{"id":105468,"date":"2019-02-09T19:04:02","date_gmt":"2019-02-09T18:04:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavorare-in-calabria-ecco-tutti-i-bandi-per-accedere-ai-finanziamenti-pubblici\/"},"modified":"2023-01-16T18:22:36","modified_gmt":"2023-01-16T17:22:36","slug":"277008-lavorare-in-calabria-ecco-tutti-i-bandi-per-accedere-ai-finanziamenti-pubblici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/277008-lavorare-in-calabria-ecco-tutti-i-bandi-per-accedere-ai-finanziamenti-pubblici\/","title":{"rendered":"Lavorare in Calabria, ecco i bandi per accedere ai finanziamenti pubblici"},"content":{"rendered":"<h4>Centinaia di milioni di euro per giovani, donne, imprenditori, disoccupati, liberi professionisti che intendano imporsi nel mercato del lavoro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA\u00a0 &#8211; Fare impresa in Calabria. Tutte le nuove opportunit\u00e0 e le istruzioni per accedere ai finanziamenti pubblici. Si \u00e8 tenuto venerd\u00ec 8 febbraio nella Sala Petraglia della Camera di Commercio di Cosenza il convegno<strong> &#8216;Incentivi e strumenti di sostegno alle imprese: bandi attuali e prospettive future&#8217;<\/strong>. Organizzato dalla <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5970\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em><strong>Cia &#8211; Agricoltori<\/strong><\/em><\/a><\/span> con la partecipazione di Manageritalia Puglia, Calabria e Basilicata. L&#8217;incontro ha riscosso un notevole successo di pubblico, numerosi infatti gli imprenditori della filiera agroalimentare che hanno partecipato al simposio che si \u00e8 aperto con i saluti delle istituzioni. Ad avvicendarsi sul palco sono stati il presidente della Camera di Commercio di Cosenza Klaus Algieri, l&#8217;assessore alle Attivit\u00e0 Produttive del Comune di Cosenza Loredana Pastore, il presidente della CIA Calabria Nord Luca Pignataro, il vicepresidente di Manageritalia Puglia &#8211; Calabria &#8211; Basilicata Francesco Gargano, il presidente dell&#8217;Ordine dei Commercialisti di Cosenza Andrea Manna, il presidente provinciale dell&#8217;Ordine dei Consulenti del lavoro di Cosenza Fabiola Via, il presidente dell&#8217;Ordine degli Ingegneri di Cosenza Carmelo Gallo, il presidente dell&#8217;Ordine degli Avvocati di Cosenza Vittorio Gallucci, il presidente dell&#8217;Ordine degli Architetti di Cosenza Pasquale Costabile; il presidente dell&#8217;Ordine degli Agronomi e Forestali di Cosenza Francesco Cufari, il presidente del Collegio dei Geometri della Provincia di Cosenza Giuseppe Alberto Arlia, il consigliere regionale della Calabria con delega all&#8217;Agricoltura Mauro D&#8217;Acri e la direttrice della sede Inail Cosenza Alessandra Baffa Trasci che ha ricordato come siano stati stanziati in Calabria 14 milioni di euro da destinare alla sicurezza sul lavoro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-277068 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/IMG_20190208_163759-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<h2>I BANDI APERTI<\/h2>\n<h2>1. INNOVATION MANAGER<\/h2>\n<p>A rendere un quadro chiaro dell&#8217;universo dei fondi a cui le imprese calabresi possono accedere \u00e8 stato il consigliere nazionale di FederTerziario Luca Lucia. &#8220;C&#8217;\u00e8 bisogno di tecnologie nuove per essere competitivi con il resto d&#8217;Europa, &#8211; ha sottolineato Lucia &#8211; per modernizzarsi serve fare investimenti&#8221;. A partire da questo assunto il consigliere di FederTerziario ha presentato il bando Innovation Manager inserito nella legge di Bilancio con la norma sull&#8217;<strong>incentivo all&#8217;assunzione di una nuova figura professionale, l&#8217;innovation manager.<\/strong> Si tratta di un esperto il cui scopo \u00e8 di, come recita il bando: &#8220;sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale, attraverso le tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale impresa 4.0&#8221;. Un&#8217;iniziativa per la quale sono disponibili 25 milioni di euro per il periodo 2019 &#8211; 2021. Il contributo a fondo perduto sar\u00e0 concesso tramite voucher e sar\u00e0 pari al 50% dei costi sostenuti dalle imprese per coprire le consulenze specialistiche in ambito tecnologico e digitale. Potr\u00e0 avere un valore massimo di 40mila euro, 80mila euro nel caso in cui a farne richiesta sia una rete di imprese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>2. NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO<\/h2>\n<p>L&#8217;agevolazione \u00e8 volta a sostenere la creazione di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile e femminile su tutto il territorio nazionale. Si tratta di un finanziamento agevolato a tasso zero della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile che non pu\u00f2 superare la cifra di un milione e 500mila euro. Possono accedere al bando le <strong>imprese costituite in forma societaria da non pi\u00f9 di 12 mesi (comprese le societ\u00e0 cooperative) formate per oltre la met\u00e0 di soci da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne.