{"id":104902,"date":"2019-01-27T09:20:14","date_gmt":"2019-01-27T08:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calabria-agricoltura-chiesto-lo-stato-di-calamita\/"},"modified":"2023-01-16T18:21:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:21:59","slug":"275148-calabria-agricoltura-chiesto-lo-stato-di-calamita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/275148-calabria-agricoltura-chiesto-lo-stato-di-calamita\/","title":{"rendered":"Calabria, agricoltura: chiesto lo stato di calamit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"gmail-MsoNormalCxSpFirst\">Confagricoltura Calabria scrive al dipartimento Agricoltura per i &#8220;Danni ingenti alle produzioni&#8221; a seguito dell&#8217;ondata di gelo che ha colpito il territorio<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"gmail-MsoNormalCxSpMiddle\">\n<p class=\"gmail-MsoNormalCxSpMiddle\">LAMEZIA TERME<b>\u00a0\u2013 &#8220;<\/b>Attivare tutte le procedure previste dalle norme vigenti per il riconoscimento dello stato di calamit\u00e0&#8221;.\u00a0\u00c8 la richiesta gi\u00e0 formulata e inviata al dipartimento regionale all&#8217;Agricoltura dal presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Statti. Una richiesta determinata dagli ingenti danni subiti alle colture dall&#8217;ondata di freddo e gelo che ha colpito la Calabria nelle scorse settimane. &#8220;Anche se manca ancora l&#8217;ufficialit\u00e0 dei dati \u2013 sottolinea Statti &#8211; sono centinaia le segnalazioni che sono arrivate alle sedi periferiche e centrali di Confagricoltura da parte degli imprenditori agricoli calabresi&#8221;. In particolare ad essere maggiormente danneggiate le produzioni e le strutture arboree, ma danni si registrano anche nel comparto degli ortaggi in pieno campo come cipolle, finocchi, zucchine, fave e piselli.<\/p>\n<p class=\"gmail-MsoNormalCxSpMiddle\">\nEd \u00e8 il settore agrumicolo &#8211; con in testa arance e clementine &#8211; ad aver accusato pesanti ripercussioni in termini di produzione con frutti pronti ad essere raccolti e distribuiti ma compromessi dal maltempo che ha funestato la regione. Tra le aree che hanno risentito in maniera pesante i contraccolpi delle gelate sono le zone dello Jonio cosentino e reggino oltre la Piana di Lamezia Terme. In alcune di queste aree la temperatura delle scorse settimane ha raggiunto anche il picco di -7\u00b0. Ma danni si sono registrati anche in altre zone della regione. &#8220;\u00c8\u00a0stato un colpo di grazia \u2013 spiega Statti \u2013 per alcune produzioni che erano state gi\u00e0 fortemente provate dalle condizioni metereologiche dei mesi scorsi&#8221;.<\/p>\n<p class=\"gmail-MsoNormalCxSpMiddle\">Il riferimento del presidente \u00e8 all&#8217;ondata di forti precipitazioni che nei mesi di novembre e dicembre hanno colpito la Calabria. &#8220;Una situazione complessa \u2013 sottolinea \u2013 che aveva impedito ad alcuni settori come quello olivicolo e agrumicolo\u00a0 di portare a buona maturazione la produzione. E ad altri addirittura di avviare anche la semina&#8221;.\u00a0\u00c8\u00a0il caso ad esempio del comparto cerealicolo. &#8220;A causa delle piogge e del gelo \u2013 ricorda Statti \u2013 non si \u00e8 potuto seminare in varie parti della regione, ed in particolare nel Crotonese non \u00e8 stata avviata la semina tra l&#8217;altro del grano duro bio. Una produzione di qualit\u00e0 che gi\u00e0 scontava ritardi&#8221;. &#8220;Su questa delicata vicenda \u2013 conclude il presidente di Confagricoltura \u2013 come organizzazione abbiamo gi\u00e0 avanzato alla Regione una richiesta di derogare alla normativa dell&#8217;avvicendamento colturale biologico sulla falsa riga di quanto gi\u00e0 fatto in altre regioni come la Sicilia e Basilicata. Una richiesta a cui attendiamo ancora risposte&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Confagricoltura Calabria scrive al dipartimento Agricoltura per i &#8220;Danni ingenti alle produzioni&#8221; a seguito dell&#8217;ondata di gelo che ha colpito il territorio<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":104903,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-104902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}