{"id":105474,"date":"2019-02-11T10:05:01","date_gmt":"2019-02-11T09:05:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/agricoltura-e-turismo-per-rilanciare-leconomia-calabrese-con-i-giovani-foto\/"},"modified":"2023-01-16T18:22:37","modified_gmt":"2023-01-16T17:22:37","slug":"277079-agricoltura-e-turismo-per-rilanciare-leconomia-calabrese-con-i-giovani-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/277079-agricoltura-e-turismo-per-rilanciare-leconomia-calabrese-con-i-giovani-foto\/","title":{"rendered":"Agricoltura e turismo per rilanciare l&#8217;economia calabrese grazie ai giovani (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Protagonisti del futuro calabrese gli studenti degli istituti agrari ed alberghieri. L&#8217;IIS Todaro &#8211; Cosentino rappresenta un esempio pratico del connubio tra tradizione ed innovazione, recuperando gli ecotipi dalla verza gigante della Valle del Crati all&#8217;aglio di Mottafollone<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Calabria: terra a vocazione agricola e turistica. Due pilastri di un&#8217;economia che tenta di risollevarsi a partire dalle eccellenze del proprio territorio. Un processo in cui i giovani sono protagonisti rappresentando un patrimonio inestimabile su cui investire attraverso la formazione. Questo l&#8217;obiettivo dell&#8217;istituto agrario ed alberghiero rendese che sabato 9 febbraio ha ospitato il convegno &#8216;Agricoltura, innovazione e ricerca: scuole in prima linea&#8217;.\u00a0L&#8217;evento, organizzato in collaborazione con Calabra Maceri e Universit\u00e0 della Calabria, si \u00e8 svolto nella sala conferenze dell&#8217;Istituto di Istruzione Superiore Todaro &#8211; Cosentino di Rende, mentre i ragazzi hanno allestito i banchetti con le produzioni agroalimentari frutto dei propri studi e un prelibato buffet preparato nelle cucine della scuola. <strong>L&#8217;istituto professionale di contrada Lacone infatti propone ai suoi alunni due indirizzi (Agricoltura e Sviluppo Rurale ed Enogastronomia e Ospitalit\u00e0 Alberghiera) che ben si sposano con quello che sar\u00e0 il futuro dell&#8217;economia calabrese.<\/strong> \u00abL&#8217;obiettivo &#8211; ha spiegato il vicario del dirigente scolastico Pietro Basile &#8211; \u00e8 quello di sperimentare nuove soluzioni per innovare l&#8217;intera filiera. Abbiamo per\u00f2 bisogno di sinergie e supporto\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Partnership in parte gi\u00e0 attive, soprattutto con l&#8217;azienda <strong>Calabra Maceri che rifornisce l&#8217;istituto del compost &#8216;Terrasana bio&#8217; per le colture. Si tratta di un ammendante naturale iscritto al registro dei fertilizzanti per uso biologico ricavato dalla lavorazione della frazione organica della raccolta differenziata<\/strong>, degli scarti della manutenzione del verde, degli scarti di origine vegetale e da attivit\u00e0 agroindustriali non trattati. Un esempio pratico di come i rifiuti vengano trasformati in ricchezza migliorando le caratteristiche fisiche e biologiche del suolo, apportando elementi nutritivi alle colture ed arricchendo i terreni di sostanza organica. A salutare con entusiasmo l&#8217;iniziative \u00e8 stato l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente del Comune di Rende Domenico Zicarelli il quale sostiene che l&#8217;IIS Todaro &#8211; Cosentino \u00abrappresenta una scommessa che si annuncia essere vincente. Calabra Maceri \u00e8 un fiore all&#8217;occhiello del nostro territorio dove le poche aziende che investono nell&#8217;agricoltura di qualit\u00e0 riescono facilmente a conquistare i mercati internazionali. Far emigrare i nostri ragazzi \u00e8 un fallimento, i giovani che si formano in questa scuola hanno invece la possibilit\u00e0 di lavorare e restare in Calabria. Ci\u00f2 \u00e8 per noi motivo di orgoglio in quanto questo istituto si colloca al primo posto per le opportunit\u00e0 di sviluppo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>STUDENTI DIVENTANO &#8216;AGRICOLTORI CUSTODI&#8217;<\/h2>\n<p>\u00abGrazie al lavoro di docenti e studenti &#8211; spiega Marcello Bruno