{"id":104539,"date":"2019-01-18T20:37:26","date_gmt":"2019-01-18T19:37:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/barbieri-un-delitto-passionale-coperto-dallomerta\/"},"modified":"2023-01-16T18:21:35","modified_gmt":"2023-01-16T17:21:35","slug":"273910-barbieri-un-delitto-passionale-coperto-dallomerta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/273910-barbieri-un-delitto-passionale-coperto-dallomerta\/","title":{"rendered":"Barbieri, un delitto passionale coperto dall&#8217;omert\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4>Le indagini ancora sono in corso. Oltre i due fermati con l&#8217;accusa di omicidio ci sarebbero altri due indagati per favoreggiamento tra cui quasi certamente la ragazza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Barbieri ritorna a &#8220;gironzolare&#8221; attorno all&#8217;ex che nel frattempo ha gi\u00e0 accanto un altro giovane, Filadoro. Questo non va bene e il giovane imbraccia una pistola e fa fuoco, dritto in fronte al Barbieri. Non muore subito, ma dopo qualche giorno all&#8217;Annunziata. A confessare per primo sarebbe il complice e vistosi scoperto, con prove granitiche fornite anche Filadoro confessa. Si chiude cos\u00ec un altro capitolo legato all&#8217;amore pagato col sangue, nella piena omert\u00e0 della gente del posto che, se da una parte reclama pi\u00f9 controlli del territorio, dall&#8217;altra sono i primi a non collaborare per renderlo pi\u00f9 vivibile e civile. Probabilmente ad innescare la furia omicida la presenza della vittima nella panetteria, qualcosa che avr\u00e0 detto o insistenze particolari mosse all&#8217;indirizzo della ragazza.<\/p>\n<p>A raccontare le attivit\u00e0 investigative in una conferenza stampa tenutasi in Questura a Cosenza sono il Procuratore capo della Repubblica Eugenio Facciolla e il commissario capo della polizia di Stato di Corigliano Rossano Giuseppe Massaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LA GIUSTIZIA RISPONDE SEMPRE<\/h2>\n<p>\u00abSiamo sul territorio l&#8217;ho detto pi\u00f9 volte e questa \u00e8 l&#8217;ennesima dimostrazione. non c&#8217;\u00e8 omicidio commesso nel circondario della Repubblica di Castrovillari che non sia stato scoperto. Parlo degli omicidi\u00a0 di competenza del mio uffici. questo perch\u00e8 posso contare su un ufficio di magistrati giovani ma con la voglia di lavorare, persone serissime , rigorosamente rispettosi delle regole cos\u00ec come il loro Procuratore\u00bb. A parlare \u00e8 il Procuratore Capo Facciolla . \u00abIl dottore Massaro che \u00e8 qui al mio fianco \u00e8 il mio piccolo successo personale e per questo consentitemi di ringraziare il questore Conticchio. Ha ridato entusiasmo al territorio; ho oggi due commissariati che funzionano alla grande. Il dottore Massaro \u00e8 stata una sua genialata, devo a lui il cambio di guardia e questo mi pare che le vostre cronache lo possano testimoniare. Sono aumentati le segnalazioni di reato, di arresti, sono aumentati i mezzi di controllo sul territorio che era ci\u00f2 che la gente ci chiedeva in maniera incessante. Io ricevevo esposti in cui lamentavano la mancanza di presenza sul territorio e anche in questi giorni dopo l&#8217;omicidio di sabato (tentato omicidio fino a due giorni prima), avete visto gli attacchi feroci che non sono stati risparmiati alle forze dell&#8217;ordine e alla polizia di stato. lamentando un mancato controllo dei soggetti pregiudicati. Questa \u00e8 la risposta che siamo abituati\u00a0 a dare e che \u00e8 quello che io ho sempre fatto in vita mia e sto cercando di dare a quel territorio. Grazie al dottore Massaro e ai suoi collaboratori. Questo bisogna dirlo noi siamo tornati stanotte alle 4 a casa\u00bb.<\/p>\n<h2>UCCISO PER UN MOVENTE PASSIONALE<\/h2>\n<p>\u00abQuesta attivit\u00e0 \u00e8 nata subito appena ricevuta la notizia telefonica della presenza di un corpo gravemente ferito all&#8217;interno di un&#8217;autovettura, nei pressi del bar in Rossano. L&#8217;intervento immediato ha fatto s\u00ec che si riuscisse a cristallizzare la situazione e da subito abbiamo avuto le idee chiare: si trattava verosimilmente di una sorte di ritorsione passionale emozionale , sentimentale, e abbiamo lavorato\u00a0 in quella direzione. Senza collaborazione. Oggi abbiamo due persone in stato di fermo, tradotti in carcere ed abbiamo anche una terza persona forse anche una quarta\u00a0 che sono gravemente indiziati di favoreggiamento personale. Questo per dire quale \u00e8 stata l&#8217;omert\u00e0, quale il tentativo di coprire i responsabili di questo grave fatto di sangue.