{"id":105854,"date":"2019-02-19T14:24:12","date_gmt":"2019-02-19T13:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sparo-e-uccise-un-giovane-migrante-al-via-il-processo\/"},"modified":"2023-01-16T18:23:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:23:03","slug":"278526-sparo-e-uccise-un-giovane-migrante-al-via-il-processo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/278526-sparo-e-uccise-un-giovane-migrante-al-via-il-processo\/","title":{"rendered":"Spar\u00f2 e uccise un giovane migrante, al via il processo"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; iniziato in Corte d\u2019assise a Catanzaro, il processo a carico di Antonio Pontoriero, 43enne di San Calogero, accusato dell&#8217;omicidio di Soumayla Sacko<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Soumayla Sacko, migrante del Mali, venne ucciso lo scorso 2 giugno a colpi d\u2019arma da fuoco esplosi nell&#8217;area dell&#8217;ex fabbrica Fornace, a San Calogero, nel Vibonese. Il pubblico ministero \u00e8 Ciro Luca Lotoro. Nell\u2019udienza odierna la Corte d\u2019assise, presieduta dal giudice Alessandro Bravin, ha proceduto all&#8217;ammissione dei mezzi di prova e alla costituzione delle parti civili, che saranno la madre, la moglie, la figlia minore, i fratelli di Soumayla Sacko, tutti residenti in Mali, e anche l\u2019Usb, per il quale la vittima svolgeva attivit\u00e0 sindacale.<\/p>\n<p>Soumayla Sacko quel giorno di giugno era andato nell\u2019area dell\u2019ex <strong>fornace<\/strong> abbandonata denominata \u201cLa Tranquilla\u201d per prelevare alcune lamiere di ferro da portare nel campo dei migranti a San Ferdinando, dove dimorava e voleva costruire una baracca. Omicidio volontario, detenzione e porto illegale di armi da fuoco e munizioni i reati contestati all&#8217;imputato. <strong>Antonio Pontoriero<\/strong> avrebbe sparato in quanto considerava sua l\u2019area della ex fornace, pur non avendo alcun titolo per rivendicarne il possesso o la propriet\u00e0.<\/p>\n<p>Ad assistere all\u2019udienza anche Aboubakar Soumahoro, italo-ivoriano dirigente sindacale dell\u2019Usb, che, parlando con alcuni giornalisti presenti, ha affermato: \u201cQuesto processo riguarda un uomo, un padre di famiglia, un attivista sindacale, un bracciante, che non riusciva a vivere con la fatica di un lavoro che svolgeva dall\u2019alba al tramonto e quindi era costretto a vivere tra le lamiere. Chiediamo \u2013 ha proseguito Aboubakar Soumahoro &#8211; che sia fatta giustizia, chiediamo che siano fatte verit\u00e0 e piena luce, e chiediamo che nessuno altro essere umano sia mai costretto a vivere tra le lamiere\u201d.<\/p>\n<p>A rappresentare i familiari di Soumayla Sacko sono gli avvocati Arturo Salerni e Mario Angelelli, del foro di Roma. A difendere l\u2019imputato sono gli avvocati Francesco Muzzopappa e Salvatore Staiano: &#8220;Siamo convinti \u2013 ha spiegato l\u2019avvocato Muzzopappa \u2013 che in questo processo emerger\u00e0 una verit\u00e0 ben diversa da quella che \u00e8 finora apparsa\u201d. La prossima udienza del processo \u00e8 prevista per il 9 aprile. La Corte d\u2019Assise di Catanzaro, ha ammesso come <strong>parte civile<\/strong> sia la <strong>famiglia della vittima<\/strong> sia il sindacato autonomo Usb nel processo per l\u2019omicidio di Sacko.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-278529  aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/omicidio-sacko-pontoriero-.jpg\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"323\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Il presidente Alessandro Bravin &#8211; si legge in una nota del sindacato autonomo &#8211; ha riconosciuto che dall\u2019assassinio di Soumaila &#8211; l\u2019attivista e dirigente sindacale USB ucciso il 2 giugno nell\u2019ex fornace di San Calogero &#8211; hanno tratto un danno sia la famiglia (madre, moglie e figlia minore di Sacko oltre al fratello e tre sorelle, tutti residenti in Mali), che USB. In un periodo di forti preoccupazioni per gli abitanti della baraccopoli di San Ferdinando &#8211; scrive l&#8217;Usb &#8211; l&#8217;impegno di Soumaila sarebbe stato un valore al centro della lotta per la dignit\u00e0 dei braccianti, per una giusta paga, per una casa per tutti&#8221;.<\/p>\n<p>Il pm, si sottolinea, ha chiesto che tra le prove siano incluse le intercettazioni telefoniche dell&#8217;imputato effettuate nel periodo intercorso tra l\u2019omicidio e il fermo del 48enne di San Calogero. L\u2019Unione Sindacale di Base esprime soddisfazione per la decisione della Corte d\u2019Assise di Catanzaro &#8220;e riafferma il proprio impegno nelle lotte sociali e sindacali dei braccianti, per i quali Soumaila Sacko ha dato la vita, e di tutti i lavoratori vessati e sfruttati, non ultimi i facchini della logistica che venerd\u00ec 22 sciopereranno in tutta Italia contro i licenziamenti e per i diritti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; iniziato in Corte d\u2019assise a Catanzaro, il processo a carico di Antonio Pontoriero, 43enne di San Calogero, accusato dell&#8217;omicidio di Soumayla Sacko<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":105855,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-105854","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105854"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105854\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}