{"id":105587,"date":"2019-02-15T18:41:17","date_gmt":"2019-02-15T17:41:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/beverage-con-geppo-alla-scoperta-dei-peccati-di-gola\/"},"modified":"2023-01-16T18:22:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:22:44","slug":"277559-beverage-con-geppo-alla-scoperta-dei-peccati-di-gola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/277559-beverage-con-geppo-alla-scoperta-dei-peccati-di-gola\/","title":{"rendered":"Beverage, con Geppo alla scoperta dei peccati di gola"},"content":{"rendered":"<h4>Impareremo a conoscere curiosit\u00e0, gusti, profumi, colori, accostamenti tra le erbe. E ancora il bicchiere, il ghiaccio, i vari tipi di whisky, gli amari e tanto altro ancora&#8230; nella rubrica &#8220;Beverage, viaggio sensoriale ed emozionale&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il suo soprannome \u00e8 <strong>Geppo<\/strong>, all&#8217;anagrafe Giuseppe Suriano, ma lo si potrebbe definire un &#8220;cappellaio matto&#8221; che tutti vorrebbero avere per amico perch\u00e8 riesce a creare fantasie che tira fuori dalla <strong>strana tube che indossa<\/strong> quando vai a trovarlo nel suo &#8220;covo&#8221; tra liquori, miscele, distillati, erbe e spezie. Eppure Geppo quelle fantasie le crea sotto gli occhi dei clienti con una naturalezza ed eleganza da catturare l&#8217;attenzione cos\u00ec da non capire dov&#8217;\u00e8 il trucco.<\/p>\n<p>Eppure trucco non ce n&#8217;\u00e8 ma, al contrario, c&#8217;\u00e8 amore e <strong>dedizione verso la passione della sua vita diventata nel tempo anche un lavoro<\/strong>. Saranno le origini, mezze sicule e mezze calabre, sar\u00e0 stato il viaggiare, la voglia di scoprire e di condividere, ma il nostro cappellaio matto riesce a regalare il sapore, la passione ed il calore che solo la terra del sud sa dare.<\/p>\n<p>Per Geppo ci\u00f2 che bevi deve diventare <strong>un viaggio sensoriale ed emozionale attraverso cocktail e grandi classici rivisitati e riproposti in una nuova veste<\/strong>. Una particolarit\u00e0 di Geppo e coinvolgere il cliente nella scelta del suo drink tanto da <strong>creare un drink su misura<\/strong> diverso dagli altri che diventa per chi lo beve un esperienza unica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-278017 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/14666160_10210482367486578_4096777580689811448_n-280x280.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>UN DRINK SU MISURA<\/h2>\n<p>O anche drink sartoriale nasce dal capire quali siano i gusti di chi sta bevendo. Geppo esamina il cliente e lo studia con semplici domande su cosa gli piace bere, se dolce o secco e se ha preferenze di distillati. Poi diventa cappellaio matto e riesce a <strong>creare un drink per il palato del cliente<\/strong> che, dopo averlo provato e gustato, irrimediabilmente ritorna da Geppo. <strong>L&#8217;importante non \u00e8 creare un drink buono, ma creare un drink che incontri i gusti di chi beve<\/strong>. \u00abSe io capisco con semplici domande, che in realt\u00e0 sono due, &#8220;il palato&#8221; del cliente &#8211; spiega Geppo &#8211;\u00a0 il drink nasce da solo. E la soddisfazione pi\u00f9 grande \u00e8 quando il cliente ti lascia carta bianca. In quel caso \u00e8 un cliente fidelizzato che si fida completamente di te.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-278025 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/44933402_1164019930419350_5559053124141842432_n-210x280.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>CHI E&#8217; GEPPO<\/h2>\n<p>Barba, baffi all&#8217;ins\u00f9, due fari al posto degli occhi che sprigionano intelligenza e raffinatezza, il suo cappello matto e una miriade di anelli e orecchini, <strong>Geppo nasce a Catania ma vive a Cosenza da sempre<\/strong>. Responsabile della <strong>Federazione Italiana Barman della Calabria<\/strong>, l&#8217;amore e la passione nascono nell&#8217;85 seguendo un amico che faceva questo lavoro, nelle sue stagioni estive. Poi la passione, la curiosit\u00e0, la voglia di sperimentare, provare gusti nuovi, abbinamenti particolari hanno portato Geppo per vent&#8217;anni a viaggiare attraverso la miscelazione che oggi sta ritornando in auge. \u00abC&#8217;\u00e8 stato un periodo che la miscelazione \u00e8 stata molto commerciale fatta di cose frivoli e banali &#8211; spiega ancora Geppo -; non c&#8217;era la ricercatezza da parte nostra o del gestore a creare qualcosa di particolare. Era pi\u00f9 prestato il fianco al commerciale tipo il vodka redbull che \u00e8 molto pi\u00f9 veloce. Oggi fortunatamente c&#8217;\u00e8 un ritorno dettato anche dai tempi: <strong>si ritorna alla tradizione perch\u00e8 il cliente sta iniziando a capire che il mondo del beverage \u00e8 tutt&#8217;altro<\/strong>; ed ha la curiosit\u00e0 e la ricerca del particolare, delle cose nuove, che poi nuove non sono perch\u00e8 gi\u00e0 esistevano, ma oggi stanno ritornando. Pi\u00f9 semplicemente <strong>vuole sapere cosa sta bevendo<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-278024 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/21430337_10154705328761254_4111979800396067853_n-224x280.