{"id":106001,"date":"2019-02-22T16:59:03","date_gmt":"2019-02-22T15:59:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sistema-rende-lingerenza-di-principe-sulla-gestione-comunale\/"},"modified":"2023-01-16T18:23:13","modified_gmt":"2023-01-16T17:23:13","slug":"279021-sistema-rende-lingerenza-di-principe-sulla-gestione-comunale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/279021-sistema-rende-lingerenza-di-principe-sulla-gestione-comunale\/","title":{"rendered":"Sistema Rende: l&#8217;ingerenza di Principe sulla gestione comunale"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Ribadisco di aver seguito sempre le regole nell&#8217;ambito dell&#8217;attivit\u00e0 amministrativa da me svolta, ci\u00f2 sia con riguardo al bar Colibr\u00ec, sia ai debiti fuori bilanci, sia con riguardo dei terreni di propriet\u00e0 della famiglia di mia moglie&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Riassume cos\u00ec il presidente del collegio giudicante Carpino, la lunga dichiarazione spontanea resa da Sandro Principe, ex sindaco di Rende e gi\u00e0 sottosegretario al lavoro, oggi imputato nel processo &#8220;Sistema Rende&#8221; l&#8217;inchiesta sui presunti intrecci tra politici ed esponenti del clan Lanzino, nel rispondere alle &#8220;accuse velate&#8221; se cos\u00ec possiamo definirle <strong>dell&#8217;ex sindaco di Rende, l&#8217;avvocato Vittorio Cavalcanti che ha sottolineato pi\u00f9 volte l&#8217;ingerenza<\/strong> (intervento arbitrario o abusivo in fatti di pertinenza non propria, ndc) <strong>di Principe<\/strong> durante il suo mandato amministrativo. Tanti i punti toccati\u00a0dall&#8217;ex sindaco Cavalcanti, (<em>a breve\u00a0vi daremo notizia nel successivo articolo, ndc<\/em>)\u00a0 ai quali Sandro Principe non si \u00e8 sottratto chiarendo punto per punto<\/p>\n<p>Principe,\u00a0difeso dall\u2019avvocato Sammarco \u00e8 stato\u00a0<strong>prosciolto per il reato di corruzione elettorale, ma\u00a0\u00e8 stato rinviato a giudizio per i reati di corruzione in atti amministrativi e concorso esterno in associazione mafiosa<\/strong>.\u00a0<strong>Umberto Bernaudo<\/strong>, ex sindaco di Rende difeso dall\u2019avvocato Calabr\u00f2 e\u00a0<strong>Pietro Ruffolo<\/strong>, ex assessore, difeso dagli avvocati Caruso e Tenuta sono stati rinviati a giudizio\u00a0 per\u00a0<strong>concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione elettorale e prosciolti per la corruzione in atti amministrativi<\/strong>.\u00a0<strong>Giuseppe Gagliardi<\/strong>, ex consigliere comunale e assessore, difeso dall\u2019avvocato Amantea \u00e8 stato\u00a0<strong>prosciolto per la corruzione in atti amministrativi e rinviato a giudizio per la corruzione elettorale<\/strong>. Su di lui non gravava il concorso esterno in associazione mafiosa.\u00a0Per gli inquirenti Principe, Bernaudo e Ruffolo si sarebbero accordati con gli esponenti della cosca che avrebbero poi beneficiato con \u00abcondotte amministrative di favore\u00bb. Inoltre, i tre politici avrebbero agevolato la cosca in cambio di \u201cprocacciamento di voti\u201d per le elezioni comunali, provinciali e regionali, rispettivamente le prime due del 2009 e la terza del 2010.