{"id":105583,"date":"2019-02-13T17:16:38","date_gmt":"2019-02-13T16:16:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/crocco-e-la-terra-di-piero-tornano-in-teatro-con-conzativicci-ed-e-subito-sold-out\/"},"modified":"2023-01-16T18:22:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:22:44","slug":"277533-crocco-e-la-terra-di-piero-tornano-in-teatro-con-conzativicci-ed-e-subito-sold-out","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/277533-crocco-e-la-terra-di-piero-tornano-in-teatro-con-conzativicci-ed-e-subito-sold-out\/","title":{"rendered":"Crocco e &#8220;La terra di Piero&#8221; tornano in teatro con Conzativicci: ed \u00e8 subito sold out"},"content":{"rendered":"<h4>Ancora un sold out per Conzativicci al Rendano a Cosenza, ma arriva un altro &#8220;tutto esaurito&#8221; in meno di quattro ore dall&#8217;inizio della prevendita di una nuova creatura di Crocco: &#8220;And\u00f9ra&#8221; mentre si attende l&#8217;omaggio a Faber con &#8220;Bocche di Rosa&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Quando scende in campo &#8220;La Terra di Piero&#8221; \u00e8 come dare vita ad uno Tsunami incontenibile di solidariet\u00e0. Una gara a chi arriva prima per dire &#8220;c&#8217;ero anch&#8217;io a fare del bene&#8221;. I cosentini hanno un cuore grande ed \u00e8 la frase che sovente ripete Sergio Crocco quando parla dei suoi concittadini. E se gli domandi perch\u00e8, ti risponde &#8220;perch\u00e8 la Terra di Piero \u00e8 un sorriso&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-277544 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/45791205_10218065648655066_5582290400451756032_n-210x280.jpg\" alt=\"\" width=\"352\" height=\"469\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed ha ragione! Quando si pronuncia &#8220;La Terra di Piero&#8221; la gente sorride in automatico, come quando inserisci un gettone nel\u00a0jukebox per ascoltare la canzone del cuore. In molti rispondono &#8220;ne ho sentito parlare, non conosco Crocco di persona e La Terra di Piero, ma fanno cose belle e vorrei conoscerli, vorrei aiutare anche io&#8221;. Che sia una nuova epidemia? &#8230;.Sarebbe bellissima, sana e portatrice di bene.\u00a0La missione di Sergio Crocco e della Terra di Piero \u00e8 portare il sorriso dove c\u2019\u00e8 bisogno. Ci sono volti e mani di tanti che abbracciano la Terra di Piero e lavorano nell\u2019umilt\u00e0, nel silenzio, dietro le quinte e per il bene del prossimo, a cui bisogna dire grazie&#8221;<\/p>\n<h2>CONZATIVICCI &#8211; CHIOVANU SORDI SPICCI<\/h2>\n<p>Nel frattempo, di nuovo, ci sono le iniziative della Terra di Piero e, in fatto di teatro le ultime nate di &#8220;casa&#8221; Crocco, il poeta giardiniere, che ancora una volta, a scatola chiusa, registrano il sold out. Senza neanche troppa pubblicit\u00e0 &#8230;o forse proprio niente, il prossimo 16 febbraio al teatro Rendano torna di scena la 34esima replica di &#8220;Conzativicci &#8211; chiovano sordi spicci&#8221; con i suoi 800 biglietti finiti in pochissimo tempo. Ancora una volta fa da padrona la commedia in lingua dialettale del sorriso, della risata, dei cosentini che, in ogni replica, anzi dal debutto alla 34esima replica, si sono sempre riconosciuti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-277545 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/51286702_10218719497000866_231994436609900544_n-196x280.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"397\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo spettacolo promosso dal Club Rotary della provincia di Cosenza, torna in teatro eccezionalmente e per due cause giuste: il progetto in Tanzania e quello contro la diffusione, purtroppo ancora attuale, della Poliomielite. Sar\u00e0 un Conzativicci speciale, molto rinnovato nei contenuti. Quasi un&#8217;altra commedia rispetto a quella a cui siamo stati abituati a vedere. Scrive Crocco in un post su Facebook il 29 gennaio scorso: &#8220;<em>A 18 giorni dallo spettacolo CONZATIVICCI AL RENDANO possiamo annunciarvi che SIAMO SOLD OUT. Biglietti completamente esauriti.