{"id":104543,"date":"2019-01-19T08:49:33","date_gmt":"2019-01-19T07:49:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-dettagliato-piano-per-il-centro-storico-di-cosenza-del-comitato-piazza-piccola\/"},"modified":"2023-01-16T18:21:35","modified_gmt":"2023-01-16T17:21:35","slug":"273923-il-dettagliato-piano-per-il-centro-storico-di-cosenza-del-comitato-piazza-piccola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/273923-il-dettagliato-piano-per-il-centro-storico-di-cosenza-del-comitato-piazza-piccola\/","title":{"rendered":"Il dettagliato piano per il centro storico di Cosenza, del Comitato Piazza Piccola"},"content":{"rendered":"<h4>Un piano dettagliato quello presentato dal Comitato Piazza Piccola nato dall\u2019esigenza di cittadini e residenti di intervenire attivamente per contrastare l\u2019aggravamento del degrado e dell\u2019abbandono che negli anni ha creato una fragilit\u00e0 strutturale e sociale nel centro storico.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Un progetto per\u00a0il recupero del centro storico presentato ieri al sottosegretario Margherita Corrado sulle possibili soluzioni strutturali e sociali dal comitato Piazza Piccola. &#8220;A seguito del <strong>crollo<\/strong> del palazzo sito in <strong>Galeazzo di Tarsia<\/strong>, \u00e8 emersa con evidenza la gravit\u00e0 della situazione dell\u2019intera area e la relativa pericolosit\u00e0 per la gente che vi abita, conseguenza di una gestione farraginosa e lacunosa delle problematiche del territorio. Proprio per questo il Comitato ha dovuto affrontare la questione non solo ragionando sullo stato attuale del patrimonio immobiliare, ma anche iniziando un <strong>percorso di elaborazione<\/strong> che comprendesse i fattori determinanti dello stato di crisi del centro storico, individuando ragioni sociali profonde capaci di incidere in modo altrettanto forte sull\u2019insieme delle problematiche che nel tempo sono diventate croniche. Spopolamento, decentramento degli uffici comunali e non, cementificazione a nord della citt\u00e0, assenza di servizi per giovani, famiglie e anziani; mancata manutenzione e potenziamento dei sottoservizi pubblici e non solo&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-180289 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/centrostorico501.jpg\" alt=\"\" width=\"614\" height=\"409\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Ravvisiamo &#8211; scrive il Comitato &#8211; anche la mancanza di politiche economiche e sociali ad ampio raggio, capaci di ridare dignit\u00e0 ed emancipazione a tutti quei residenti che vivono in condizioni precarie e tese a rendere il territorio un\u2019occasione di sviluppo nel rispetto della sua storia. Per contrastare questa situazione il comitato si \u00e8 adoperato nella<strong> costruzione di una rete fra diverse realt\u00e0 sociali<\/strong> agendo su diversi aspetti: ne sono conseguenza un lavoro d\u2019inchiesta realizzato in maniera autonoma dalla associazione \u201cPangea\u201d che ha dato vita ad una mappatura di tutti i fabbricati del centro storico che presentano fragilit\u00e0 strutturali redigendo delle schede tecniche sullo stato attuale dei fabbricati classificandoli in base al grado di rischio restituendo cos\u00ec una visione complessiva dello stato di salute del centro storico; la creazione di un ambulatorio medico e di ascolto psicologico capace di sopperire di una sanit\u00e0 pubblica sempre pi\u00f9 allo sfascio; il coordinamento sinergico fra diverse realt\u00e0 che operano e garantiscono l\u2019accompagnamento scolastico, l\u2019interazione famigliescuole, doposcuola e attivit\u00e0 ricreative e ludiche per bambini e adolescenti; apertura di sportelli di sostegno sociale, sostegno al lavoro, e di supporto alle famiglie riguardo le questioni carcerarie; organizzazione di eventi di carattere culturale e artistico coinvolgendo il quartiere&#8221;.