{"id":104741,"date":"2019-01-23T12:21:45","date_gmt":"2019-01-23T11:21:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-geenna-arrestato-anche-il-boss-bruno-nirta-detto-la-bestia\/"},"modified":"2023-02-01T09:10:43","modified_gmt":"2023-02-01T08:10:43","slug":"274639-operazione-geenna-arrestato-anche-il-boss-bruno-nirta-detto-la-bestia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/274639-operazione-geenna-arrestato-anche-il-boss-bruno-nirta-detto-la-bestia\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Geenna&#8221;, arrestato anche il boss Bruno Nirta detto &#8220;la bestia&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Tra gli arrestati in Calabria anche il boss della \u2018Ndrangheta Bruno Nirta detto &#8220;la bestia&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AOSTA &#8211; Il<strong><span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5882\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">blitz condotto all\u2019alba dai Carabinieri del Ros<\/a><\/span><\/strong> in Val D&#8217;Aosta, ha fatto luce sulle infiltrazioni delle cosche calabresi, riconducibili alla famiglia Nirta-Scalzone di San Luca con collegamenti in Piemonte. Ancora una volta sono emersi i rapporti tra la ndrangheta e i rappresentanti delle istituzioni per un intreccio di complicit\u00e0, traffici e affari. In manette \u00e8 finito anche <strong>Bruno Nirta detto &#8220;la Bestia&#8221;<\/strong> un p\u00f2 per la sua corporatura ma soprattutto per la feroce violenza, sua caratteristica. Consideratio il rampollo della cosca di San Luca Nirta-Scalzone, \u00e8 il fratello di Giuseppe Nirta, trafficante di droga assassinato in Spagna nel 2008. Per l&#8217;arresto del boss Bruno Nirta a San Luca il Ros dei Carabinieri ha dovuto operare con l&#8217;unit\u00e0 speciale &#8220;Cacciatori di Calabria&#8221;.<\/p>\n<p>La cosca della &#8216;ndrangheta aveva dunque da tempo puntato gli occhi e messo le mani sulla Regione a statuto speciale che offriva molti vantaggi. Addirittura in un&#8217;intercettazione viene dichiarato: \u00abnon possiamo lasciare tutti sti soldi a 4 valdostani\u00bb. Secondo gli inquirenti a capo della locale di Aosta, c\u2019era Marco Di Donato in qualit\u00e0 di capo e Bruno Nirta e Antonio Raso erano i promotori e gli organizzatori di un clan alla conquista della Val D&#8217;Aosta.<\/p>\n<p>Sono sedici gli arresti di soggetti accusati di associazione a delinquere, estorsione, tentato scambio elettorale politico-mafioso, traffico illecito di droga, detenzione e ricettazione di armi, favoreggiamento personale. Oltre al consigliere regionale Marco Sorbara, eletto nelle fila dell\u2019Union Valdotaine sono finiti nella rete dell&#8217;inchiesta Geenne anche Monica Carcea, assessore comunale di Saint-Pierre (Aosta) e Nicola Prettico, consigliere comunale.<\/p>\n<h3>L&#8217;avvocato in manette per mezzo chilo di droga<\/h3>\n<p>Rispetto al ruolo del noto penalista, Carlo Maria Romeo, del foro di Torino, arrestato nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta, sarebbe coinvolto nella cessione di mezzo chilo di droga ed avrebbe fatto da <strong>intermediario<\/strong> nella cessione dello stupefacente tra <strong>Bruno Nirta,<\/strong> presunto boss della locale di &#8216;ndrangheta di Aosta, e <strong>Bruno Trunfio<\/strong>, ex assessore di Chivasso, nel torinese, condannato per associazione mafiosa nel processo Minotauro. L&#8217;avvocato Romeo \u00e8 accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, favoreggiamento personale, concorso in estorsione e concorso in falsit\u00e0 ideologica commessa da pubblico ufficiale e, sempre secondo l&#8217;accusa, si era attivato per avvisare l&#8217;organizzazione del rischio derivante dalle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra gli arrestati in Calabria anche il boss della \u2018Ndrangheta Bruno Nirta detto &#8220;la bestia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":104742,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-104741","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104741"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104741\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}