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Geppo tiene corsi per Barman nel suo locale, Da Giocondo, a Rende dove il cliente pu\u00f2 vedere in diretta quando il cappellaio matto decide di affidarsi alla &#8220;creazione&#8221; di una nuova creatura del beverage, grazie ai <strong>preparati &#8220;home made&#8221; ossia fatti in casa, di sciroppi, infusi e altro ancora<\/strong>. Mentre preparar il cocktail ti fa partecipe raccontandoti la storia o la provenienza degli ingredienti fino a quando non ti incanta sfoderando la sua arte nel mescere e creare. Sul tavolo una serie di contenitori in vetro contengono erbe e spezie: <strong>cannella, basilico, zafferano di Calabria, l&#8217;annona di Reggio Calabria, la spaccapietra, la pigna della Sila, la botanica calabrese che Geppo ci aiuter\u00e0 a scoprire &#8220;in bicchiere&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-278033\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GettyImages-545373038-440x189.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"189\" title=\"\"><\/p>\n<h1><\/h1>\n<h1>SUA MAESTA&#8217; IL NEGRONI<\/h1>\n<p>1\/3 di bitter<\/p>\n<p>1\/3 vermouth rosso<\/p>\n<p>1\/3 gin<\/p>\n<p><strong>Il Negroni compie 100 anni.<\/strong> Un drink da aperitivo internazionale che ha reso l&#8217;Italia famosa nel mondo. Viene costruito direttamente nel bicchiere con una miscela di distillati e liquori. Non viene shakerato. E&#8217; una tecnica uild, con un twister con la scorza d&#8217;arancia, &#8220;un guarnisce&#8221; &#8211; spiega Geppo giocando con le parole-. <strong>E&#8217; un ottimo pre &#8211; dinner<\/strong> in quanto ha una buona parte amaricante (amara ncd) che mette in ricircolo il senso di fame, <strong>ma nulla toglie che puoi pasteggiare con un negroni<\/strong>. In quest&#8217;ultimo caso pu\u00f2 essere accostato a\u00a0salumi, formaggi, carne.<\/p>\n<p><strong>Quale migliore occasione per inaugurare questa rubrica che chiedere a Geppo qualcosa sul Negroni. E il Cappellaio Matto non ci delude&#8230;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il cocktail del Conte Negroni raggiunge il secolo di vita, tra storia e leggenda. Cento anni non sono facili da raggiungere. In mezzo ci sono guerre, ribaltoni politici, crisi, tecnologie e i gusti degli italiani che cambiano. Invece il nostro Negroni, con la classe di chi in punta di piedi fa parlare di s\u00e9, travalica gli anni e le sue effimere mode, consacrandosi al pi\u00f9 severo degli arbitri: il tempo. Cento anni e non sentirli per il cocktail italiano per eccellenza, inno tricolore suonato sulle note della santa trinit\u00e0 vermouth rosso, bitter e gin. Cos\u00ec facile a dirsi e al tempo stesso cos\u00ec difficile a farsi, perch\u00e9 <strong>al Negroni si richiede ci\u00f2 che a questo mondo \u00e8 di pochi. La perfezione.<\/strong><\/p>\n<div class=\"text_exposed_show\">\n<p>Collocare con precisione la sua data di nascita non \u00e8 facile. Storicamente si fa risalire al 1919, anche se la forbice temporale pi\u00f9 verosimile \u00e8 quella tra il 1917 e il 1920, secondo le ricerche di\u00a0Luca Picchi, bartender fiorentino e studioso dell\u2019argomento. Senza soffermarci troppo su questioni di documenti, scritti ritrovati, vogliamo semplicemente omaggiare e ricordare la sua storia. <strong>Nasce a Firenze, al Bar Casoni in Via de\u2019 Tornabuoni, diventato poi Giacosa e passato alla famiglia Cavalli. Oggi \u00e8 chiuso.\u00a0Rimane per\u00f2 viva, splendente e per niente offuscata, la sua storia.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-278015 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/14650347_508998159307200_6523403508936337695_n-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una storia che cambia le sorti dell\u2019aperitivo italiano quando a varcare la sua soglia \u00e8 il <strong>Conte Camillo Negroni<\/strong>. Personaggio dalle tinte barocche, gran bevitore, gentiluomo dalla bevuta elegante e costante. <strong>Si stanca del solito Americano e fa sostituire il selz con del gin<\/strong>, di cui \u00e8 grande appassionato visti i continui viaggi in Inghilterra.