<\/p>\n<h3>Si interviene solo sull&#8217;emergenza<\/h3>\n<p>&#8220;La tipologia di intervento nelle aree urbane, nel nostro paese come a Cosenza, ha sistematicamente avuto come obiettivo quello di intervenire nell\u2019emergenza, senza una visione d\u2019insieme delle problematicit\u00e0 che i territori e, nello specifico, i cosiddetti centri storici, soffrono da decenni. Politiche speculative e affaristiche si sono sistematicamente succedute negli anni non risolvendo le questioni pi\u00f9 urgenti e favorendo il deterioramento delle condizioni di vita dei residenti. Citt\u00e0 a misura di mattone e attivit\u00e0 commerciali di basso valore e qualit\u00e0. Al danno si \u00e8 aggiunta la beffa di diminuzione di servizi al cittadino e con l\u2019abbassamento conseguente della qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>Ma se investimento deve avvenire nelle aree degradate e bisognose, ci\u00f2 deve avvenire tramite politiche di sostegno alla popolazione ivi residente, condivise e cogestite, con la creazione di organi di gestione e controllo, ove tutte le realt\u00e0 territoriali possano vigilare sulla qualit\u00e0 e sul buon esito delle proposte, rifuggendo interventi puramente speculativi e promuovendo iniziative capaci di attrarre percorsi di ripopolamento e crescita socio-culturale delle aree prese in esame. <strong>Non solo quindi citt\u00e0-vetrina e monumentale<\/strong>, ma citt\u00e0 capace di esprimere un nuovo equilibrio nell\u2019incontro tra tradizione e innovazione, cultura ed economia, storia e futuro&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-180293 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/centrostorico901.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"500\" title=\"\"><\/p>\n<p>2E\u2019 altres\u00ec necessario &#8211; scrive il Comitato Piazza Piccola &#8211; unire politiche d\u2019investimento strutturale per la salvaguardia del patrimonio immobiliare a politiche di formazione e lavoro. Non potr\u00e0 mai esistere un\u2019area urbana riqualificata senza passare dalla comunit\u00e0 che vi abita se non con l\u2019espulsione di quest\u2019ultima a favore di speculatori e privilegiati. Ma ci\u00f2 sarebbe un colpo mortale all\u2019idea di costruzione di una citt\u00e0 a misura di cittadino, capace di esserne espressione e di risponderne ai bisogni. Proprio per evitare che elementi speculativi possano determinare il fallimento degli investimenti, \u00e8 necessario superare la dimensione degli investimenti dall\u2019alto, con progetti stabiliti negli studi di grandi architetti, faraonici quanto fallimentari nelle gestione e nella realizzazione. E\u2019 necessario che le comunit\u00e0 aprano un dibattito sulle tipologie d\u2019intervento, propongano soluzioni, siano dotate di quegli strumenti legislativi capaci di intervenire, controllare e cogestire i progetti. Il diritto alla citt\u00e0 non pu\u00f2 pi\u00f9 attendere&#8221;.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Il PIANO PER IL CENTRO STORICO &#8211; Clicca in basso<\/span><\/h4>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<p><em><strong>PIANO DI SICUREZZA<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&#8211; Vie di fuga sicure per il raggiungimento delle aree di raccolta indicate da Vigili del Fuoco e Protezione Civile;<br \/>\n&#8211; Installazione colonnine anti-incendio e idranti;<br \/>\n&#8211; Istituzione del piano per il soccorso sanitario;<br \/>\n&#8211; informare la cittadinanza, attraverso campagne di sensibilizzazione ed esercitazioni periodiche, circa le azioni da compiere in caso di emergenze sismiche e\/o altre calamit\u00e0 naturali e non;<br \/>\n&#8211; Rimozione barriere architettoniche;<br \/>\n&#8211; Potenziamento illuminazione pubblica ( gi\u00e0 presente in Agenda Urbana);<br \/>\n&#8211; installazione urbana di defibrillatori promuovendo l\u2019idea dei \u201cComuni cardioprotetti\u201d<br \/>\n&#8211; migliorare e manutenere sistema idrico, fognario e degli scoli.