\u00a0<\/em><em>Trentaquattresima replica e per la trentaquattresima volta di fila diamo sempre lo stesso annuncio: biglietti esauriti.\u00a0<\/em><em>E&#8217; un affetto travolgente, GRAZIE!!!&#8221;<\/em><\/p>\n<h2>ANDURA<\/h2>\n<p>Ma ancora pi\u00f9 spettacolare \u00e8 stata la prevendita della nuova opera teatrale di Crocco, &#8220;And\u00f9ra&#8221;. A quattro ore dalla pubblicazione del post sulla pagina Facebook, i 180 biglietti sono andati via come &#8220;acqua fresca&#8221;. A scatola chiusa il cosentino premia la fantasia e genialit\u00e0 di &#8220;Canaletta&#8221; con un sold out meritato. Ma questa volta, interrogato il poeta giardiniere sulla nuova opera, risponde che &#8220;ha scritto una cosa seria, che riguarda la disabilit\u00e0&#8221;. Ed \u00e8 vero: \u00e8 una commedia ricca di sorprese perch\u00e8 piena di significato, che affronta un argomento attuale, parte integrante della societ\u00e0. Una commedia che non tira fuori il problema della disabilit\u00e0 come l&#8217;incapacit\u00e0 della persona di espletare autonomamente le attivit\u00e0 del quotidiano; al contrario porta a riflettere sull&#8217;incapacit\u00e0 mentale delle persone a guardare oltre la sedia a rotelle, a guardare oltre il limite che il disabile stesso non vede pi\u00f9 perch\u00e8 quel limite \u00e8 divenuto un punto di forza. scava nella mente e nell&#8217;anima con una estrema leggerezza che siamo certi disarmer\u00e0 il pubblico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-277547 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/51341419_10218719496600856_6474447617131544576_n-196x280.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma di questa commedia Crocco ha promesso alla stampa di scrivere &#8220;un capitolo a parte&#8221; per spiegare &#8220;l&#8217;altra faccia di Crocco&#8221;, che sa andare oltre &#8220;il pallone&#8221; (la sua passione per i lupi), oltre le risate (i suoi indovinelli, barzellette e commedie &#8220;strappa lacrime&#8221; a suon di risate), per raccontare la vita, l&#8217;inclusione e l&#8217;integrazione sociale, la normalit\u00e0 del mondo anche su una carrozzina. Nonostante il tutto esaurito per il debutto dell&#8217;opera, si pensa gi\u00e0 ad una seconda data perch\u00e8 le richieste sono davvero tante<\/p>\n<h2>BOCCHE DI ROSA<\/h2>\n<p>Ma le sorprese non finiscono qui. Perch\u00e8 Canaletta in un colpo solo rende omaggio a Fabrizio De Andr\u00e9 (in occasione del ventesimo anniversario della sua morte) e alla figura della donna, con uno spettacolo scritto e diretto insieme a Simona Micieli, con la collaborazione straordinaria di Afredo Franchini e interpretato dai Cumeded\u00e8 e Coram Populo. Le donne cantate da Faber al teatro dell&#8217;Acquario il prossimo 18 Aprile. Uno spettacolo diverso dal solito; un incontro tra musica e teatro. Ancora non \u00e8 stata fissata la data per la prevendita per cui tutti a tenere d&#8217;occhio la pagina Facebook di Sergio Crocco.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-277548 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/51146953_10218719496000841_1865832019284459520_n-196x280.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>TANZANIA: MAMMA AFRICA CHIAMA<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/www.facebook.com\/andreapirri\/videos\/10156479107599819\/<\/p>\n<h6>Il parco giochi costruito in Tanzania ad Iringa<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Naturalmente se vecchie e nuove opere teatrali si aggirano per i teatri cosentini e dell&#8217;hinterland significa che l&#8217;Africa \u00e8 alle porte. Il prossimo 18 aprile si ritorna nella terra &#8220;nera&#8221; a costruire ci\u00f2 che manca per alleviare qualche sofferenza e dare un futuro a bambini nati in posti meravigliosi ma complicati. &#8220;<em>Se avessimo il 10% della capacit\u00e0 che hanno i bambini africani di godersi appieno il poco che hanno &#8211; scrive Sergio Crocco &#8211; saremmo tutti molto pi\u00f9 sereni. E forse anche felici<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Di