<\/p>\n<h2>UN IMPEGNO LINEARE<\/h2>\n<p>L&#8217;aula numero nove del Tribunale di Cosenza \u00e8 abbastanza affollata tra avvocati, giornalisti, carabinieri e la scorta che accompagna il pubblico ministero Pierpaolo Bruni, all&#8217;epoca dei fatti sostituto Procuratore della Dda di Catanzaro, Oggi Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Paola. Ha appena terminato di essere escusso l&#8217;ex sindaco di Rende Cavalcanti e prima di iniziare il controesame da parte del collegio difensivo, Sandro Principe ha chiesto di rendere dichiarazioni spontanee. \u00abHo trascorso una trentina d&#8217;anni di impegno sempre lineare nel mio partito che ahim\u00e8 non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, ma anche nelle istituzioni, ad avere un profilo che mi pare sia stato sempre un profilo di persona leale con le Istituzioni, che ha fatto sempre il bene collettivo. Qualche traccia c&#8217;\u00e8 sul territorio, nel rispetto della legge che \u00e8 stato sempre un elemento importante nella mia attivit\u00e0. Non immaginavo di dovere, in un&#8217;aula di giustizia, parlare della mia attivit\u00e0 politica, di come si costruisce una leadership che mi ha portato anche a delle conseguenze significative, perch\u00e8 io sono stato attinto da una pallottola con indosso la fascia tricolore, mentre si inaugurava la chiesa realizzata dal Comune, da una istituzione che di solito non realizza chiese.<\/p>\n<p>Ritenevo che l&#8217;attivit\u00e0 politica e la ricostruzione di un profilo politico non riguardasse le aule di giustizia se non quando questa attivit\u00e0 pu\u00f2 in qualche misura diventare ostativa rispetto alla legge. Fatta questa premessa, mi sento turbato. Oggi ho sentito parlare molto di politica, quasi interamente di politica e questo turbamento \u00e8 naturale perch\u00e8 avviene non su una pubblica piazza, in un consiglio comunale, in un convegno, ma avviene in un aula di giustizia. Siccome dobbiamo attenerci al rispetto della legge, sotto il primo profilo aggiungo una sola cosa: <strong>si \u00e8 tentata di dare una immagine ad una attivit\u00e0 pi\u00f9 che trentennale di aver lasciato sul campo dei problemi finanziari<\/strong>! Mi permetto di aggiungere che riguarda generazioni di dirigenti non Sandro Principe. Sento il dovere, come politico, di difendere una classe dirigente che ha costruito una citt\u00e0. Qui stiamo parlando di <strong>nove, dieci milioni di debiti fuori bilancio<\/strong>, rispetto ad una citt\u00e0 che ha un <strong>patrimonio di oltre 280 milioni di euro.<\/strong><\/p>\n<p>Questo collettivo, non Sandro Principe, \u00e8 riuscito a costruire e aggiungo, e mi taccio, che in questi anni nel territorio comunale di Rende <strong>si sono attuati lavori per oltre un miliardo e mezzo di euro<\/strong>.<\/p>\n<h2>BAR COLIBRI&#8217;<\/h2>\n<p>Parliamo del bar Colibr\u00ec: le persone che hanno titoli giuridici dovrebbero pesare le parole perch\u00e8 se in un bando pubblico, che non predispone il Sindaco e la Giunta ma il dirigente, quest&#8217;ultimo inserisce la clausola che l&#8217;offerta anche se \u00e8 unica \u00e8 valida, se il sindaco dicesse al dirigente c&#8217;\u00e8 un&#8217;unica offerta, annulla la gara, io penso che il sindaco commetterebbe un abuso. Del resto sono miserie, mi faccia dire, perch\u00e8 <strong>in questa area urbana con una unica offerta \u00e8 stata aggiudicata la Metropolitana leggera, non 300 euro al mese\u00a0 di canone, ma 160 milioni di euro di investimento.<\/strong><\/p>\n<h2>DEBITI FUORI BILANCIO<\/h2>\n<p>Principe si rivolge sempre a Cavalcanti e si sofferma sul rispetto della legge che il teste ha sempre sottolineato durante l&#8217;escussione in aula. &#8220;Ci sono delle persone che vogliono ammantare delle difficolt\u00e0 a svolgere determinati ruoli cercando sempre dei colpevoli immaginari. Parliamo dei <strong>debiti fuori bilancio. Le somme urgenze<\/strong>. Siccome \u00e8 stata una discussione in sede pubblica con un segretario comunale, qual&#8217;era <strong>il suggerimento<\/strong>: verificare se c&#8217;era un arricchimento sostanziale da parte del Comune. Nel senso che se Sandro Principe, anche <strong>con la procedura errata ha eseguito un lavoro e questo lavoro si accerta che ha prodotto un arricchimento di propriet\u00e0 pubblica, c&#8217;\u00e8 una procedura lineare prevista dalla legge che tutti gli amministratori dovrebbero conoscere, l&#8217;approvazione in sanatoria<\/strong>.