{"id":105244,"date":"2019-02-04T14:27:52","date_gmt":"2019-02-04T13:27:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-debiti-del-principato-pagati-dai-cittadini-rendesi\/"},"modified":"2023-01-16T18:22:22","modified_gmt":"2023-01-16T17:22:22","slug":"276303-i-debiti-del-principato-pagati-dai-cittadini-rendesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/276303-i-debiti-del-principato-pagati-dai-cittadini-rendesi\/","title":{"rendered":"I debiti del &#8216;Principato&#8217; pagati dai cittadini rendesi"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;amministrazione Manna porta alla luce le cifre dell&#8217;indebitamento del Comune di Rende che pare ammontino ad oltre 87 milioni di euro. Denaro che sar\u00e0 prelevato dalle tasche dei contribuenti<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Dai documenti contabili, passati al vaglio dei Superiori Organi Istituzionali di controllo e certificazione, il Comune di Rende illustra i dati del debito complessivo che i rendesi hanno ereditato prima dell&#8217;amministrazione Manna e maturato successivamente in un contesto cittadino generale di declino e degrado. Si tratta di 44 milioni di euro di finanziamenti e mutui che comportano il pagamento di una rata annuale da 3 milioni e 900mila euro fino al 2044. Oltre a questa &#8216;cambiale&#8217; i rendesi pagano 3 milioni e 700mila euro di prima anticipazione di liquidit\u00e0 a pagamento di partite commerciali (per una rata annuale di 140mila euro); pi\u00f9 11 milioni e 100mila euro di\u00a0seconda anticipazione di liquidit\u00e0 a pagamento di partite commerciali (per una rata annuale di 330mila euro); <strong>10 milioni ed 800mila euro di fondo di rotazione a copertura dei debiti fuori bilancio all\u2019epoca commissariale quantificati per 8 milioni e 400mila euro<\/strong> (per una rata annuale di 340mila euro); 13 milioni e 400mila euro di disavanzo tecnico da riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi per armonizzazione contabile (per una rata annuale di 450mila). Un debito patologico di 39 milioni di euro al quale bisogna aggiungerne un altro da 4 milioni e 700mila euro: 1 milione e 300mila euro per la transazione con l&#8217;ATI Piano Lago; 2 milioni e 500mila euro di transazione ENI Divisione Gas&amp;Power; 600mila euro di transazione ENEL Sole; 300mila euro di transazione per mancati espropri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il totale del &#8216;rosso&#8217; in bilancio che i rendesi sono tenuti a ripianare come conseguenza dei debiti che il Comune si trascina dall&#8217;era del &#8216;Principato&#8217; \u00e8 di 87 milioni e 700mila euro.<\/strong> Oltre al contenzioso pendente, vecchio e nuovo, ad evidenza dell\u2019abnorme tasso di litigiosit\u00e0, che dall&#8217;ultima analisi si stima con un rischio di soccombenza per un controvalore di oltre 1 milione e 600mila euro a cui va aggiunta la condanna in primo grado per il fallimento di Valle Crati pari a 2 milioni e 837mila euro. &#8220;E tante, ma tante altre partite &#8211; spiega l&#8217;assessore al Bilancio Pierpaolo Iantorno &#8211; che noi abbiamo ereditato e accettato integralmente e responsabilmente per il bene comune, risolto, stiamo affrontando e continueremo l\u2019opera di risanamento e consolidamento dei conti pubblici fondamentale per il rilancio della nostra citt\u00e0 di nuovo centrale ed attrattiva. Chiara, quindi, \u00e8 stata, \u00e8 e sar\u00e0 la politica di bilancio impostata su obiettivi a breve (risanamento e consolidamento) e medio-lungo termine (autosufficienza economico-finanziaria e sostenibilit\u00e0), comprese le attivit\u00e0 di recupero per gli esercizi pregressi e di risparmio per il corrente ed il futuro sulle imposte IVA e IRAP e non di pagamento. La suddescritta situazione in costanza con le scelte dello Stato che ha ridotto i trasferimenti, rispetto al solo 2014, per 2 milioni e 700mila euro. A causa della crisi governativa e conseguente effetto dei fabbisogni standard e delle capacit\u00e0 fiscali, oltre modo penalizzanti per una citt\u00e0 giovane come Rende, i trasferimenti dello Stato sono stati: nel 2014 7 milioni e 800mila euro, nel 2015 4 milioni e 600mila euro, nel 2016 5 milioni e 500mila euro, nel 2017 5 milioni e 100mila euro cos\u00ec come nel 2018, a comprimere ulteriormente la spesa per manutenzioni e servizi vari. In ogni caso, il passato \u00e8 passato, quello di Rende poi \u00e8 storia che a tutti noi insegna e fortifica per la gestione del presente e, soprattutto, la costruzione del futuro che dia opportunit\u00e0 ai nostri figli ed alle nuove generazioni&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;amministrazione Manna porta alla luce le cifre dell&#8217;indebitamento del Comune di Rende che pare ammontino ad oltre 87 milioni di euro. Denaro che sar\u00e0 prelevato dalle tasche dei contribuenti<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":105245,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-105244","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105244"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105244\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}