{"id":104378,"date":"2019-01-15T17:35:16","date_gmt":"2019-01-15T16:35:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-il-ministro-bonisoli-scavalca-occhiuto-e-annulla-la-visita-e-uno-sgarbo-istituzionale\/"},"modified":"2023-01-16T18:21:25","modified_gmt":"2023-01-16T17:21:25","slug":"273366-cosenza-il-ministro-bonisoli-scavalca-occhiuto-e-annulla-la-visita-e-uno-sgarbo-istituzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/273366-cosenza-il-ministro-bonisoli-scavalca-occhiuto-e-annulla-la-visita-e-uno-sgarbo-istituzionale\/","title":{"rendered":"Cosenza, il Ministro Bonisoli &#8220;scavalca&#8221; Occhiuto e annulla la visita: \u00abE&#8217; uno sgarbo istituzionale\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>Il primo cittadino utilizza la presentazione del\u00a0<strong>Piano di valorizzazione per il Centro storico, per gridare al boicottaggio e punta il dito contro i Cinquestelle e la Regione Calabria. Ma dichiara aperta la corsa alla poltrona di governatore della Calabria<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0Annullata la visita del ministro a palazzo dei Bruzi: il sindaco Occhiuto decide di presentare alla stampa il Piano di valorizzazione per il Centro storico dopo lo sgarbo alla citt\u00e0 di Alberto Bonisoli. Una conferenza stampa nata dall\u2019esigenza di rendere pubblico uno sgarbo istituzionale commesso non tanto nei confronti del sindaco della citt\u00e0 ma proprio verso la citt\u00e0 di Cosenza (la visita a palazzo dei Bruzi del ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli programmata per venerd\u00ec prossimo e improvvisamente annullata) e, di conseguenza, dalla volont\u00e0 di rendere noto il complesso Piano di valorizzazione dell\u2019Amministrazione per il Centro storico.<\/p>\n<p>Mario Occhiuto dei progetti e di tutti i finanziamenti gi\u00e0 intercettati avrebbe voluto discuterne direttamente con l\u2019alto esponente di governo accogliendolo tra qualche giorno, il 18 gennaio alle 8,30 nel salone di rappresentanza del Municipio (come inizialmente concordato tra le strutture di Comune e Ministero). Ma neanche il tempo di far attivare il cerimoniale che, come ha spiegato stamani alla stampa il primo cittadino, la segretaria particolare di Bonisoli, dicendosi costernata, gli ha personalmente comunicato che il ministro nella sua tappa nel capoluogo bruzio non potr\u00e0 pi\u00f9 passare a salutare il sindaco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-273368 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/92b7e70a-10b5-4ae7-961f-2b7f548de140-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>OCCHIUTO RISPONDE AI GIORNALISTI: UN BOICOTTAGGIO AI DANNI SUOI E DELLA CITTA&#8217;<\/h2>\n<p><strong>Boicottaggio ai danni suoi e della citt\u00e0. Parole forti, \u00e8 iniziata la campagna per le regionali?<\/strong>\u00a0\u00abS\u00ec, penso proprio di s\u00ec, c&#8217;\u00e8 chi individua in me il candidato a Governatore &#8211; risponde Occhiuto ai microfoni della stampa -. Ci sono continue ingerenze da parte di soggetti che hanno interesse anche a campagne elettorali in prospettiva &#8220;regionali&#8221;. C&#8217;\u00e8 il <strong>boicottaggio da parte della Regione<\/strong> che \u00e8 venuto anche a galla dalle recenti intercettazioni che sono state pubblicate. C&#8217;\u00e8 un <strong>boicottaggio da parte di alcuni referenti locali del movimento Cinquestelle<\/strong> che fa capo ad esponenti che poi esercitano delle ingerenze e quindi cercano di bloccare delle opere che qui abbiamo portato avanti in questi anni e sono in fase di conclusione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 il rischio che Cosenza diventi un cantiere a cielo aperto: la Metro Leggera bloccata, i piani per il centro storico. \u00ab<\/strong>Il rischio c&#8217;\u00e8 sempre quando si portano avanti delle attivit\u00e0 e delle opere, soprattutto se poi c&#8217;\u00e8 chi lavora per boicottarle &#8211; continua a sottolineare Occhiuto -. E&#8217; chiaro che noi abbiamo interesse a portare avanti velocemente tutti questi cantieri per evitare che ci siano disagi per i cittadini e per trasformare questa citt\u00e0 e questo territorio che ha bisogno di investimenti in sostenibilit\u00e0, infrastrutture, mobilit\u00e0, recupero centri storici. E&#8217; necessario che chi amministra possa utilizzare le risorse strutturali, che vengono messe a disposizione dell&#8217;Europa, per produrre nuova ricchiezza e migliorare i territori. Questo viene rallentato spesso da questi atteggiamenti che danneggiano i cittadini perch\u00e8 si rischia di bloccare le opere e di avere soltanto disagi per la popolazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A chi contesta che i progetti siano troppo avvieneristici cosa risponde?