<\/p>\n<p><em><strong>PIANO DI RECUPERO STRUTTURALE<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&#8211; Mappatura ufficiale dei fabbricati (realizzata in maniera autonoma dall\u2019Associazione di geologi &#8220;Pangea&#8221; e dal fotoreporter Marco Belmonte);<br \/>\n&#8211; Redigere scheda sullo stato attuale dei singoli fabbricati (realizzata in maniera autonoma dall&#8217;associazione &#8220;Pangea&#8221;);<br \/>\n&#8211; intervento rapido sugli edifici a rischio crollo ubicati lungo le vie di fuga;<br \/>\n&#8211; Controllo catastale degli stabili a rischio crollo;<br \/>\n&#8211; Messa in sicurezza degli immobili ,a danno o obbligatoria, per i proprietari che detengono determinate condizioni economiche. Requisizione degli immobili privati abbandonati all&#8217;incuria che causano un pericolo per tutto il quartiere;<br \/>\n-Sostegno, incentivi e contributi per la ristrutturazione e la messa in sicurezza degli immobili i cui proprietari residenti vivono in condizioni di disagio economico certificato;<br \/>\n-Contributi ai privati per interventi di manutenzione straordinaria ,restauro e risanamento conservativo;<br \/>\n&#8211; Mutui e finanziamenti a fondo perduto o a tasso zero e agevolazioni per l&#8217;acquisto e la ristrutturazione degli alloggi;<br \/>\n&#8211; Il Comune deve impegnarsi ad evitare lungaggini burocratiche , ad abbattere spese notarili e a garantire trasparenza nella realizzazione degli interventi sul quartiere;<br \/>\n-Controllo e riparazione sistema idrico e fognario , per evitare dispersione d&#8217;acqua, infiltrazioni ed erosione del territorio;<br \/>\n&#8211; Definire e attuare un piano del colore vincolante e un regolamento\/disciplinare su infissi, grondaie, tettoie ,tubature , cavi etc;<br \/>\n-Agire sotto autorizzazioni , pareri e controllo della Soprintendenza , per garantire il rispetto delle leggi e della conservazione dei Beni Culturali;<\/p>\n<p><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-273967  alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/carta-livello-edifici-rischio.jpg\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"1079\" title=\"\">PIANO SOCIALE<\/strong><\/em><\/p>\n<p>-Favorire l&#8217;inserimento lavorativo dei disoccupati (sfruttando e ottimizzando tutti fondi utilizzabili, es.: Agenda urbana e Cipe) attraverso progetti duraturi e ben strutturati che siano aderenti alla necessit\u00e0 del territorio. Alcuni esempi potrebbero essere riguardare la formazione di personale addetto a: restauro, manutenzione e conservazione straordinaria dei beni artistici e culturali,attivit\u00e0 turistiche;<br \/>\n&#8211; Incentivi e finanziamenti per l&#8217;avviamento di attivit\u00e0, piccole imprese e start up;<br \/>\n&#8211; Potenziamento dei servizi sociali con maggiore attenzione nei confronti delle fasce disagiate. Sfruttando l\u2019emendamento (REI) che autorizza le assunzioni e da la possibilit\u00e0 di aumentare del 15-20% la quota di risorse da destinare;<br \/>\n-Controllare le condizioni di salubrit\u00e0 e sanitarie attraverso il sostegno dell&#8217;ASP;<br \/>\n&#8211; Disinfestazione e derattizzazione immediata e periodica nel tempo;<br \/>\n&#8211; Controllo dei tassi di frequenza scolastica per contrastare l\u2019abbandono, la dispersione scolastica e l\u2019emarginazione, attraverso il supporto delle associazioni attive sul territorio;<br \/>\n-Guardia medica notturna , auto medica e assistenza domiciliare a disabili e anziani soli e con problemi di mobilit\u00e0;<br \/>\n&#8211; Spazi attrezzati destinati ai bambini per attivit\u00e0 ludico-ricreative;<br \/>\n-Campagne di sensibilizzazione su raccolta differenziata e rispetto dell\u2019ambiente e del quartiere, uso e abuso delle sostanze stupefacenti, educazione sessuale e prevenzione;<br \/>\n-Incentivare iniziative e progetti per l\u2019inclusione di soggetti affetti da disturbi psichici, anziani;<\/p>\n<p><em><strong>MOBILITA<\/strong><\/em>&#8216;<\/p>\n<p>&#8211; Limitare l&#8217;uso delle automobili attraverso isole pedonali che tutelino residenti, commercianti e disabili;<br \/>\n&#8211; Parcheggi pubblici in zone limitrofe e funzionali che non siano di interesse artistico;<br \/>\n&#8211; Potenziamento servizi navetta e utilizzo mezzi elettrici;<br \/>\n&#8211; Manutenzione dei vicoli e del selciato preservando l&#8217;importantissima pavimentazione storica;<br \/>\n-Percorsi turistici puliti, facilmente accessibili e degnamente segnalati attraverso la cartellonistica;<br \/>\n-Incentivare e Ripristinare il servizio di Visite in carrozza del Centro Storico;<\/p>\n<p><em><strong>SPORT E AGGREGAZIONE<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Incentivare le attivit\u00e0 sportive per bambini e adolescenti del quartiere :<br \/>\n&#8211; Lo sport