{"id":104910,"date":"2019-01-27T12:28:05","date_gmt":"2019-01-27T11:28:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/reddito-di-cittadinanza-guccione-una-forma-di-assistenzialismo\/"},"modified":"2023-01-16T18:21:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:21:59","slug":"275161-reddito-di-cittadinanza-guccione-una-forma-di-assistenzialismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/275161-reddito-di-cittadinanza-guccione-una-forma-di-assistenzialismo\/","title":{"rendered":"Reddito di cittadinanza, Guccione: &#8220;Una forma di assistenzialismo&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Reddito di cittadinanza: nelle regioni del Sud il rischio \u00e8 che diventi solo una forma di assistenzialismo, al Nord un reale accompagnamento al lavoro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><b><span style=\"color: #000000; font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">COSENZA<b> &#8211;<\/b>\u00a0<span style=\"color: #000000; font-family: Calibri;\">In Calabria manca un&#8217;adeguata organizzazione degli uffici pubblici per il lavoro.\u00a0<\/span>Il reddito di cittadinanza ha una giusta finalit\u00e0: chi si trova in una situazione di difficolt\u00e0 deve essere sostenuto e aiutato. Mi auguro che anche il Partito Democratico riconosca la necessit\u00e0 di avere degli strumenti che vanno nella direzione di garantire un reddito a chi si trova in condizione di povert\u00e0. Ma va detto con molta chiarezza che il rischio di assistenzialismo \u00e8 molto alto se non legato a percorsi di inserimento al lavoro.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Calibri;\">Il decreto \u00e8 sbagliato e rischia di screditare e vanificare lo strumento stesso. Mettere in campo il reddito di cittadinanza senza che i Centri per l&#8217;impiego funzionino produrr\u00e0 una catena clientelare e, se guardiamo alla nostra regione, si rischia una vera e propria degenerazione. Attualmente in Calabria nessuno dei 15 Centri per l&#8217;impiego (Cpi) \u00e8 in grado di reggere tale impatto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Calibri;\">Ad oggi negli uffici del servizio pubblico regionale calabrese risultano impegnati 406 operatori che si trovano a gestire circa 1500 disoccupati a testa, contro una media nazionale \u2013 secondo gli ultimi dati Anpal (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro) &#8211; di 359 disoccupati per ogni operatore. Come faranno a reggere l&#8217;impatto del reddito di cittadinanza? \u00c8 facile intuire la difficolt\u00e0 dei dipendenti che si vedrebbero impegnati nella gestione dei beneficiari del reddito di cittadinanza e poi nell&#8217;accompagnamento nel mondo del lavoro. I Cpi, contando al momento sullo stesso numero di dipendenti, gi\u00e0 largamente deficitario, si troveranno a gestire un carico di lavoro maggiore, considerando anche che la Calabria \u00e8 una delle regioni con il pi\u00f9 alto tasso disoccupazione e ci\u00f2 comporta un utilizzo maggiore dei servizi pubblici per il lavoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Calibri;\">In Calabria si registra gi\u00e0 da ora un&#8217;aspettativa altissima. In queste settimane persone che mancavano da anni ai Cpi, sono ritornate a iscriversi. Cos\u00ec come professionisti, commercianti, titolari di Partita Iva preferiscono chiudere le proprie attivit\u00e0 per essere potenziali beneficiari del Reddito di cittadinanza, dando dichiarazione di immediata disponibilit\u00e0 al lavoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Calibri;\">I Centri per l&#8217;impiego calabresi non sono nelle condizioni di fronteggiare la mole di lavoro che arriver\u00e0 con le pratiche del Reddito di cittadinanza. Il rischio \u00e8 che tale strumento si trasformi in una semplice Social Card rilasciata dall&#8217;Inps.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Calibri;\">In queste condizioni si arriverebbe a una doppia beffa: l&#8217;illusione per migliaia di famiglie di ottenere benefici e l&#8217;illusione per tanti giovani di entrare nel mondo del lavoro anche attraverso la figura dei navigator. A tal proposito per marzo \u00e8 attesa la pubblicazione del <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5900\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bando<\/a> <\/strong><\/span>Anpal per la scelta dei tutor.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Calibri;\">La preoccupazione, pi\u00f9 che legittima, \u00e8 che il sistema possa andare in tilt gi\u00e0 prima di partire e che non si riescano a mettere in campo tutti gli strumenti che serviranno a garantire il Reddito di Cittadinanza. Ad esempio, nell&#8217;articolo 6 del decreto, si fa riferimento all&#8217;attivazione delle Piattaforme digitali per condividere le informazioni sia tra le amministrazioni centrali e i servizi territoriali sia, nell&#8217;ambito dei servizi territoriali, tra i centri per l&#8217;impiego e i servizi sociali. Ma quali saranno i tempi di realizzazione di queste Piattaforme digitali? Non dimentichiamo, tra l&#8217;altro, che tutti i Cpi calabresi addirittura sono in attesa da anni non solo di un adeguamento tecnologico delle apparecchiature informatiche, ma il Sistema informativo lavoro denominato Sil-Calabria non \u00e8 in linea con le cinque banca-dati attualmente presenti nelle cinque province.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Calibri;\">\u00c8 evidente che siamo in notevole ritardo sulla tabella di marcia. Il personale dei Centri per l&#8217;impiego non \u00e8 ancora stato potenziato con nuove assunzioni. E in Calabria servirebbero almeno altri 1200 operatori per adeguare i Cpi regionali agli standard del resto d&#8217;Italia. Cos\u00ec come non sappiamo nulla di quando e come verranno selezionati i navigator, figure professionali che dovranno accompagnare i beneficiari del Reddito di cittadinanza nella ricerca del lavoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"color: #000000;\">La Regione non pu\u00f2 assistere passivamente al rischio di un fallimento annunciato, vista la fragile struttura del sistema dei Cpi, sia in termini di personale che di distribuzione territoriale. Urge un tavolo istituzionale specifico tra Regione Calabria e Governo nazionale.\u00a0\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">In queste condizioni nella nostra regione il Reddito di cittadinanza si limiterebbe solo a una semplice erogazione di una Social Card.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Calibri;\">Al di l\u00e0 delle competenze istituzionali specifiche, vanno messe in campo una serie di iniziative finalizzate ad ottenere una reale applicazione del Reddito di cittadinanza. Ad oggi il vero primo atto del federalismo differenziato, proprio alla luce delle differenze logistiche, gestionali, organizzative e di carico lavorativo dei Cpi (un dipendente su 350 disoccupati nelle regioni del Triveneto, un dipendente su 1500 disoccupati in Calabria) tra le regioni del Nord, quelle del Sud e la Calabria, avverrebbe proprio su questa materia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Calibri;\">Tale enorme divario tra i vari uffici pubblici del lavoro delle diverse regioni impegnati nell&#8217;erogazione del reddito di cittadinanza, garantirebbe al Sud un semplice sostegno assistenziale, mentre al Nord uno strumento di vero accompagnamento al lavoro.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Reddito di cittadinanza: nelle regioni del Sud il rischio \u00e8 che diventi solo una forma di assistenzialismo, al Nord un reale accompagnamento al lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":104911,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-104910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104910\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}