<\/strong> \u00abNoi siamo uomini del nostro tempo. Anche gli antichi nel loro tempo sono stati avvieneristici altrimenti non ci sarebbe stata innovazione, non ci sarebbe progresso &#8211; spiega Occhiuto-. Ovviamente noi lavoriamo per la sostenibilit\u00e0, per l&#8217;ambiente, per il trasporto pubblico, per i mezzi sostenibili, per l&#8217;utilizzo di bici, per la disingentivazione anche delle auto in citt\u00e0 che inquinano e creano traffico e congestione urbana, per la raccolta differenziata, per nuove opere pubbliche di qualit\u00e0, per il recupero del centro storico. Io penso che questi siano progetti di buon senso che mirano a qualificare il nostro territorio, a migliorarlo a renderlo pi\u00f9 attrattaivo, pi\u00f9 bello pi\u00f9 ricco di opportunit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-273369 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/3f8b72b5-66ed-47aa-8896-e024f82ac9a8-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Salta l&#8217;appuntamento con il Ministro, una questione di sgarbo istituzionale<\/strong>: \u00abS\u00ec, c&#8217;\u00e8 stata una ingerenza da parte di alcune forze politiche locali con dei rappresentanti che hanno convinto a cambiare il programma al Ministro. Questo \u00e8 un atto grave perch\u00e8 un Ministro della Repubblica non pu\u00f2 farsi condizionare dalla politica. Qui esiste un principio di leale collaborazione fra chi governa: che sia sindaco, Governatore, Ministro e tutti devono lavorare a prescindere della loro appartenenza al bene comune. Abbiamo gi\u00e0 visto in Calabria che questo non si verifica perch\u00e8 ci sono state forze politiche, come il caso della Regione nei confronti del comune di Cosenza, che hanno bloccato e rallentato alcune opere pubbliche importanti e questo non pu\u00f2 avvenire anche a livello nazionale, nel rapporto che si deve avere tra un Comune ed il Governo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La mancata visita del Ministro ha scatenato la preoccupazione che tanti fondi stanziati per il comune di Cosenza possano andare perduti<\/strong>. \u00abNoi abbiamo nel nostro programma tantissime risorse stanziate per il centro storico. Nella nostra agenda urbana ci sono 18 milioni di euro per il centro storico e altrettanti per il piano di periferia; ce li abbiamo per le opere aggiuntive previste nell&#8217;accordo metro con la Regione per un totale di 45 milioni di euro gi\u00e0 finanziati con progetti che noi abbiamo realizzato e di cui alcuni sono gi\u00e0 in corso d&#8217;opera, come realizzazione.<\/p>\n<p>E&#8217; chiaro che questi ulteriori <strong>80 milioni di euro previsti dal Cipe<\/strong> potrebbero essere molto utili per la <strong>riqualificazione dei sotto serviz<\/strong>i; per la riqualificazione di <strong>impianti e spazi liberi aperti<\/strong>; per attivit\u00e0 di programmazione legata anche alla v<strong>alorizzazione culturale e turistica del centro storico<\/strong>; per una serie di <strong>incentivi<\/strong> che possono essere destinati ai <strong>privati<\/strong> che vogliono <strong>adeguare i loro immobili e migliorarli da un punto di vista sismico<\/strong> e <strong>strutturale<\/strong>. Ben vengano questi finanziamenti ma devono essere tali da poter essere poi spesi nei tempi previsti dalle norme perch\u00e8 come avviene sempre in Calabria questi sono solo sulla carta; si perdono questi finanziamenti e vengono impiegati per altro. Quindi un buon sindaco, un buon amministratore \u00e8 anche chi fa progetti e ottiene finanziamenti ma li spende realizzando le opere che sono necessarie per il progresso del nostro territorio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-273370 