{"id":105339,"date":"2019-02-07T06:30:58","date_gmt":"2019-02-07T05:30:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-dieta-del-microbioma-una-marcia-in-piu-per-la-tua-salute\/"},"modified":"2023-01-16T18:22:28","modified_gmt":"2023-01-16T17:22:28","slug":"276617-la-dieta-del-microbioma-una-marcia-in-piu-per-la-tua-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/276617-la-dieta-del-microbioma-una-marcia-in-piu-per-la-tua-salute\/","title":{"rendered":"La dieta del microbioma, una marcia in pi\u00f9 per la tua salute"},"content":{"rendered":"<h4>La nostra propensione a ingrassare dipende dallo stato di salute dell\u2019intestino e, dunque, dalla composizione dell\u2019ormai noto microbioma.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La <strong>dieta del microbioma<\/strong> aiuta a dimagrire senza fatica prendendosi cura dell&#8217;intestino.\u00a0Dopo la <span style=\"color: #ffff00;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5954\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dieta del limone<\/a><\/span>\u00a0<\/span>oggi vi proponiamo quella ideata da <em>Michael Mosley<\/em>, una delle voci pi\u00f9 autorevoli nel campo della nutrizione. Se ci tenete a migliorare la salute, seguite i suoi consigli. Vediamo<strong>\u00a0che cos\u2019\u00e8 e come funziona<\/strong>. La flora batterica che vive in simbiosi con il tuo corpo non vive di aria, ma necessita di essere coltivata con amore. Questo \u00e8 ovvio. Meno ovvio invece, \u00e8 il fatto che la diversit\u00e0 delle specie batteriche si modifica a seconda delle tue abitudini, dalla dieta che segui e dal modo in cui tratti gli alimenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-276656 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DIETA-BUON-UMORE-2-711x400.jpg\" alt=\"\" width=\"711\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Sappiamo che all\u2019interno dell\u2019intestino abitano oltre trecentomila miliardi di batteri appartenenti a un migliaio di specie diverse. Un ecosistema pi\u00f9 vasto e complesso di una foresta pluviale che vede i vari fermenti in competizione gli uni con gli altri.\u00a0Oggi siamo in grado di conoscerne esattamente anche il comportamento. I fermenti buoni producono sostanze chimiche che possono influenzare il nostro modo di nutrirci, lo stato del nostro umore e che, soprattutto, hanno la capacit\u00e0 di supportare il nostro sistema immunitario.\u00a0Il fatto che attualmente allergie e intolleranze siano in forte aumento nella maggior parte della popolazione occidentale ci fa capire che spesso e volentieri il nostro intestino non \u00e8 in equilibrio.\u00a0<strong>L\u2019equilibrio della flora batterica<\/strong> \u00e8 quindi fondamentale.<strong> Che cosa ci indica che l\u2019abbiamo perduto?<\/strong> Mal di pancia al termine dei pasti, gas e gonfiore addominale, stipsi o diarrea sono alcuni dei pi\u00f9 importanti indicatori di una cattiva salute.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-276658 size-large\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/dieta-colesterolo-600x400.jpg\" alt=\"dieta del microbioma\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>E&#8217;\u00a0 possibile, dunque, perdere peso anche migliorando il microbioma intestinale. Un primo modo per farlo \u00e8 <strong>aumentare il consumo di fibra.<\/strong> Da questo punto di vista la dieta mediterranea \u00e8 ottima perch\u00e9 ricca di legumi, che contengono un tipo di fibra particolarmente buona per nutrire i batteri intestinali. Poi ci sono le cipolle, l&#8217;aglio, le verdure e anche molti cereali integrali la contengono. Le cose che non la contengono sono il riso bianco, il pane, e sfortunatamente la pasta. Altri <strong>alimenti consigliati<\/strong> da Mosley sono i<strong> cibi fermentati<\/strong>, ad esempio i formaggi caratterizzati da un odore particolarmente forte. Il motivo per cui hanno questo odore \u00e8 che hanno molti batteri al loro interno, lo yogurt intero senza zuccheri \u00e8 molto buono. Il motivo per cui \u00e8 meglio preferirlo non zuccherato \u00e8 presto detto: lo zucchero uccide i batteri. Resta per\u00f2 la possibilit\u00e0 di scegliere fra alcuni tipi di yogurt alla frutta; il consiglio di Mosley \u00e8 di preferire quelli con frutta con la buccia, in particolare fragole, lamponi che hanno un sapore dolce ma hanno un contenuto di zuccheri molto basso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-276659 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/dieta-dunkan-1059413_w767h767c1cx511cy250-400x400.