\u00a0<\/strong>Le societ\u00e0 costituende, formate da sole persone fisiche, potranno partecipare purch\u00e9 provvedano formalmente alla loro costituzione entro e non oltre i 45 giorni dalla comunicazione del provvedimento di ammissione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 finanziabili sono: produzioni di beni nei settori dell\u2019industria, dell\u2019artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e servizi; turismo; attivit\u00e0 della filiera turistico-culturale, finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonch\u00e9 al miglioramento dei servizi per la ricettivit\u00e0 e l\u2019accoglienza; servizi per l\u2019innovazione sociale. La restituzione del prestito avverr\u00e0 in rate semestrali da versare il 30 maggio e il 30 novembre di ogni anno. <strong>La realizzazione del progetto dovr\u00e0 avvenire entro 24 mesi\u00a0dalla data di stipula del contratto di finanziamento<\/strong> con la possibilit\u00e0 di una proroga di 6 mesi. I finanziamenti verranno erogati per stati di avanzamento lavori, il primo dei quali non puo\u2019 essere inferiore al 25% dei costi ammessi, mentre quello a saldo non puo\u2019 essere inferiore al 10%. Il\u00a0saldo sar\u00e0 effettuato a seguito di verifiche e sopralluoghi, se l&#8217;esito \u00e8 positivo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5632\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Invitalia<\/strong><\/em><\/span><\/a> proceder\u00e0 entro 15 giorni all\u2019erogazione dei fondi. Anche le spese sostenute per i salari dei lavoratori rientrano nel finanziamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>3. RESTO AL SUD<\/h2>\n<p>Si tratta di un bando attivato con il decreto 174 del 9 novembre 2017. E\u2019 un intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, gestito da Invitalia, che sostiene la nascita di nuove imprese promosse da giovani nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le domande saranno esaminate senza graduatorie in base all\u2019ordine cronologico di arrivo e dovranno riguardare la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca, acquacoltura, la fornitura di servizi alle imprese o alle persone, il turismo o attivit\u00e0 libero professionali purch\u00e9 il titolare non sia risultato titolare di partita iva nei dodici mesi antecedenti alla presentazione della domanda.\u00a0Sono escluse dal finanziamento le attivit\u00e0 \u00a0del commercio. <strong>Possono partecipare giovani di et\u00e0 compresa tra i 18 e 45 anni<\/strong>. <strong>che non abbiano un<\/strong> <strong>rapporto di lavoro a tempo indeterminato <\/strong>per tutta la durata del finanziamento; che non siano gi\u00e0 titolari di altra attivit\u00e0 di impresa attiva; che non risultino gi\u00e0 beneficiari di altre agevolazioni nazionali per l\u2019autoimprenditorialit\u00e0 nell\u2019ultimo triennio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con questi requisiti possono presentare la domanda di finanziamento (on line sul sito di Invitalia): le societ\u00e0, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (120 se residenti all\u2019estero) dopo l\u2019esito positivo dell\u2019istruttoria. <strong>Le agevolazioni consistono in un finanziamento a copertura del 100% delle spese<\/strong>\u00a0articolato in: un contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa; un finanziamento bancario, del 65%, concesso da un istituto di credito aderente alla convenzione tra Invitalia e Abi. Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni e beneficia di un contributo in\u00a0 conto interessi che copre integralmente gli interessi del finanziamento. Il programma di spesa massimo \u00e8 di 200mila euro. Ogni soggetto pu\u00f2 ricevere un finanziamento massimo di 50mila euro. Un esempio: la nuova attivit\u00e0 costituita solo da una persona chiede un finanziamento di 50.000,00 euro (17.500 a fondo perduto; 32.500 prestito a tasso zero); la nuova societ\u00e0 costituita da quattro persone pu\u00f2 chiedere 200mila euro di finanziamento (70.000 a fondo perduto, 130.000 a tasso zero). Al 15 gennaio del 2019 sono state 5.714 le domande presentate e 2.190 le domande approvate. Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni dalla data di presentazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>4. SMART &amp; START ITALIA<\/h2>\n<p>E\u2019 una misura che finanzia le\u00a0startup innovative. Il progetto viene ritenuto finanziabile se \u00e8 presente almeno una delle seguenti caratteristiche: significativo contenuto tecnologico e innovativo; orientamento allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell\u2019economia digitale;\u00a0valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata. Il bando si rivolge alle\u00a0societ\u00e0 devono di piccole dimensioni nate da\u00a0non pi\u00f9 di 60 mesi, alle societ\u00e0 costituende, ma anche alle persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del &#8220;visto startup&#8221;). La costituzione della nuova societ\u00e0 sar\u00e0 richiesta solo dopo l\u2019approvazione della domanda di ammissione. Possono ottenere le agevolazioni Smart &amp; Start anche le\u00a0imprese straniere\u00a0che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.\u00a0<strong>L\u2019oggetto sociale prevalente deve prevedere lo sviluppo, la produzione o commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad elevato valore tecnologico.