<\/p>\n<p>Individuati grazie ad una serie di elementi attraverso analisi di dati tecnici posti in essere nell&#8217;immediatezza \u00e8 stato possibile individuare i due soggetti che ritenevamo comunque essere presenti ed avere partecipato all&#8217;azione. abbiamo proceduto a fermo, nell&#8217;immediatezza del fermo uno dei due visibilmente scosso e dal fatto che fosse stato tratto in stato di fermo ha confessato subito dichiarando qual&#8217;era la sua partecipazione e com&#8217;erano andati i fatti.<\/p>\n<p>A distanza di qualche ora dall&#8217;interrogatorio anche l&#8217;altro soggetto ala fine \u00e8 stato costretto ad ammettere perch\u00e8 i riscontri erano granitici, acquisisti nello stretto giro di soli 4 giorni &#8211; questo evidenziamolo perch\u00e8 quando parlo di efficienza della giustizia a questo mi riferisco -. I soggetti sono pregiudicati entrambi, anche la vittima aveva precedenti in ambito di droga, reati contro la persona, era un contesto un po&#8217; particolare. Quello che colpisce la spregiudicatezza , la volont\u00e0 di portare a compimento questa azione nonostante l&#8217;orario e la gente, con un supermercato nei pressi.<\/p>\n<h2>UN TERRITORIO DOVE C&#8217;E&#8217; ANCORA SUBCULTURA DI ILLEGALITA&#8217; DIFFUSA<\/h2>\n<p>Purtroppo \u00e8 quello che vado dicendo da tempo, c&#8217;\u00e8 una subcultura di illegalit\u00e0 diffusa in tutta la zona che genera queste situazioni e reazioni. Sono condotte gravissime perch\u00e8 parliamo di soggetti che non sono mafiosi, come spesso si usa in maniera sbrigativa a liquidare il tema; io dico spesso e ancor di pi\u00f9 stamattina che da queste parti la &#8216;ndrangheta \u00e8 un paravento, viene usato il tema della mafia per coprire ben altri malaffari, altri interessi, inciuci sotto altri punti di vista e a tutti i livelli anche istituzionali. Quindi non \u00e8 solo mafia la Calabria, c&#8217;\u00e8 una subcultura di illegalit\u00e0. Se non si capisce questo continueremo a registrare certe situazioni e notizie stampa<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>QUATTRO GIORNI INCESSANTI DI ATTIVITA&#8217; INVESTIGATIVA<\/h2>\n<p>A parlare \u00e8 il commissario capo della polizia di Stato Giuseppe Massaro. \u00abVorrei ringraziare gli operatori della polizia di Stato, il commissariato e i ragazzi della giudiziaria\u00a0 che dalla prima notte hanno iniziato a lavorare e la Procura che ci ha fatto da guida. Ringrazio il sostituto procuratore Tedeschi e il Procuratore Capo Facciolla. Gi\u00e0 dalle prime ore abbiamo cercato di avere le idee chiare. Dal luogo\u00a0 in cui \u00e8 stata trovata la macchina che era distante dal luogo in cui \u00e8 avvenuta la sparatoria, circa una ventina di metri. Non abbiamo tralasciato nell&#8217;immediatezza nessuna possibilit\u00e0. Poi da l\u00ec abbiamo scoperto che in quella attivit\u00e0 una panetteria lavorava l&#8217;ex ragazza del Barbieri.<\/p>\n<p>Da quel momento abbiamo aperto una pista che poteva essere un movente passionale. Abbiamo ricostruito la figura dell&#8217;attuale fidanzato della ragazza e abbiamo iniziato a sentire dalla notte stessa del ferimento le persone. Questo \u00e8 continuato per tre, quattro giorni. Abbiamo poi individuato la persona che ha accompagnato l&#8217;omicida. Insieme erano arrivati in una macchina, una 146 Alfa Romeo che abbiamo individuato prelevando tutte le telecamere di videosorveglianza della citt\u00e0. L&#8217;abbiamo tracciata da quando \u00e8 entrata nell&#8217;area di Corigliano Rossano fino al luogo dell&#8217;omicidio. Anche le varie contraddizioni hanno aiutato a far emergere la verit\u00e0 e poi dopo le contestazioni fatte questa notte davanti al Procuratore Capo Facciolla, gli indagati ormai scoperte hanno confessato.<\/p>\n<p>Nel corso delle indagini abbiamo individuato la macchina sulla quale i due complici sono fuggiti, la 146 Alfa Romeo che era gi\u00e0 stata preparata per disfarsene, tolte le targhe era stata messa in condizione di essere incendiata. Questo non \u00e8 avvenuto ed \u00e8 un elemento importantissimo per gli accertamenti fatti. E&#8217; stata rinvenuta in una campagna di Corigliano\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE\u00a0<\/span><\/h2>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5870\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Barbieri ucciso per una ragazza. Confessano due persone (NOMI-VIDEO-FOTO)<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le indagini ancora sono in corso. 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