inizialmente era sospettato di avere urtato la ruota della motocicletta, <strong>dopo avere visto i ragazzini a terra moribondi tira il freno a mano, scende dall\u2019auto, raggiunge la motocicletta, prende il telefonino<\/strong> che aveva lasciato nel cruscotto del ciclomotore e va via.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019auto della mamma di Altomare verr\u00e0 ritrovata dal marito vicino casa di Greco ad Arcavacata il giorno successivo grazie al navigatore satellitare. I segni ritrovati sulla carrozzeria e la ruota bucata lo avevano portato a pensare che aveva avuto un incidente e si era fermato a dormire dagli amici all\u2019universit\u00e0. In realt\u00e0 il suo corpo era gi\u00e0 in obitorio in attesa del riconoscimento. Dei due giovani rimarr\u00e0 il dolore della famiglia e quella bacheca in legno con le sciarpe del Cosenza posizionata sulla rotonda di viale Cosmai dove il loro cuore ha cessato di battere. Anche questo \u00e8 stato distrutto verosimilmente da un&#8217;auto sbandata in curva. I due giovani di via Panebianco torneranno ad essere ricordati con una nuova lapide, mentre la sofferenza dei genitori, purtroppo non verr\u00e0 mai placata. \u201cOgni notte \u2013 afferma la mamma di Candido \u2013 spero che mio figlio rientri anche se so che non \u00e8 vero. Non so se chi ha giudicato questo caso sia un genitore, per me \u00e8 straziante non essere riuscita ad ottenere giustizia. <strong>Non ci si rassegna quando perdi un figlio sano, sportivo, che esce di casa, si volta, ti bacia, ti dice ci vediamo dopo e muore a distanza di poche ore&#8221;.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_272996\" style=\"width: 256px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-272996\" class=\"wp-image-272996 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/WhatsApp-Image-2019-01-11-at-09.52.31-178x280.jpeg\" alt=\"\" width=\"246\" height=\"387\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-272996\" class=\"wp-caption-text\">Salvatore Candido<\/p><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-272998\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/WhatsApp-Image-2019-01-11-at-09.53.08-1-157x280.jpeg\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"667\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-273000\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/WhatsApp-Image-2019-01-11-at-09-388x280.jpg\" alt=\"\" width=\"388\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una morte a cui ad oggi non \u00e8 mai stata data una spiegazione plausibile. 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