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/a23cefc3-5c91-4e05-8a81-687344042a0d-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>IL MINISTRO A COSENZA PASSERA&#8217; SOLO IN PREFETTURA<\/h2>\n<p>\u201cEra stato fissato un appuntamento per venerd\u00ec nella casa comunale \u2013 ha sottolineato Occhiuto &#8211; ma la segreteria particolare del ministro mi riferisce che la visita \u00e8 saltata. Dopo l\u2019accoglienza in Comune, saremmo poi andati insieme in prefettura, alle 9,30, per un tavolo congiunto con la Soprintendenza ma, <strong>a seguito di pressioni da parte di esponenti politici locali dei Cinquestelle<\/strong> a cui evidentemente fa riferimento il ministro, <strong>mi \u00e8 stato comunicato che Bonisoli non verr\u00e0 in Comune<\/strong>. Voglio dunque stigmatizzare il fatto che qui in Calabria esiste un atteggiamento di boicottagggio continuo, su vari livelli, di cui noi nel corso di questi anni siamo stati vittime in riferimento al blocco di tanti progetti. Tutto ci\u00f2 non penalizza il sindaco, che non ha mai anteposto questioni di partito al bene collettivo, penalizza i cittadini\u201d.<\/p>\n<p>Con tanto di dettagli riferiti al dialogo intercorso per organizzare la visita, il sindaco Occhiuto ha tenuto ad evidenziare che \u201c<strong>ci sono azioni diffuse portate avanti per danneggiare un\u2019Amministrazione comunale. Azioni provenienti dai Cinquestelle come pure dal presidente di Regione<\/strong>, come messo in luce da una recente inchiesta giudiziaria. Eppure le idee si combattono con altre idee e con gli strumenti che la legge mette a disposizione, non cos\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-273371 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/49864982_10218088731279714_9155175459502161920_o-422x280.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>MUSEO ALARICO: LA DENUNCIA PRESENTATA CONTRO I BENI CULTURALI<\/h2>\n<p>Con accanto l\u2019avvocato Giovanni De Rose, a capo dell\u2019Ufficio legale, Occhiuto ha mostrato sul tavolo, oltre alle planimetrie tecniche, le tantissime lettere che dal principio del suo primo mandato ha inviato riguardo alle azioni di riqualificazione del Centro storico di Cosenza (addirittura una nel 2012 all\u2019allora governatore della Calabria, Scopelliti, sulla richiesta di incentivi ai privati per il rischio sismico), al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente della Repubblica e cos\u00ec via, perch\u00e9 davvero non si contano gli allarmi e la portata dell\u2019interessamento che quest\u2019Amministrazione ha sempre manifestato per la zona antica della citt\u00e0 trovata nel 2011 in totale abbandono.<\/p>\n<p>Nella fattispecie, com\u2019era gi\u00e0 stato annunciato in una precedente conferenza stampa, l\u2019avvocato De Rose ha prodotto una denuncia contro il direttore generale dei Beni culturali in riferimento al discusso atto di revoca in autotutela del nulla osta sulla realizzazione del Museo di Alarico. In tale denuncia, sono state incluse anche le telefonate intercorse tra diversi funzionari e le pressioni subite che evidenziano le ingerenze.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-273372 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/49896690_10218088730919705_7674764532526350336_o-422x280.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>IL PIANO DI VALORIZZAZIONE PER IL CENTRO STORICO<\/h2>\n<p>Dopo l\u2019introduzione \u2018politica\u2019 sulla legittimit\u00e0 di certi contrasti, il sindaco Occhiuto \u00e8 passato ad affrontare il merito delle azioni strategiche per il Centro storico. \u201cAl ministro Bonisoli durante il nostro incontro avrei presentato il complesso programma sul Centro storico \u2013 ha detto \u2013 che, fra l\u2019altro, conta <strong>finanziamenti gi\u00e0 approvati per circa 43 milioni di euro, nell\u2019ambito dell\u2019Agenda urbana, del Piano per le Periferie e dell\u2019Accordo quadro con la Regione sulla Metro<\/strong>. Inoltre, la messa a danno che abbiamo attuato per i proprietari che non hanno adempiuto all\u2019obbligo degli interventi sulla sicurezza degli edifici di loro propriet\u00e0, \u00e8 andata avanti. Abbiamo provveduto alla schedatura di ogni singolo edificio a rischio, stilando sia un quadro finanziario che un quadro manutentivo\u201d.