{"id":104920,"date":"2019-01-28T07:48:24","date_gmt":"2019-01-28T06:48:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/paola-scoperta-maxi-evasione-fiscale-nascosti-al-fisco-11-milioni-di-euro-un-arresto\/"},"modified":"2023-01-16T18:22:01","modified_gmt":"2023-01-16T17:22:01","slug":"275198-paola-scoperta-maxi-evasione-fiscale-nascosti-al-fisco-11-milioni-di-euro-un-arresto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/275198-paola-scoperta-maxi-evasione-fiscale-nascosti-al-fisco-11-milioni-di-euro-un-arresto\/","title":{"rendered":"Paola, scoperta maxi evasione fiscale. Nascosti al Fisco 11 milioni di euro, un arresto"},"content":{"rendered":"<h4>La Guardia di Finanza ha scoperto una maxi evasione fiscale da 11 milioni di euro. Una persona \u00e8 stata arrestata e un altro soggetto sottoposto all&#8217;obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211; I Finanzieri della Compagnia di Paola hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare personale e un decreto di <strong>sequestro<\/strong> preventivo, anche per equivalente, di beni per un valore pari ad euro <strong>3,7 milioni,<\/strong> emesso dal Gip presso il Tribunale di Cosenza, Letizia Benigno, su richiesta di questa Procura, nei confronti di <strong>2 persone residenti nella Provincia di Cosenza<\/strong>, per occultamento o distruzione di documenti contabili ed evasione fiscale. Il sequestro ha ad oggetto i <strong>saldi attivi su rapporti finanziari, quote societarie, beni immobili e mobili registrati<\/strong>, fino a concorrenza dell\u2019importo sopra indicato, profitto dei reati contestati. In corso anche numerose perquisizioni nella Provincia di Cosenza.<\/p>\n<p>Il provvedimento cautelare personale \u00e8 stato emesso nei confronti di un <strong>amministratore \u201cdi fatto\u201d di una societ\u00e0<\/strong> risultata essere\u00a0<strong>evasore totale<\/strong> avendo nascosto al Fisco, dal 2011 ad oggi, ricavi per ben <strong>11 milioni di euro<\/strong>, sottoposto agli arresti domiciliari, nonch\u00e9 di un <strong>prestanome<\/strong>, destinatario dell\u2019obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, con divieto di esercizio di qualsiasi attivit\u00e0 di impresa e di assunzione di cariche all\u2019interno di persone giuridiche per la durata di un anno.<\/p>\n<p>Le indagini sono scaturite da <strong>due verifiche fiscali<\/strong>, avviate dalle Fiamme Gialle grazie all\u2018individuazione \u201cmirata\u201c dei soggetti economici attraverso l\u2019attivit\u00e0 di controllo del territorio e l\u2019utilizzo delle banche dati, che complessivamente hanno consentito di sviluppare una specifica analisi di rischio e di rilevare significativi elementi di pericolosit\u00e0 sotto il profilo fiscale, originando le preordinate attivit\u00e0 amministrative di controllo, poi sospese essendo emersi gravi indizi di reati tributari.<\/p>\n<p>Le investigazioni\u00a0 hanno avuto ad oggetto non solo la <strong>gestione delle due societ\u00e0<\/strong>, attive nel settore della \u201ccommercializzazione di macchine e attrezzi agricoli\u201d, sia in Calabria che in altre Regioni italiane, ma anche <strong>numerose altre imprese<\/strong>, tutte operanti nel medesimo settore e facenti parte di uno stesso \u201cgruppo societario\u201d, riconducibili ad un\u2019unica famiglia ed in particolare ad un \u201cdominus\u201d, individuato nell\u2019indagato oggi arrestato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-275200 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Guardia-finanza-cosenza-02.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"370\" title=\"\"><\/p>\n<p>Le Fiamme Gialle attraverso <strong>controlli incrociati<\/strong> effettuati nei confronti di oltre <strong>200 imprenditori<\/strong> e persone informate, indagini finanziarie con movimentazioni di svariati milioni di euro, l\u2019acquisizione e l\u2019esame di voluminosa documentazione, l\u2019analisi approfondita della \u201cstoria\u201d di tutte le societ\u00e0 coinvolte: con la ricostruzione puntuale, dal 2000 al 2018, dei vari passaggi delle quote sociali e delle cariche societarie, hanno ricostruito la reale posizione fiscale della societ\u00e0 \u201cfantasma\u201d e definito il \u201cruolo dell\u2019amministratore di fatto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Attraverso l\u2019occultamento di migliaia di fatture e l\u2019emissione di fatture per operazioni inesistenti:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; \u201cnon sono state dichiarate\u201d operazioni imponibili per 11.000.000 di euro;<br \/>\n&#8211; \u00e8 stata \u201csimulata la vendita\u201d di terreni e di una macchina agricola fra tre delle societ\u00e0 investigate;<br \/>\n&#8211; sono stati \u201cgonfiati\u201d i prezzi di vendita di attrezzature e macchine agricole, tutto per sottrarsi al pagamento di imposte per oltre 3.700.000,00 euro.<\/p>\n<p>Al temine delle indagini, complessivamente sono state denunciate 4 persone (2 delle quali destinatarie dei provvedimenti cautelari in corso di esecuzione), per i reati di:<\/p>\n<p>&#8211; \u201cOccultamento o distruzione di documenti contabili\u201d;<br \/>\n&#8211; \u201cOmessa dichiarazione\u201d;<br \/>\n&#8211; \u201cEmissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti\u201d;<br \/>\n&#8211; \u201cDichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti\u201d, e sottoposti a sequestro denaro e beni per oltre 3,7 milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di Finanza ha scoperto una maxi evasione fiscale da 11 milioni di euro. Una persona \u00e8 stata arrestata e un altro soggetto sottoposto all&#8217;obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":104921,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[],"class_list":["post-104920","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104920\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}