\u00a0<\/strong>Smart &amp; Start Italia\u00a0agevola progetti con programmi di spesa di importo compreso tra\u00a0100mila e 1,5 milioni di euro, riconosce un\u00a0mutuo senza interessi della durata massima di\u00a08 anni\u00a0di valore pari al\u00a070%\u00a0delle spese ammissibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019importo del finanziamento agevolato \u00e8 pari\u00a0all\u201980% delle spese ammissibili nel caso in cui la\u00a0societ\u00e0 sia interamente costituita da\u00a0donne o da under 36 oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di\u00a0dottore di ricerca\u00a0(o equivalente) da non pi\u00f9 di 6 anni e impegnato stabilmente all&#8217;estero in attivit\u00e0 di ricerca o didattica da almeno un triennio.<strong> Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, \u00e8 previsto un\u00a0contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.<\/strong> Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e comunque realizzate entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento. Per richiedere le agevolazioni Smart &amp; Start Italia \u00e8 necessario registrarsi\u00a0alla piattaforma dedicata\u00a0ai servizi online di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario; compilare\u00a0direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare, nonch\u00e9 disporre\u00a0di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>5. ISI INAIL 2018<\/h2>\n<p>Ben 14 milioni di euro sono invece stati stanziati per iniziative volte alla tutela dei lavoratori. Ad illustrare i progetti ai quali le aziende possono partecipare per aggiudicarsi parte dei finanziamenti da destinare alla sicurezza \u00e8 stata Rosella Di Benedetto coordinatrice Contrarp Inail Calabria che, con dovizia di dettagli, ha spiegato l&#8217;intero iter per accedere al bando. In sintesi i fondi stanziati a cui \u00e8 possibile accedere attraverso la procedura del &#8216;click day&#8217;, quindi con l&#8217;affidamento dei fondi in base all&#8217;ordine cronologico delle richieste, sono divisi in cinque settori. <strong>Trecentomila euro per le micro e piccole imprese, un milione e mezzo di euro per le produzioni agricole, tre milioni di euro per la bonifica da amianto, 5 milioni e 700mila euro per investimenti sempre nel settore della sicurezza e 3 milioni e 650mila euro per la riduzione del rischio<\/strong> da movimentazione manuale dei carichi. Dal prossimo 11 aprile fino al 30 maggio sar\u00e0 possibile effettuare delle simulazioni per il corretto inserimento delle domande che dovranno essere presentate il 6 giugno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-277067 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/IMG_20190208_163647-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<h2>I FONDI DISPONIBILI<\/h2>\n<p>Dure le critiche al Click Day, una modalit\u00e0 di selezione che prevede l&#8217;assegnazione dei fondi in base al tempo di invio della pratica in ordine cronologico fino ad esaurimento fondi. Una tecnica che penalizzerebbe chi vive nei territori di provincia poco cablati dove la rete internet funziona a singhiozzo e si fa fatica a inviare una pratica in pochi secondi. Problemi di connessione che non garantirebbero a tutti di poter partecipare alla pari al famigerato click day usato per aggiudicare i fondi alle imprese che ne fanno richiesta in ordine di consegna. Strumento che, come sottolineato dall&#8217;esperto in finanza agevolata di Manageritalia Savino Magno il quale ha mostrato un esempio pratico di un&#8217;azienda di olivicoltura di un giovane agricoltore, nonostante abbia diversi difetti garantisce la trasparenza e rende quasi impossibili favoritismi che in taluni casi possono portare all&#8217;esclusione di taluni progetti a vantaggio di altri sulla base di meri meccanismi clientelari. Al termine dell&#8217;incontro i relatori hanno sintetizzato i dati sui finanziamenti del Programma di Sviluppo Rurale per la Calabria 2014 &#8211; 2020 per il quale sono stati stanziati ben 1 miliardo e 89 milioni di euro: <strong>800 milioni di euro sono stati gi\u00e0 impegnati, di questi 388 milioni sono stati spesi, mentre restano da impiegare ancora nel settore agricolo 292 milioni di euro entro la fine del 2019.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-277069 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/IMG_20190208_163806-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Centinaia di milioni di euro per giovani, donne, imprenditori, disoccupati, liberi professionisti che intendano imporsi nel mercato del lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":105469,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,42,572,16,28,61,576,7],"tags":[586],"class_list":["post-105468","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cosenza","category-ionio","category-italia","category-provincia","category-tecnologia-e-internet","category-tirreno","category-universita","tag-lavoro"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105468"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105468\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}