{"id":105907,"date":"2019-02-20T18:34:29","date_gmt":"2019-02-20T17:34:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/morti-sospette-la-difesa-de-igreco-ospedali-riuniti\/"},"modified":"2023-01-16T18:23:06","modified_gmt":"2023-01-16T17:23:06","slug":"278734-morti-sospette-la-difesa-de-igreco-ospedali-riuniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/278734-morti-sospette-la-difesa-de-igreco-ospedali-riuniti\/","title":{"rendered":"Morti sospette: la difesa de &#8220;iGreco ospedali riuniti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Riceviamo e pubblichiamo la replica delle direzioni sanitarie de &#8220;iGreco Ospedali Riuniti&#8221;, in merito ai decessi avvenuti in ospedale a Cosenza, di due pazienti ricoverati nelle cliniche private<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abNotizie false e diffamatorie, le nostre cliniche\u00a0hanno svolto al meglio il proprio lavoro\u00bb.Tanto scrivono in un comunicato stampa dalle direzioni sanitarie de &#8220;iGreco&#8221; che, per diritto di replica pubblichiamo.\u00a0 \u00abIn relazione al decesso avvenuto in data 19\/2\/2019 di un anziano signore presso il P.S. del Nosocomio di Cosenza ed alla notizia, apparsa in data odierna, su diverse testate online tra le quali \u201c<em>quicosenza.it\u201d<\/em>, le Direzioni Sanitarie delle Case di Cura <em>\u201cMadonna della Catena\u201d<\/em> e\u00a0 <em>\u201cLa Madonnina\u201d<\/em>,\u00a0 devono categoricamente smentire la ricostruzione della vicenda operata in detti articoli, poich\u00e9 frutto di illazioni e supposizioni, completamente destituiti di fondamento.<\/p>\n<p>Il paziente, che dalle Case di Cura era stato trasferito presso il Pronto Soccorso, avrebbe dovuto avere posizionato un catetere per monitorare la diuresi, in quanto rifiutava di alimentarsi e di bere da due giorni. Tale trasferimento in Pronto Soccorso \u00e8 stato deciso dopo che lo specialista urologo aveva riscontrato difficolt\u00e0 nel detto posizionamento. La prassi, le regole, oltre che le linee guida in tema di arte medica, questo trasferimento impongono! Ci\u00f2 che \u00e8 successo al povero paziente, una volta giunto in Pronto Soccorso, purtroppo esula dalla possibilit\u00e0 per le nostre strutture di continuare ad occuparsi attivamente del caso clinico, una volta che, accompagnato dal 118 del Pronto Soccorso medesimo, ivi giunge. Ci par superfluo aggiungere che tutte le consegne e le diagnosi previamente effettuate dalle nostre strutture sono state trasmesse ai sanitari del 118.<\/p>\n<p>Siamo estremamente ossequiosi delle regole mediche ed il nostro fine \u00e8 quello della cura massima dei pazienti che alle nostre strutture si rivolgono. Pertanto, non possiamo tollerare che, in un caso di decesso, che per nulla coinvolge il nostro operato, immediatamente le notizie giornalistiche siano diffamatorie. Ancora ad oggi, la Magistratura non ha fatto luce sulle cause del decesso. Scrivere che \u201cIn 48 ore sono morti due degenti ricoverati nella stessa stanza della struttura riabilitativa Madonna della Catena\u201d \u00e8 falso ed enormemente diffamatorio. Non tolleriamo una simile campagna di stampa e per questo motivo agiremo nelle sedi giudiziarie opportune\u00bb.<\/p>\n<p><em>Le Direzioni Sanitarie<\/em><\/p>\n<p><em>iGreco Ospedali Riuniti<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/cosenza\/278679-cosenza-ricoverato-per-riabilitazione-in-una-casa-di-cura-muore-in-ospedale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo la replica delle direzioni sanitarie de &#8220;iGreco Ospedali Riuniti&#8221;, in merito ai decessi avvenuti in ospedale a Cosenza, di due pazienti ricoverati nelle cliniche private<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":105908,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-105907","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105907\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}