<\/p>\n<p>Il primo cittadino ha quindi mostrato le planimetrie complete sul Piano strategico di valorizzazione per il Centro storico dove, nel dettaglio, viene individuata la totalit\u00e0 degli interventi in corso. <strong>Venti edifici sono a rischio<\/strong> crollo, gli stessi edifici oggetto dell\u2019ordinanza che riguarda, appunto, la messa in sicurezza a danno. Occhiuto ha affermato che gli immobili in questione saranno <strong>recuperati come social housing, alloggi destinati perlopi\u00f9 a studenti e a giovani coppie probabilmente con l\u2019intervento della Cassa depositi e prestiti o di fondi immobiliari.<\/strong><\/p>\n<p>Il sindaco ha ribadito per l\u2019ennesima volta che il Comune in questi anni ha riqualificato e restaurato tutti gli edifici pubblici della citt\u00e0 antica ma, com\u2019\u00e8 noto, <strong>non pu\u00f2 intervenire sulle strutture di propriet\u00e0 privata \u201cse non attraverso degli incentivi. L\u2019unico modo, quindi, \u00e8 espropriarli per poi recuperarli\u201d. Il primo obiettivo \u00e8 utilizzare le risorse disponibili nei tempi stabiliti e possibilmente senza ostacoli creati ad arte\u201d<\/strong>. Sul tavolo del sindaco, nella corposit\u00e0 del materiale esposto ai giornalisti, pure la scheda del progetto Musa con, fra le altre cose, l\u2019installazione di un ascensore e la realizzazione della mobilit\u00e0 interna per circa 6milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-273373 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50404254_10218088736639848_4385347727328804864_o-422x280.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>ATTEGGIAMENTO IRRIGUARDOSO VERSO I CITTADINI DI COSENZA<\/strong><\/h2>\n<p>\u201cTutto questo lo avrei detto al ministro Bonasoli \u2013 ha aggiunto Occhiuto \u2013 A cominciare dalla necessit\u00e0 di rifacimento dei servizi e delle reti idriche e fognarie del Centro storico, nonch\u00e9 della riqualificazione degli spazi liberi delle zone interne, degli incentivi da destinare a privati per l\u2019adeguamento strutturale degli immobili e delle ristrutturazioni. <strong>Si tratta di un percorso che deve essere virtuoso e non pu\u00f2 per nessun motivo rientrare in quella filiera corruttiva che abbiamo denunciato. Io non ho paura di queste persone nonostante ricoprano importanti incarichi<\/strong> \u2013 ha sottolineato Occhiuto &#8211; perch\u00e9 abbiamo la coscienza a posto e siamo qui per il bene della citt\u00e0. Invece, nostro malgrado, paghiamo con rallentamenti di ogni tipo. <strong>Quello del ministro \u00e8 un atteggiamento irriguardoso verso di cittadini i Cosenza<\/strong>. Ho detto alla sua segreteria particolare di riferirgli che se un ministro si fa condizionare da esponenti locali del suo partito, significa che non pu\u00f2 fare il ministro perch\u00e9 non rispetta le istituzioni. Il Comune non pu\u00f2 essere escluso, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019ente che in base al principio della sussidiariet\u00e0 deve progettare e programmare gli interventi, esplicando le procedure di azioni che riguardano investimenti sul proprio territorio. Un ministro della Repubblica questo dovrebbe saperlo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-273374\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/49329067_10218088726919605_5309768403328696320_o-422x280.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-273375\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/49895531_10218088734119785_2503168310896492544_o-422x280.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-273376\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/49896690_10218088730919705_7674764532526350336_o-1-422x280.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-273377\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50265693_10218088745920080_6166734264302829568_o-422x280.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo cittadino utilizza la presentazione del\u00a0Piano di valorizzazione per il Centro storico, per gridare al boicottaggio e punta il dito contro i Cinquestelle e la Regione Calabria. 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