{"id":105404,"date":"2019-02-07T19:49:37","date_gmt":"2019-02-07T18:49:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-infarto-intestinale-muore-in-corsia-ma-lo-accompagna-lamore-dei-medici\/"},"modified":"2023-01-16T18:22:33","modified_gmt":"2023-01-16T17:22:33","slug":"276825-cosenza-infarto-intestinale-muore-in-corsia-ma-lo-accompagna-lamore-dei-medici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/276825-cosenza-infarto-intestinale-muore-in-corsia-ma-lo-accompagna-lamore-dei-medici\/","title":{"rendered":"Cosenza, infarto intestinale, muore in corsia: ma lo accompagna l&#8217;amore dei medici"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"subject\">Lettera aperta per ringraziare i medici, gli infermieri e gli Oss del Pronto soccorso dell&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Non tutte le storie hanno un lieto fine, questa \u00e8 una di quelle. Ma ci\u00f2 non toglie che si possano trovare aspetti positivi, cose belle anche in questo caso, basta cercarle, basta avere gli occhi per vedere e le orecchie per sentire. Nel buio pi\u00f9 profondo la luce da pi\u00f9 forza e sicurezza. In questo caso la luce \u00e8 stata molto intensa. E queste parole vogliono dimostrare tutta la gratitudine per chi quella luce ha avuto modo di accenderla e tenerla viva per diversi giorni senza se e senza ma.<\/p>\n<p>Ogni occasione \u00e8 buona per parlare male di questa Regione che spesso sa essere matrigna, sa togliere pi\u00f9 che dare, ti rende schiavo di un meccanismo perverso che ti porta quasi ad annientarti. I problemi sono sempre tanti, innumerevoli, tutti conosciuti abbondantemente. Ignoranza, corruzione, burocrazia, nepotismo, indifferenza. A tutti \u00e8 capitato qualcosa perch\u00e9 fossimo portati a maledire il giorno in cui siamo rimasti e non abbiamo accettato quella proposta di lavoro all&#8217;estero o non siamo partiti in maniera autonoma per un qualunque posto di questo mondo. Ma questo giorno non \u00e8 oggi, questi problemi non sono in questa storia.<\/p>\n<p>Uno dei protagonisti, principali, di questa storia, \u00e8 il famoso zio d&#8217;America, che tutti aspettano anelando chiss\u00e0 quali ricchezze, senza per\u00f2 pensare ai sacrifici fatti per arrivare a quelle ricchezze. La storia contempla un femore rotto, un ricovero in ospedale, un trasferimento in una clinica del comprensorio ed un secondo ricovero in pronto soccorso. Il secondo ricovero dovuto ad un infarto intestinale. &#8220;infarto intestinale&#8221;, ammetto la mia ignoranza, nemmeno immaginavo il concetto. Una volta colmata questa ignoranza, capisci che \u00e8 una pietra tombale sulla storia. Non solo metaforicamente.<\/p>\n<p>\u00c8 in questo momento per\u00f2 che vedi accanto a te, non pi\u00f9 &#8220;solo&#8221; camici bianchi, ma vedi persone con te, che con te soffrono e che con te piangono. Capisci che la tanto bistrattata sanit\u00e0 regionale non \u00e8 poi messa cos\u00ec male, perch\u00e9 se \u00e8 vero che ci sono tantissimi problemi, ma quei camici bianchi, quelle persone, i problemi te li vogliono risolvere. Li vogliono risolvere non perch\u00e9 vengano pagati o perch\u00e9 qualcuno li ha &#8220;buttati&#8221; l\u00ec. Li vogliono risolvere perch\u00e9 l\u00ec ci sono andati loro, e ci sono andati per scelta. Perch\u00e9 certe cose si scelgono e si scelgono perch\u00e9 vanno fatte e bisogna farle, perch\u00e9 le si vuole fare e l&#8217;unico vero utile, l&#8217;unico vero tornaconto sar\u00e0 quella persona che potr\u00e0 andare via con le proprie gambe. Conta questo.\u00a0nothing else<\/p>\n<p>A questo punto i protagonisti aumentano. Sono gli OSS, in particolare le due biondine, sempre sorridenti, sempre con una parola gentile per tutti, per una parola amica, l&#8217;OSS dai capelli corvini che con fare militare riesce a mettere in riga chi non ha nessuna intenzione di lasciarli lavorare serenamente; ci sono gli infermieri che imperterriti, contro tutto e tutti fanno il loro dovere e si lasciano imprecazioni ed urla alle spalle; <strong>ci sono i medici che chiamano, urlano, corrono&#8230; piangono<\/strong>. <strong>Perch\u00e9 loro le vite le vogliono salvare<\/strong>. Loro sono contenti quando riescono ad aiutare. Loro sono nostri amici, non sono l\u00ec perch\u00e9 ci devono contrastare o ostacolare. Vogliono solo che il nostro congiunto o noi stessi, guariamo il prima possibile. Anche per poterci togliere dai piedi, perch\u00e9 noi &#8220;utenti&#8221; spesso, troppo spesso, non siamo &#8220;pazienti&#8221;.<\/p>\n<p>Grazie a tutti Voi, sono certo zio Francesco Vi avrebbe ringraziato uno per uno e sono altrettanto certo del baciamano che avrebbe fatto a tutte, con stile, con classe. Sono certo che da lass\u00f9 Vi avr\u00e0 ringraziato per tutto quello che avete fatto, a dispetto di tutto. Da parte mia, senza voler far torto a nessuno vorrei dire un grazie particolare alle dott.sse VIGGIANI e MILETO ed al dott. MITARITONNO.<\/p>\n<p>Grazie a tutti per la vostra competenza e per la vostra umanit\u00e0. Grazie a tutti perch\u00e9 fate quello che fate in qualunque condizione&#8221;<\/p>\n<p><i>Ing Massimiliano Berardelli<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera aperta per ringraziare i medici, gli infermieri e gli Oss del Pronto soccorso dell&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-105404","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105404\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}