come strumento educativo e sociale , per aiutare l\u2019integrazione , la condivisione di tempi e spazi, il rispetto del prossimo e la gioia di stare insieme;<br \/>\n&#8211; Come mezzo per sviluppare le capacit\u00e0 dei ragazzi disabili e superare le barriere mentali che vivono nella societ\u00e0;<br \/>\n&#8211; Per la salute e il benessere fisico, nonch\u00e9 la crescita cognitiva;<br \/>\nRecupero degli spazi, affidamento, assegnazioni e programmazione delle attivit\u00e0, garantendo l\u2019accessibilit\u00e0 e l\u2019utilizzo a tutti i residenti , per i seguenti spazi:<br \/>\n-Palazzetto Casali;<br \/>\n-Centro sportivo polivalente e piscine sul fiume Crati;<br \/>\n&#8211; Campo Basket Villa Comunale;<br \/>\n-Perseguire sull\u2019idea dell\u2019associazione San Pancrazio , per la realizzazione del \u201cParco Oberdan\u201d sotto il ponte di Mancini ( luogo abbandonato da troppo tempo);<br \/>\n-Creazione di un Centro Sociale per Anziani e Bambini nel cuore del centro storico;<br \/>\n-Tutelare e assegnare \u201cLa casa degli Ultr\u00e0\u201d, divenuta ormai un luogo centrale di aggregazione e socialit\u00e0 per i ragazzi del quartiere , con attivit\u00e0 ludiche, educative e sportive ;<br \/>\n-Aprire le scuole ai quartieri negli orari extrascolastici;<\/p>\n<p><em><strong>FIUMI E PERCORSI FLUVIALI<\/strong><\/em><\/p>\n<p>-Garantire la pulizia degli argini dei fiumi per tutto l\u2019anno;<br \/>\n-Rendere accessibili gli argini e creare percorsi pedonali;<br \/>\n-Effettuare una derattizzazione;<br \/>\n&#8211; Recuperare, mettere in sicurezza e rendere accessibili tutte le passarelle;<br \/>\n-Tutelare la fauna del fiume , creando delle zone protette garantendo l\u2019habitat naturale, con il supporto delle associazioni di campo come wwf e lipu;<\/p>\n<p><em><strong>RESIDENZE ARTISTICHE E BOTTEGHE<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Dal nostro punto di vista, le iniziative se non sono pensate e costruite insieme non possono essere che fallimentari. I bocsart sono destinati in una zona troppo periferica, fuori da ogni contesto, un luogo creato a forza, mentre sono tanti gli spazi nel cuore del centro storico che richiederebbero vitalit\u00e0 e nuove funzionalit\u00e0. Si possono creare delle residenze artistiche recuperando i palazzi a rischio, unendo l&#8217;utile al dilettevole. Si possono recuperare alcuni \u201cvasci\u201d, spazi e gallerie antiaeree presenti nel centro storico, come spazi espositivi, gallerie d&#8217;arte e luoghi di sperimentazione, cos\u00ec da unire le visite dei luoghi espositivi alla visita del centro storico. Ci\u00f2 pu\u00f2 creare pi\u00f9 presenze e vita all&#8217;interno dei vicoli, invogliano i privati ad investire qui;<\/p>\n<p><em><strong>INCENTIVARE L\u2019AFFLUSSO DI UTENZA E NUOVI RESIDENTI<\/strong><\/em><\/p>\n<p>-Portare funzioni pubbliche all\u2019interno del centro storico (esempio: Ufficio Anagrafe);<br \/>\n-Portare uffici privati situati in zone periferiche (esempio: Ufficio Enel Via Popilia);<br \/>\n-Trasferire istituti scolastici nel centro storico (Istituto Artistico, Liceo scientifico Fermi);<br \/>\n&#8211; Sanatoria strutturale e amministrativa Palazzo Cosentini;<br \/>\n-Cestini per la raccolta delle feci animali;<br \/>\n-Installazione Guard rail su Corso Vittorio Emanuele;<br \/>\n-Prevenire frane su Colle Pancrazio;<br \/>\n-Intervenire sul Crollo avvenuto nel Rione Massa;<br \/>\n-Riapertura Chiesetta di via Gaeta;<br \/>\n-Destinare gli 8 milioni previsti per la realizzazione dell\u2019ovovia al recupero dei palazzi degradati;<br \/>\n-Completare i lavori su via Sertorio Quattromani;<br \/>\n&#8211; sistemazione di tutte le buche nel centro storico<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un piano dettagliato quello presentato dal Comitato Piazza Piccola nato dall\u2019esigenza di cittadini e residenti di intervenire attivamente per contrastare l\u2019aggravamento del degrado e dell\u2019abbandono che negli anni ha creato una fragilit\u00e0 strutturale e sociale nel centro storico.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":104544,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-104543","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}