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Fra gli<strong> alimenti da evitare<\/strong> \u00e8 invece inclusa la maggior parte dei <strong>cibi processati<\/strong> (come i prodotti da forno industriali, i dolciumi e gli snack) ricchi di zuccheri, grassi ed emulsionanti. Non bisogna lasciarsi trarre in inganno da pure operazioni di marketing che con una semplice immagine sulla confezione di snack o altri prodotti confezionati possono far credere che al loro interno ci siano sostanze benefiche: leggendo l&#8217;etichetta si potrebbe scoprire, ad esempio, che nonostante siano preparati con un qualche ingrediente vegetale, non contengono nessuna fibra. E, come sottolineato da Mosley <strong>senza fibre non ci sono benefici.<\/strong> Inoltre \u00e8 bene limitare il consumo di alcolici, perch\u00e9 l&#8217;alcol \u00e8 dannoso per i microbi. Un aiuto potrebbe arrivare anche dai<strong> probiotici<\/strong>, microbi alleati della salute che, assunti sotto forma di alimenti o integratori, possono arrivare vivi nell&#8217;intestino, dove possono contribuire a migliorare la composizione del microbioma. Si tratta di un&#8217;area di ricerca estremamente interessante ma da considerare ancora in una fase precoce. I pi\u00f9 utilizzati sono lattobacilli e bifidobatteri, ma le specie utilizzate possono essere molte e diverse, e non tutte efficaci se l&#8217;obiettivo che si vuole raggiungere \u00e8 perdere peso.<\/p>\n<p><strong>Facciamo un piccolo esempio:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Colazione<\/strong>: yogurt fatto in casa con due cucchiai di semi di lino macinati, 1 cucchiaio di mirtilli e mezza banana.<\/li>\n<li><strong>Pranzo:<\/strong> insalata verde per stimolare gli enzimi (rucola, tarassaco, lattuga riccia o cicoria), burger vegetali con crudit\u00e9 (cetrioli, peperoni, carote e zucchine crudi, oppure asparagi, lattuga romana, radicchio broccoli e cavolfiori al vapore) e hummus.<\/li>\n<li><strong>Cena:<\/strong> bocconcini di pollo croccanti (con impanatura di mandorle tritate) con condimento agli anacardi (a base di formaggio di anacardi e aceto di sidro di mele), riso integrale e insalata di carote e barbabietole.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-276660 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/dieta-e1541700013453-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Infine, anche il <strong>digiuno intermittente<\/strong>\u00a0pu\u00f2 essere utile. Non si tratta di non mangiare, ma di ridurre fortemente le calorie assunte uno o due giorni alla settimana. Due giorni \u00e8 meglio di uno, uno \u00e8 meglio di niente. Ci sono prove che porta a una perdita di peso rapida \u2013 una perdita di grasso \u2013 e inoltre incoraggia la proliferazione di alcuni tipi di batteri e ci sono buone prove che questo contribuisca a ridurre il rischio di obesit\u00e0. Fra i possibili benefici c&#8217;\u00e8 anche la produzione di acidi grassi a catena corta che riducono l&#8217;infiammazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra propensione a ingrassare dipende dallo stato di salute dell\u2019intestino e, dunque, dalla composizione dell\u2019ormai noto microbioma.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":105340,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-105339","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105339"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105339\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}