sicuro l&#8217;esperienza in Africa con &#8220;La Terra di Piero&#8221; cambia il modo di vivere di chiunque decide di affrontare il viaggio. Questa volta l&#8217;associazione si fermer\u00e0 nelle citt\u00e0 di\u00a0Dar es Salaam, Morogoro, Dodoma ed Iringa e nei villaggi di Schamaela, Tosamaganga e Matebete (quest&#8217;ultimo \u00e8 un villaggio Masai). In particolare il primo obiettivo \u00e8 rendere &#8220;vivibile&#8221; il lebbrosario di Schamaela. Scrive Sergio Crocco sulla sua bacheca: &#8220;<em>Il mio obiettivo consiste nella raccolta di 2000 euro per sostenere la ristrutturazione del Lebbrosario di Skamahela a 50km da Manyoni in Tanzania e ad un&#8217;ora di viaggio dalla capitale Dodoma (vedi le foto, l&#8217;ultima scattata durante la missione di giugno 2018). In questo villaggio (si trova nel centro esatto della Tanzania) il governo ha raccolto i malati di lebbra di tutta la zona con le loro famiglie, le condizioni di vita sono terribili e i malati sono costretti a vivere in condizioni igieniche estremamente precarie.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"parco giochi Piero romeo realizzato in Tanzania\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KAZDxMdqUfU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>L&#8217;associazione, compreso il sottoscritto, il 20 Aprile torner\u00e0 in quel posto e il tuo sostegno potr\u00e0 essere determinante per loro. Al momento i malati di lebbra ricoverati sono 61, tra i quali 5 bambini. Vogliamo dare loro una stanza dignitosa dove poter passare i loro giorni gi\u00e0 segnati da una sofferenza che io ho visto ma non riesco a raccontare. In pi\u00f9 conto che se riesco ad arrivare all&#8217;obiettivo dei 2000 euro riuscir\u00f2 a fare arrivare la corrente statale. Se ce la dovessi fare sarebbe un vanto per tutta la mia vita&#8221;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_277678\" style=\"width: 436px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-277678\" class=\"wp-image-277678 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/FB_IMG_1548674779645-426x280.jpg\" alt=\"\" width=\"426\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-277678\" class=\"wp-caption-text\">I letti utilizzati all&#8217;interno del lebbrosario<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_277677\" style=\"width: 197px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-277677\" class=\"wp-image-277677 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/FB_IMG_1548674776192-187x280.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-277677\" class=\"wp-caption-text\">Un ospite del lebbrosario<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>IL VIAGGIO IN AFRICA, LA COSTRUZIONE DI UNA SCUOLA<\/h3>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9bdk0f0abY8\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>IL NUOVO DEFIBRILLATORE AL PARCO PIERO ROMEO,\u00a0IL TESSERAMENTO, LA TERZA COMMEDIA, IL CANADA E I PARCHI PER I NONNI<\/h3>\n<p>&#8220;Dal Letame nascono i fiori&#8221;. E&#8217; proprio il caso di abbracciare la poesia di De Andr\u00e9 con una frase della famosissima canzone &#8220;Via del Campo&#8221; per ricordare quanto un gesto ignobile, come quello del furto del defibrillatore al parco &#8220;Piero Romeo&#8221;, abbia dimostrato la solidariet\u00e0 e l&#8217;amore forte e consolidato dei cosentini verso la Terra di Piero.\u00a0Un grande gesto da parte dei cosentini\u00a0 che senza pensarci due volte hanno &#8220;messo mano al portafoglio\u201d per sostenere l\u2019associazione \u201cdel fare, delle azioni concrete e vere\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-277679 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/20190118_124151-440x214.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"214\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>IL FURTO DEL DEFIBRILLATORE<\/h2>\n<p>Il 14 dicembre scorso apparve un post sulla pagina Facebook di Sergio Crocco che, in pochi secondi fu condiviso da centinaia di persone : \u201c<em>Hanno rubato il defibrillatore al Parco Piero Romeo. Serviva per la sicurezza dei bambini che giocano al Parco, dei loro genitori. Serviva anche per la salute di chi lo ha rubato. Non ci chiedete se ci sono le telecamere. Ci sono, ma in occasione degli ultimi danni fatti al parco avemmo risposta da chi poteva intervenire dopo sei mesi e fu un: non li conosciamo.