\u00a0 E cos\u00ec gli altri avventori, incuriositi, cominciano a ordinare \u201c<strong>un\u2019americano alla moda del conte Negroni\u201d, poi semplicemente \u201cNegroni\u201d<\/strong>.\u00a0 Fosco Scarselli, barman del tempo, una volta interrogato disse che in realt\u00e0 aggiunse gocce di amaro, non il celebre distillato inglese.\u00a0 Ma le fonti nel tempo si confondono e solo nel <strong>1946 arriva la ricetta ufficiale<\/strong> come la conosciamo noi.<\/p>\n<p>L\u2019omaggio al Conte fa il giro del mondo, arriva in America, se ne innamorano, torna in Italia, paese che gli da i natali ma che se ne scorda per un po\u2019 di tempo. Aspettiamo il periodo dei fasti della Dolce Vita per vederlo tornare con forza e connettersi con il tessuto sociale italiano. Il cocktail diventa subito religione. Si evolve, si twista, si reinventa, si snatura, si esalta. Ma il Negroni non muore mai, simbolo di quello slow time che fa gola al mondo intero. I bartender, un po\u2019 come succede con il Martini Cocktail, lo temono. Sentono di confrontarsi con il peso del tempo e della tradizione. ..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278031\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/51356337_2256640847725859_5456693513628418048_n-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278029\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/50810129_2256640877725856_8476935887932882944_n-154x280.jpg\" alt=\"\" width=\"154\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278028\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/50609327_2229816533748998_751689224637382656_o-210x280.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278026\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/50119450_2325267814151401_6701101468067299328_n-421x280.jpg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2><\/h2>\n<h2>L&#8217;IMPORTANZA DEL GHIACCIO<\/h2>\n<p>Con Geppo cambiamo argomento e ci svela qualche chicca sul ghiaccio. \u00abIl bicchiere deve essere pieno di ghiaccio. La particolarit\u00e0 dei drink \u00e8 che comunque <strong>se il bicchiere \u00e8 colmo di ghiaccio e il liquido sta al di sopra del ghiaccio il drink si annacqua.<\/strong> Viceversa se il liquido sta al di sotto del ghiaccio, il drink avr\u00e0 nel gusto una durata\u00a0 maggiore. <strong>Il ghiaccio fa l&#8217;80% del drink<\/strong>: la forma, la qualit\u00e0 del cubetto se \u00e8 pieno o mezzo pieno, se \u00e8 quadrato, se \u00e8 tondo, se \u00e8 sfera unica\u00bb.<\/p>\n<p>Geppo parla mentre prepara il prossimo drink immerso in &#8220;pozioni magiche&#8221;, erbe, piante e agrumi. <strong>Promette che ci sveler\u00e0 tante curiosit\u00e0, ad iniziare dal ghiaccio che sar\u00e0 il prossimo argomento che tratteremo in sua compagnia<\/strong> &#8230;&#8221;I segreti del ghiaccio&#8221;&#8230;.Nel frattempo scopriamo un&#8217;altra cosa: Geppo \u00e8 arrivato alla finale italiana del &#8220;Diplomatico&#8221; a gennaio 2017 &#8220;World Tournamant Diplomatico&#8221; e <strong>il suo nome compare all&#8217;interno del Caurunn Gin Difford&#8217;s Guide<\/strong>, il libro dei cocktail riconosciuti a livello mondiale, con il suo <strong>&#8220;Melrose Gin&#8221;<\/strong> &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278030\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/50894973_2244520615611923_4518349472777895936_n-280x280.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278023\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/19429606_10213552035704555_7942218817300621453_n-280x280.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278022\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/18194237_10213090564285002_7710347970807749794_n-280x280.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278021\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/17191208_423019071369773_2788556884087485600_n-280x280.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278020\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/15621880_10154684922517906_8698522536326010905_n-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278019\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/15380637_10211021620727572_3335608464256169039_n-280x280.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278018\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/14993519_10210738002231193_4601250918471506547_n-280x280.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-278016\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/14657413_1088333921274367_8312256594408704665_n-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Impareremo a conoscere curiosit\u00e0, gusti, profumi, colori, accostamenti tra le erbe. 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