{"id":105690,"date":"2019-02-15T15:30:00","date_gmt":"2019-02-15T14:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/stella-lasciata-in-canile-dopo-10-anni-i-cani-antiveleno-salvano-altri-animali\/"},"modified":"2023-01-16T18:22:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:22:52","slug":"277893-stella-lasciata-in-canile-dopo-10-anni-i-cani-antiveleno-salvano-altri-animali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/277893-stella-lasciata-in-canile-dopo-10-anni-i-cani-antiveleno-salvano-altri-animali\/","title":{"rendered":"Stella lasciata in canile dopo 10 anni. I cani antiveleno salvano altri animali"},"content":{"rendered":"<h4>Un cane di razza abbandonata da una famiglia che per dieci anni l&#8217;ha avuta con s\u00e8. Che &#8220;razza&#8221; di persona pu\u00f2 fare questo? Questa settimana vi raccontiamo l&#8217;importante ruolo dei cani antiveleno<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Stella<\/h3>\n<p>E&#8217; una bellissima femmina di cane corso, ed ha circa 10 anni di et\u00e0. Inoltre aveva una famiglia e dopo anni di casa si ritrova dietro le sbarre. Attualmente si trova presso il canile sanitario di Donnici (Cs) ed \u00e9 davvero disperata perch\u00e8 quel box e quella reclusione proprio non riesce ad accettarle. Lei che aveva le sue abitudini, era libera e felice. Stella si affida microchippata, vaccinata e sterilizzata. E il sogno delle volontarie \u00e8 che possa trascorrere la sua vecchiaia in un luogo caldo, e non sul freddo cemento di un box in canile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-277966 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/stella-cane-corso-.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"318\" title=\"\"><\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA la rubrica di questa settimana<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/quilazampa_1502.mp3&#8243;]<\/p>\n<h3>I cani antiveleno, che salvano altri animali<\/h3>\n<p>In Italia sono numerosi i casi di avvelenamento di animali selvatici o di uccisione della fauna con bocconi riempiti di chiodi, ossa appuntite e altri materiali pericolosi. Le principali vittime sono i grandi carnivori ovvero orsi, lupi, volpi e rapaci necrofili (avvoltoi) o semi necrofili come aquile e nibbi. In genere chi compie questi atti orribili sono allevatori per proteggere il bestiame, cacciatori per stroncare i loro competitori, tartufai per eliminare i cani della concorrenza, agricoltori per proteggere orti e coltivazioni o \u201csemplici\u201d cittadini non amanti di cani e gatti vaganti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-277964 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cane-antiveleno.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"314\" title=\"\"><\/p>\n<p>Sta di fatti che queste azioni sono illegali oltre che crudeli e generano solo una catena di morte che gi\u00e0 in passato ha messo a rischio la sopravvivenza di molte specie animali tra cui i grifoni in Sicilia. Gli animali avvelenati, infatti, spesso vengono mangiati da altri animali che si avvelenano a loro volta. I bocconi, sotto forma di polpette, wurstel, o colli di gallina ripieni sono resi appetibili e poi intrisi di liquidi e polveri velenosi derivati da prodotti utilizzati in agricoltura come fitofarmaci e pesticidi (organifosfati, metaldeide e stricnina), rodenticidi (come il fosfuro di zinco) e molluschicidi o da sostanze impiegate contro i topi (arsenico e tallio) o da altre totalmente illegali.<\/p>\n<p>Quando un cane antiveleno trova il boccone o una carcassa sospetta avverte il suo conduttore e si siede in attesa della ricompensa. In genere i premi sono costituiti da giochi di vario genere, ossa di gomma, palline e talvolta qualche crocchetta in modo che l\u2019animale sia stimolato a continuare \u201cil gioco\u201d della ricerca per salvare altre specie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Se vuoi scriverci per chiedere informazioni sui cani da adottare: <strong>redazione@quicosenza.it<\/strong> (nell\u2019oggetto indicare \u201c<strong>Qui la Zampa<\/strong>\u201c); Se invece vuoi adottare i cani, il giorno delle adozioni in canile a <strong>Donnici<\/strong> \u00e8 il<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0GIOVEDI&#8217;<\/strong><\/span>. Le adozioni al canile sanitario in contrada Acquafredda di <strong>Mendicino<\/strong> (Cs) invece, si possono effettuare di <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>LUNED\u00cc<\/strong> <\/span>dalle 9:30 alle 12:30<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Numeri utili per informazioni e\/o adozioni<\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\">Letizia 327 636 2179<br \/>\nMaria Giulia 334 354 2780<br \/>\nTeresa 348 134 3975<br \/>\nNadia 389 051 7756<br \/>\nMaria Francesca 3917348381<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5314\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI della rubrica &#8220;Qui la Zampa&#8221;<\/a><\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un cane di razza abbandonata da una famiglia che per dieci anni l&#8217;ha avuta con s\u00e8. Che &#8220;razza&#8221; di persona pu\u00f2 fare questo? 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