\u00a0<\/em><em>Comincio a pensare davvero che questa citt\u00e0 non abbia futuro.<br \/>\nUn pensiero per il gruppo Scintille che ce lo aveva donato con enorme generosit\u00e0. Non ho pi\u00f9 parole<\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-277540 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Parco-Piero-Romeo1-440x238.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"238\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci fu sdegno in citt\u00e0. Un gesto ignobile era stato compiuto ai danni del Parco Piero Romeo, il primo parco giochi inclusivo della Calabria e del mezzogiorno d\u2019Italia in cui possono giocare anche i bambini affetti da disabilit\u00e0.\u00a0I commenti in risposta al post furono di resa e rabbia e sdegno e tristezza per tanta pochezza. Ma fu una questione di pochi minuti. Come un fiume in piena, i cosentini risposero all\u2019atto vile con una sola frase: \u201cLo ricompriamo, scrivi un Iban per la donazione\u201d \u201c\u00c8 il pi\u00f9 bel sorriso di Cosenza, non mollate\u201d<\/p>\n<p>E cos\u00ec dopo un paio di ore, sulla stessa pagina Facebook del presidente della Terra di Piero apparve un altro post, questa volta di forza, di ringraziamento, di voglia di andare avanti pi\u00f9 forti di prima perch\u00e9 Cosenza c\u2019\u00e8, i cosentini abbracciano la Terra di Piero e non l\u2019abbandonano: \u00ab<em>Stamattina lo scoramento aveva preso il sopravvento. Ora invece sorridiamo.\u00a0<\/em><em>Sorridiamo in faccia alle bestioline che ci hanno rubato il defibrillatore al Parco Piero Romeo. Quelle bestioline che tenteranno di rivenderlo, ed insieme al defibrillatore venderanno la propria coscienza. Una coscienza di sterco macchiata gi\u00e0 da 5 atti vandalici compiuti in quel posto che per i cosentini \u00e8 magico.<\/em><\/p>\n<p><em>Sorridiamo perch\u00e8 tutta la giornata ci sono arrivati un fiume di messaggi di solidariet\u00e0 e di offerte di aiuto a ricomprarne un altro. Lo compreremo con un GPS incorporato, e sar\u00e0 il migliore in commercio. Perch\u00e8 lo vogliono i cosentini veri. Oggi ho scritto che la nostra citt\u00e0 non ha futuro. Mi rimangio tutto. NOI abbiamo un futuro roseo, la Terra di Piero ha un futuro grande, il Parco Piero Romeo ha un futuro bellissimo. Siete voi, ladri di speranza, a non avere futuro, perch\u00e8 voi siete gi\u00e0 morti. La Terra di Piero \u00e8 un sorriso<\/em>\u00bb<\/p>\n<p>E in associazione ha fatto capolinea il nuovo defibrillatore che attende di essere montato non appena le condizioni meteo lo permetteranno. Tutto questo grazie ai cosentini che Sergio Crocco e la Terra di Piero tengono a ringraziare pubblicamente per il sostegno che non fanno mai mancare: \u201c<em>Cosenza \u00e8 un sorriso che ladri e sciacalli non macchieranno mai.\u00a0Ridiamo sicurezza ai bambini che frequentano il Parco.<\/em>\u201d<\/p>\n<h2>MA LE SORPRESE NON FINISCONO&#8230;<\/h2>\n<p><em>\u00abVi annunciamo pure che dopo questa missione in Tanzania abbiamo intenzione di fermarci per qualche tempo con l&#8217;Africa per dare corpo al progetto I PARCHI DEI NONNI. Tre parchi (a Cosenza, Castrolibero e Rende) a misura di persone anziane con giochi ed attrazioni per loro concepiti. Una novit\u00e0 meravigliosa\u00bb.