dell&#8217;Azienda Regionale per lo Sviluppo dell&#8217;Agricoltura in Calabria &#8211; <strong>abbiamo ristrutturato un vigneto abbandonato di Pinot grigio e con le nostre viticolture ci siamo presentati con i ragazzi al Vinitaly di Verona<\/strong> dove ci siamo confrontati con il mercato enogastronomico nazionale. In pi\u00f9 dallo scorso anno abbiamo avviato le serre per la biodiversit\u00e0 dove coltiviamo le specie autoctone a rischio come: il pomodoro di Belmonte Calabro, il pomodoro campanella di Rose, i fagioli cosentini, il cavolo verza gigante della Valle del Crati, l&#8217;aglio di Mottafollone, i il broccolo nero ramoso calabrese e il grano duro Senatore Cappelli. Le scuole devono svolgere in questo campo il ruolo di &#8216;agricoltori custodi&#8217; per far s\u00ec che non si estingua il patrimonio dell&#8217;agricoltura calabrese. Il prossimo obiettivo \u00e8 quello di attivare la cantina, il caseificio e il mini frantoio gi\u00e0 esistenti oltre ai corsi di apicoltura, prodotti fitosanitari e normativa per la biodiversit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>I VANTAGGI DEL COMPOST TERRASANA<\/h2>\n<p>Alessandro Lista direttore dell&#8217;impianto di compostaggio di Calabra Maceri ha illustrato nel corso dell&#8217;incontro il processo di degradazione della sostanza organica senza l&#8217;uso di additivi chimici. \u00abUn prodotto naturale &#8211; ha spiegato l&#8217;ingegnere Lista &#8211; che fornisce ai terreni calabresi l&#8217;azoto di cui sono carenti. Si recupera cos\u00ec una pratica antica, quando con le fosse biologiche i contadini producevano il proprio concime, in una terra in cui scarseggiavano gli allevamenti e di conseguenza il letame da utilizzare come fertilizzante. <strong>Un processo attraverso il quale non solo si stimola l&#8217;attivit\u00e0 dei batteri sani, abbattendo quelli patogeni, ma si limita anche l&#8217;immissione di gas serra in atmosfera<\/strong>\u00bb. I ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria Leonardo Bruno e Santina Rizzo hanno poi mostrato l&#8217;esito degli studi effettuati sull&#8217;uso del compost naturale Terrasana prodotto da Calabra Maceri. Ricerche, realizzate in estate sulle colture di melone ed in inverno sugli spinaci, che hanno portato ad accertare come l&#8217;ammendante &#8216;made in Rende&#8217; fornisca risultati identici in termini di dimensioni del prodotto, acidit\u00e0, presenza di elementi nutrizionali, metalli pesanti rispetto ai &#8216;concimi chimici&#8217;, mentre migliora la fertilit\u00e0 e l&#8217;attivit\u00e0 microbica dei terreni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>OPPORTUNITA&#8217; DI LAVORO<\/h2>\n<p>\u00abL&#8217;agricoltura \u00e8 vita, &#8211; ha affermato il presidente della CIA Calabria Nord Luca Pignataro &#8211; per questo poniamo le nostre attenzioni verso gli istituti come l&#8217;IIS Todaro &#8211; Cosentino. Se gli agricoltori si fermano per sei mesi, l&#8217;intero paese si paralizza. Basta pensare a ci\u00f2 per capirne l&#8217;importanza.<strong> I giovani devono favorire il ricambio generazionale nel settore ed innovarlo con le competenze acquisite nel corso dei loro studi in modo da ripopolare le aree interne<\/strong> del nostro territorio oggi martoriate dall&#8217;emigrazione\u00bb. Su questa scia il presidente dell&#8217;Ordine dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali della provincia di Cosenza ha lanciato una collaborazione per l&#8217;orientamento in uscita degli studenti al fine di favorirne l&#8217;inserimento lavorativo. Occupazione che il consigliere regionale delegato alle politiche agricole Mauro D&#8217;Acri si \u00e8 impegnato a favorire affermando, prima della chiusura dell&#8217;incontro, di aver gi\u00e0 chiesto che terreni abbandonati ed inutilizzati vengano dati in concessione ai giovani che potranno coltivarli sperimentando le soluzioni pi\u00f9 innovative nel settore agricolo.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Protagonisti del futuro calabrese gli studenti degli istituti agrari ed alberghieri. 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