{"id":105508,"date":"2019-02-11T11:06:04","date_gmt":"2019-02-11T10:06:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-alla-sbarra-oltre-un-secolo-di-carcere-per-corruzione-e-narcotraffico\/"},"modified":"2023-01-16T18:22:39","modified_gmt":"2023-01-16T17:22:39","slug":"277272-ndrangheta-alla-sbarra-oltre-un-secolo-di-carcere-per-corruzione-e-narcotraffico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/277272-ndrangheta-alla-sbarra-oltre-un-secolo-di-carcere-per-corruzione-e-narcotraffico\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta alla sbarra, oltre un secolo di carcere per corruzione e narcotraffico"},"content":{"rendered":"<h4>Ventiquattro gli esponenti delle cosche finiti in carcere dopo la sentenza definitiva. Due le operazione in cui sono stati documentati numerosi casi di estorsione, di traffici illeciti di armi e di interferenze nella vita politica del territorio<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Sono state tutte arrestate le persone condannate con sentenza definitiva nel processo Eracles-Perseus scaturito dalle due operazioni condotte dalla Polizia di Stato contro esponenti delle cosche di &#8216;ndrangheta dominanti nel Crotonese. A seguito della sentenza della Cassazione, infatti, sono stati eseguiti gli ordini di cattura nei confronti di 24 soggetti che erano ancora in stato di libert\u00e0. In particolare l&#8217;operazione Eracles svolta dalla Squadra mobile di Crotone assieme a personale dello Sco e della Squadra mobile di Catanzaro port\u00f2, il 7 aprile 2008, con il concorso anche delle Squadre mobili di Bologna, Reggio Calabria e Roma, all&#8217;esecuzione di 38 fermi nei confronti di altrettanti soggetti facenti parte della potente cosca Vrenna &#8211; Corigliano &#8211; Bonaventura. Altri arresti seguirono nei confronti di esponenti al momento detenuti, per un totale di 55 indagati. Nel mese di novembre dello stesso anno scatt\u00f2 l&#8217;operazione &#8220;Perseus&#8221; nel corso della quale furono eseguiti 25 provvedimenti di fermo di altrettanti soggetti ritenuti appartenenti alle <strong>cosche crotonesi Megna e Russelli di Papanice, capeggiate, al tempo, rispettivamente dai boss Domenico Megna e Pantaleone Russelli,<\/strong> protagoniste di una cruenta guerra di &#8216;ndrangheta con diversi omicidi eclatanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso delle due indagini vennero sottoposte a sequestro diverse attivit\u00e0 commerciali, imprese individuali, immobili, terreni, autovetture e numerosi conti correnti bancari e postali per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro e scoperti sei imponenti arsenali di armi e munizioni, anche da guerra, e un&#8217;intera piantagione di marijuana del valore stimato di un milione e duecento mila euro. I condannati sono stati riconosciuti colpevoli, a vario titolo, di<strong> associazione per delinquere di tipo mafioso, detenzione illegale di arsenali di armi da fuoco, estorsioni, danneggiamenti contro imprenditori locali, traffico di stupefacenti del tipo eroina, cocaina, hashish e marijuana<\/strong>, interferenze illecite nella vita politica e amministrativa della citt\u00e0 riportando condanne per oltre un secolo di carcere.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Immagine di repertorio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ventiquattro gli esponenti delle cosche finiti in carcere dopo la sentenza definitiva. 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