\u00a0<\/em>Ma noi ci crediamo davvero che Crocco e La Terra di Piero fermeranno la loro opera in Africa? E&#8217; pi\u00f9 probabile che si sdoppieranno o si triplicheranno per portare a termine tutti i progetti. E voci di corridoio parlano di una terza commedia che \u00e8 gi\u00e0 scritta nella testa del poeta giardiniere e deve essere messo solo nero su bianco<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Conzativicci Chiovanu sordi spicci\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Mt--FdGDuzo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 2019 dunque \u00e8 l&#8217;anno del ritorno in scena della Terra di Piero. E a fine febbraio potrebbe esserci un&#8217;altra grande novit\u00e0: la certezza di riuscire ad approdare anche in Canada,\u00a0a Montreal e Toronto, nel mese di agosto, per portare in\u00a0mini-tourn\u00e9e la commedia Conzativicci nella comunit\u00e0 cosentina e raccogliere i fondi per la costruzione dei parchi; parchi che, sembra, non essere contemplati in nessuna regione d&#8217;Italia. Uno solo \u00e8 presente a Madrid, in Spagna. Un&#8217;altra sfida impossibile? Questo lo sapremo solo accompagnando la Terra di Piero in questa nuova avventura e soprattutto sostenendola.<\/p>\n<p>Vi ricordiamo qualche appuntamento:<\/p>\n<p>VENERDI 1 MARZO: MANIAMUNI A ROSE. Palestra Scuola Media di Rose<\/p>\n<p>GIOVEDI 28 MARZO: ANDURA, (DEBUTTO) Teatro dell&#8217;Acquario (sold out)<\/p>\n<p>GIOVEDI 18 APRILE: BOCCHE DI ROSA (DEBUTTO). Teatro dell&#8217;Acquario<\/p>\n<p>Vista la corposa richiesta di partecipazione sono in arrivo le date delle repliche per ANDURA e BOCCHE DI ROSA che saranno rese note sempre sulla pagina Facebook della Terra di Piero e di Sergio Crocco<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-277680 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/20190213_153439-440x214.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"214\" title=\"\"><\/p>\n<p>Non dimentichiamo poi di acquistare il dvd di CONZATIVICCI, FORAFFASCINU, TRE UOMINI E NA SEGGIA (l&#8217;esilarante spettacolo di\u00a0Antonio Filippelli,\u00a0Roberto Giacomantonio\u00a0ed\u00a0Eliseno Sposato Jr).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-277550 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/49647047_10218538015263936_6348471660789628928_n-433x280.jpg\" alt=\"\" width=\"433\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il TESSERAMENTO, la base primaria delle attivit\u00e0. Non solo per il fattore economico (5 euro l&#8217;anno soci ordinari- 10 euro l&#8217;anno soci sostenitori) ma perch\u00e8 misura sempre il grado di credibilit\u00e0 dell&#8217; associazione. Il tesseramento per la Terra di Piero \u00e8 un sostegno economico innegabile. I 5 euro annuali (10 per chi decide di farla da socio sostenitore) servono a dare corpo a idee e progetti che necessitano di spese a volte grandi e a volte piccole. Per chi non pu\u00f2 recarsi in sede e per i tanti sostenitori che vivono lontano da Cosenza \u00e8 possibile tesserarsi anche direttamente al sito web:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5978\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-lynx-mode=\"asynclazy\" data-lynx-uri=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.laterradipiero.it%2Fcome-aiutarci%2Fdiventa-socio%3Ffbclid%3DIwAR1FAEsBw08uSb-vF3YRgETP4Tu-_Bz9INapFt92TXW18TKzap01XD8RF-Q&amp;h=AT2LmwWOq80bNP9jLUzPU_-Uy3nBx5_SzG64rJfEQWRBejbJdrM6vZJtVOqeBy3fAqXCyWINBO0XXiWqbOHo2Onl_cF8x1oLR4OdLuLDAYMTs_bk-vlsnGc3my-5DJHNrjRAZA\">http:\/\/<wbr \/>www.laterradipiero.it\/<wbr \/>come-aiutarci\/diventa-socio.\u00a0<\/a>\u00a0Ricordiamo per chi vuole che potr\u00e0 donare il 5&#215;1000 con il seguente codice fiscale 98086940784.\u00a0Tutte le informazioni le trovate sul sito La Terra di Piero e sulla pagina Facebook dell&#8217;associazione e del presidente Sergio Crocco<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-277543 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/5x1000-grazie-280x280.png\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>PROGETTI REALIZZATI E PORTATI A TERMINE IN ITALIA <\/strong><\/h3>\n<p>La pi\u00f9 grande opera realizzata dall\u2019associazione,\u00a0luglio 2016, 150 mila euro, <strong>il parco giochi Piero Romeo<\/strong>, il terzo parco inclusivo in Italia ma il pi\u00f9 grande in tutta la penisola e il primo per il centro sud, con abbattimento totale delle barriere architettoniche, rampe di accesso, percorsi per bambini ipovedenti, altalene adatte ad ospitare le sedie a rotelle, percorsi tattili, orti sospesi e scivoli<\/p>\n<h3><strong>I PROGETTI PORTATI A TERMINE IN AFRICA<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Scuola di Isakalilo, nella Tanzania meridionale<\/strong><strong>. Centinaia di bambini africani altrimenti senza futuro si formeranno in quell\u2019aula.