{"id":104610,"date":"2019-01-21T10:40:58","date_gmt":"2019-01-21T09:40:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ex-legnochimica-continua-il-processo-per-disastro-ambientale-e-omessa-bonifica\/"},"modified":"2023-01-16T18:21:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:21:40","slug":"274107-ex-legnochimica-continua-il-processo-per-disastro-ambientale-e-omessa-bonifica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/274107-ex-legnochimica-continua-il-processo-per-disastro-ambientale-e-omessa-bonifica\/","title":{"rendered":"Ex Legnochimica: continua il processo per disastro ambientale e omessa bonifica"},"content":{"rendered":"<h4>Sul banco degli imputati l&#8217;ex liquidatore dell&#8217;azienda piemontese che estraeva tannino a Rende e che dopo il suo fallimento ha lasciato in eredit\u00e0 ai residenti d&#8217;Oltrecampagnano &#8216;laghi e terreni tossici&#8217;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u2013 Incardinato il processo a carico dell\u2019ex liquidatore di Legnochimica Pasquale Bilotta accusato di omessa bonifica e disastro ambientale. La scorsa settimana, nell&#8217;udienza di fatto meramente interlocutoria tenutasi presso il Tribunale di Cosenza, sono state ammesse tutte le prove dibattimentali. Superate le questioni preliminari esposte dalla difesa, relative alla lista testi del pm Tridico, <strong>nella prossima udienza rinviata al 14 di giugno saranno dieci le persone chiamate a testimoniare<\/strong>. I due consulenti della pubblica accusa, sull\u2019audizione dei quali era stato sollevato lo scetticismo della difesa, saranno ascoltati in un momento successivo in quanto la relazione che presenteranno, da quanto annunciato, dovrebbe essere abbastanza copiosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul banco degli imputati siede quindi solo Pasquale Bilotta il quale ha formalmente gestito le casse dell&#8217;azienda piemontese riconducibile alla famiglia Battaglia di Mondov\u00ec (provincia di Cuneo) che si occupava della produzione di tannino e pannelli in legno in contrada Lecco. Nel processo si sono costituite come parti civili due residenti, l&#8217;associazione Legambiente e la concessionaria GF Motor &#8211; GF Car. Quest&#8217;ultima, rappresentata dall&#8217;avvocato Salvatore Tropea, durante l\u2019incendio del 2017 aveva subito ingenti danni in quanto le fiamme avevano raggiunto e <strong>distrutto le coperture presenti nel parcheggio attiguo al capannone che ospita lo show room e che fu costruito su una delle vasche tombate in cui venivano sversati gli scarti industriali<\/strong> dell<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3004\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>\u2019ex Legnochimica<\/strong><\/span><\/em><\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo si attende l\u2019esito del processo presso la Corte d\u2019Appello di Catanzaro che si terr\u00e0 il prossimo 19 febbraio. Ad impugnare le due sentenze \u00e8 stato <strong>il Procuratore Aggiunto Marisa Manzini che ha presentato ricorso affinch\u00e9 vengano rivalutate le responsabilit\u00e0 dei due indagati prosciolti dal Gup Santese all\u2019udienza preliminare e dell&#8217;ex assessore all&#8217;Ambiente<\/strong> del Comune di Rende che aveva scelto di essere giudicato con rito abbreviato. Il sindaco di Rende Marcello Manna, il dirigente dell&#8217;Ufficio Tecnico comunale Francesco Azzato e l\u2019ex assessore all\u2019Ambiente Francesco D\u2019Ippolito erano stati indagati, come Bilotta, per i reati di omessa bonifica e disastro ambientale. I due atti d\u2019Appello saranno ora analizzati in maniera congiunta in Camera di Consiglio all&#8217;attenzione della quale \u00e8 stato presentato l&#8217;appello con le ragioni in base alle quali il Procuratore Aggiunto di Cosenza Marisa Manzini ha reputato contraddittorie e illogiche le motivazioni che hanno portato i tre amministratori a non essere ritenuti responsabili della mancata messa in sicurezza di contrada Lecco con gravi conseguenze per la salute di residenti e lavoratori che popolano la zona industriale di Rende.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/cosenza\/226050-bonifica-ex-legnochimica-cosa-poteva-fare-il-comune-di-rende-e-cosa-non-e-stato-fatto<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/rende\/222363-benzene-su-rende-i-canali-di-legnochimica-nel-crati-e-milioni-di-euro-bruciati<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/rende\/204995-bonifica-ex-legnochimica-chiesti-oltre-due-anni-reclusione-lex-assessore-allambiente<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/rende\/266282-aria-maleodorante-da-rende-a-montalto-per-i-disagi-si-pensa-a-mappare-la-puzza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul banco degli imputati l&#8217;ex liquidatore dell&#8217;azienda piemontese che estraeva tannino a Rende e che dopo il suo fallimento ha lasciato in eredit\u00e0 ai residenti d&#8217;Oltrecampagnano &#8216;laghi e terreni tossici&#8217;<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":104611,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[583],"class_list":["post-104610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende","tag-legnochimica"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104610"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104610\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}