{"id":104827,"date":"2019-01-25T19:27:08","date_gmt":"2019-01-25T18:27:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/documenti-da-piacenza-a-rende-per-essere-digitalizzati-caos-e-ritardi\/"},"modified":"2023-01-16T18:21:54","modified_gmt":"2023-01-16T17:21:54","slug":"274883-documenti-da-piacenza-a-rende-per-essere-digitalizzati-caos-e-ritardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/274883-documenti-da-piacenza-a-rende-per-essere-digitalizzati-caos-e-ritardi\/","title":{"rendered":"Appalto digitalizzazione: documenti del Comune di Piacenza a Rende"},"content":{"rendered":"<h4>Il Comune emiliano ha affidato l&#8217;appalto ad un&#8217;azienda che ha inteso trasferire i faldoni con 140mila certificati in Calabria<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PIACENZA &#8211; Disagi nel disbrigo pratiche immobiliari nel Comune di Piacenza. Cittadini e ordini professionali (notai, geometri, ingegneri, architetti, ecc.) a contatto con il Sueap (Sportello Unico Edilizia e Attivit\u00e0 Produttive) si interfacciano con le conseguenze di un appalto problematico. Ritardi nella lavorazione di 140mila certificati trasferiti da Piacenza a Rende nel 2017 per essere digitalizzati. Solo una ditta, la Archiviando Sas, era candidata alla gara d&#8217;appalto per scansionare le pratiche cartacee e renderle virtuali. Aggiudicatasi la <strong>commessa da 124mila euro, \u00e8 ora in difficolt\u00e0 nel consegnare il lavoro nel termine pattuito a causa della mole<\/strong> di documenti, tra rogiti e atti di compravendita del Comune di Piacenza. Fascicoli che ha trasferito in Calabria, a Rende. Dalla Regione Calabria un funzionario ha visitato la sede cosentina di Archiviando e rassicurato l&#8217;amministrazione comunale piacentina sulla presenza dei 140mila certificati ad ora scansionati solo in piccola parte. L&#8217;appalto da 124mila euro per l&#8217;assessore all&#8217;Urbanistica del\u00a0Comune di Piacenza Erika Opizzi \u00e8 stato parzialmente saldato con il pagamento di 50mila euro alla consegna delle cartelle. L&#8217;azienda per\u00f2 afferma di aver ricevuto solo il 20% del corrispettivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>ARCHIVIANDO SAS REPLICA: &#8220;ACCESSI AGLI ATTI DAL 1902 AD OGGI&#8221;<\/h3>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217;articolo si riferisce a un lavoro della Archiviando Sas, azienda leader nel settore delle scansioni digitali, che in questi anni ha svolto con eccellenza certificata i pi\u00f9 delicati incarichi in seno alle pubbliche amministrazioni di tutto il territorio nazionale, mettendo in campo le migliori professionalit\u00e0 della nostra terra e fornendo formazione e accesso al<strong> lavoro a decine di giovani in tempi tutt&#8217;altro che facili per chi si fa peso del rischio d&#8217;impresa.<\/strong><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8220;Nel 2017 &#8211; precisa nella replica Archiviando Sas &#8211; ci \u00e8 stata aggiudicata una gara dal Comune di Piacenza nella quale eravamo unici partecipanti, il prezzo offerto era sulla base delle informazioni descritte nel capitolato di gara e in seguito a un sopralluogo effettuato presso gli archivi del Comune di Piacenza. Il sopralluogo \u00e8 durato<strong> 20minuti per la visione di 700 metri lineari nei quali abbiamo potuto visionare solo una piccola parte di pratiche<\/strong> (ovviamente quelle pi\u00f9 recenti e quindi pi\u00f9 ordinate) che risalgono anche ai primi del secolo scorso.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Immediatamente dopo l&#8217;aggiudicazione abbiamo provveduto al ritiro del materiale archivistico e dopo aver provveduto ad una ricognizione generale abbiamo iniziato la lavorazione dalle pratiche pi\u00f9 recenti, cos\u00ec come ci era stato richiesto. Durante le lavorazioni, cos\u00ec <strong>come previsto da capitolato, effettuavamo anche le richieste di accessi agli atti, ovviamente su annualit\u00e0 non recenti, ma dal 1902 ad oggi.<\/strong> A questo punto ci siamo trovati di fronte una situazione non corrispondente alle previsioni del capitolato e del sopralluogo.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Documenti<strong> disordinati, faldoni stracolmi con all&#8217;interno pi\u00f9 di mille documenti anzich\u00e9 i 400 previsti da capitolato<\/strong>, faldoni contenenti solo documenti A0 per cui \u00e8 richiesta una cura, una strumentazione e una tempistica diversa rispetto alla\u00a0 documentazione A4 o A3. Il lavoro che si \u00e8 prospettato \u00e8 quindi a quel punto presentatosi immane, tanto che dopo due mesi dall&#8217;inizio dei lavori abbiamo chiesto una proroga senza ulteriore dispendio economico da parte dell&#8217;ente. Non \u00e8 stato mai possibile avere delle specifiche e del supporto informatico o archivistico da parte del Comune, i cui responsabili si sono avvicendati nel tempo senza che avessero contezza del da farsi.<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Abbiamo potuto quindi sperimentare sulla nostra pelle, nostro malgrado, quanto lo spoils sistem all&#8217;italiana dovuto agli avvicendamenti politici, il completo disinteresse della sovrintendenza e altre disfunzioni della burocrazia ci abbiano lasciato soli <strong>in questo mare di pratiche edilizie, ma fino al 20 dicembre 2018 abbiamo sempre evaso puntualmente le richieste di accesso dei cittadini con piena soddisfazione dei responsabili dell&#8217;ente.\u00a0<\/strong>Da fine dicembre per\u00f2, gli stessi responsabili dell&#8217;ente non hanno pi\u00f9 scaricato le pratiche inviategli telematicamente, al punto che il sistema si \u00e8 bloccato e non \u00e8 stato possibile pi\u00f9 inviare nuove pratiche; pi\u00f9 volte abbiamo sollecitato i responsabili del Comune a rimuovere questo impedimento, ma senza nessuna risposta.<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>Come riportato dall&#8217;articolo da voi pubblicato inoltre, ogni ispezione ci ha visto certificare la correttezza del nostro operato<\/strong>, e non ci \u00e8 quindi possibile far passare il messaggio che i ritardi siano dovuti alla mancata professionalit\u00e0 di un&#8217;azienda del Sud quando \u00e8 evidenza nei fatti appartengono alle mancanze fra le vari amministrazioni e burocrazie avvicendatesi in seno al progetto. Abbiamo comunicato che avremmo restituito le pratiche e ottemperato agli accessi agli atti dei cittadini, ma alla nostra pec non \u00e8 seguita nessuna replica da parte del Comune. Nonostante questo increscioso stallo, noi continuiamo a lavorare alacremente, come in tutti i lavori che abbiamo eseguito sino ad oggi, per difendere i nostri dipendenti e tutelare il buon nome della nostra societ\u00e0&#8221;<strong>. L&#8217;azienda ha inteso inoltre ribadire che le \u00e8 stato liquidato solo il 20% del totale della commessa.<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune emiliano ha affidato l&#8217;appalto ad un&#8217;azienda che ha inteso trasferire i faldoni con 140mila certificati in Calabria<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":104828,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-104827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104827"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104827\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}