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giardino di Andrea Arcuri<\/strong><strong>, <\/strong>dove abbiamo\u00a0<strong>ripristinato 4 giochi ormai in disuso, all\u2019interno dell\u2019Orfanotrofio di Tosamaganga<\/strong> in cui possono giocare 80 bambini, 20 dei quali con AIDS conclamato<\/p>\n<p><strong>Dal giugno 2017 a giugno 2018 i bambini salvati grazie alle incubatrici sono 53. <\/strong>Da giugno scorso ad adesso\u00a016 bambini nati prematuri non sono morti al punto nascite di Morogoro perch\u00e8 ci sono in funzione due incubatrici donateci dall\u2019Ospedale di Perugia<\/p>\n<p><strong>Parco Gianfranco Aloe e Parco Diego Pugliese, <\/strong>entrambi a Dodoma, la capitale amministrativa della Tanzania in cui giocano 74 bambini<\/p>\n<p>Al centro\u00a0<strong>Sambamba, ad Iringa, i bambini disabili<\/strong>\u00a0abbracciano i\u00a0<strong>giochi arrivati loro tramite il nostro container <\/strong><\/p>\n<p><strong>Sessantaquattro bambini di <\/strong><strong>Morogoro<\/strong><strong>, ospiti della struttura \u201cBambini senza casa\u201d possono mangiare la pizza, il pane, i dolci, grazie al forno portato da noi<\/strong><strong>\u00a0e donato dai genitori di Valeria Greco.<\/strong><\/p>\n<p>Tanzania Tra le ultime\u00a0strutture realizzate nel 2018\u00a0vogliamo ricordare\u00a0il primo parco giochi\u00a0(e probabilmente l\u2019unico in Africa) per bambini disabili in\u00a0Tanzania,\u00a0costruito all\u2019esterno della scuola\u00a0primaria di Ipogolo, che ospita due classi speciali di alunni disabili.<\/p>\n<p><strong>Repubblica centro Africana<\/strong>\u00e8 stato costruito un\u00a0pozzo, una\u00a0scuola infanzia a Paoua e a Bedaia funzionanti. Una casa famiglia a Bangui.<\/p>\n<p><strong>In Madagascar ha realizzato un container di 12 metri con viveri, medicinali, pannelli solari.<br \/>\n<\/strong>In un sobborgo di\u00a0<strong>Antananarivo, Ambohitrimajaka<\/strong>\u00a0\u00e8 stato realizzato un edificio di tre piani con al primo piano <strong>una scuola<\/strong>; al secondo <strong>un refettorio<\/strong>; al terzo piano\u00a0<strong>una scuola cucito con 18 macchine da cucito<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Il secondo container <\/strong>inviato <strong>agli orfanotrofi di\u00a0 Kondoa, Darsalam, Irina<\/strong>; una parte del container \u00e8 stato destinato <strong>all\u2019ospedale di Migoli<\/strong>. Un aiuto economico al villaggio Masai per costruzione <strong>asilo Matebete. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Gertrude, 15 anni\u00a0di Morogoro, <\/strong>nella Tanzania meridionale.<strong> Colpita da spina bifida, <\/strong>una malattia della colonna vertebrale particolarmente grave.\u00a0Geltrude abita in un orfanotrofio, in un posto dove non c\u2019\u00e8 asfalto, e dunque cammina sulla terra rossa aiutata da una sedia. Questo le ha portato, come se non bastasse la spina bifida,\u00a0un\u2019infezione che le sta maciullando il piede. Per\u00a0portare Geltrude a Dar Es Salaam e ricostruirle il piede\u00a0occorrevano mille euro che la Terra di Piero ha realizzato permettendole di curare il piede<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora un sold out per Conzativicci al Rendano a Cosenza, ma arriva un altro &#8220;tutto esaurito&#8221; in meno di quattro ore dall&#8217;inizio della prevendita di una nuova creatura di Crocco: &#8220;And\u00f9ra&#8221; mentre si attende l&#8217;omaggio a Faber con &#8220;Bocche di Rosa&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":105584,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,40],"tags":[],"class_list":["post-105583","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105583"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105583\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}