<\/p>\n<p>Si dice chiaramente per evitare di incorrere nel reato di falso, sulla fase di una perizia tecnica accertare se i lavori ci sono o meno. Dopo di ci\u00f2 approvarli con la procedura della sanatoria e stabilire oggettivamente cosa \u00e8 successo. Questo poteva portare ad un confronto tra i tecnici dell&#8217;amministrazione e le ditte ed arrivare anche a delle <strong>transazioni evitando dei giudizi: ed immancabilmente cos\u00ec \u00e8 successo<\/strong>. Tanto \u00e8 vero che <strong>le amministrazioni che sono venute dopo hanno dovuto riconoscere sentenze del Tribunale di Cosenza che ha condannato l&#8217;Ente a pagare l&#8217;intera somma, mentre con quella procedura si poteva arrivare ad un risparmio enorme<\/strong>. Se si fosse scelta questa o un&#8217;altra soluzione tecnica, <strong>l&#8217;ipotesi di bilancio \u00e8 normale<\/strong>. Il numerino va messo: il bilancio pu\u00f2 essere una favola, una utopia; per realizzare l&#8217;utopia e mettere il numerino. Se non si realizza rimane e rientra nel ramo successivo. <strong>Io ho seguito esattamente la legge e nelle ipotesi citate dal teste, Sandro Principe ha parlato il linguaggio della legge, non altri<\/strong>.<\/p>\n<h2>LA NOMINA DELL&#8217;ARCHITETTO LUPINACCI<\/h2>\n<p><strong>Io ero capogruppo di 13 consiglieri che erano la maggioranza assoluta su 24<\/strong> e ribadisco l&#8217;<strong>illegittimit\u00e0 della nomina del Lupinacci<\/strong> che non aveva i titoli per fare il dirigente. La legge \u00e8 chiara: o devi avere cinque anni di dirigenza in una azienda privata, o in una azienda pubblica oppure un dottorato di ricerca. Mentre <strong>\u00e8 stato fatto passare quasi equipollente ad un dottorato di ricerche un semplice contratto di cinquemila euro all&#8217;anno per fare qualche lezione.<\/strong><\/p>\n<h2>LE REGOLE RENDESI<\/h2>\n<p>Cavalcanti racconta in una delle tante risposte date alle domande dell&#8217;accusa che Principe ripeteva la frase &#8220;le regole rendesi&#8221; a proposito della concessione o meno per la realizzazione di un distributore di benzina sulla statale 107 localit\u00e0 Piano Monello, che a dire di Cavalcanti Principe non era d&#8217;accordo. Anche a questa affermazione arriva la smentita: &#8220;Anche qui c&#8217;\u00e8 una terminologia volutamente messa in campo da vari soggetti per colpire l&#8217;immaginario collettivo &#8211; continua a parlare Sandro Principe -, mentre <strong>il teste ha ammesso che io richiamavo il rispetto di un indirizzo assunto dall&#8217;amministrazione comunale<\/strong>. Evitare le pompe di benzina in citt\u00e0, anche per <strong>motivi di sicurezza<\/strong>. Si stava predisponendo un regolamento. Io mi sono permesso di dire &#8220;<strong>aspettiamo il regolamento<\/strong>&#8220;. Poi questa \u00e8 stata concessa dal sindaco Manna e ha creato grandi problemi, addirittura di sicurezza sulla Statale 107<\/p>\n<h2>IL FANTOCCIO<\/h2>\n<p>&#8220;Faccio il sindaco ma non faccio il fantoccio&#8221; fu il titolo di un articolo pubblicato da un quotidiano dopo una intervista dell&#8217;ex sindaco Cavalcanti. Titolo che rispecchiava le dichiarazioni di ostruzionismo all&#8217;attivit\u00e0 amministrativa di Cavalcanti da parte della coalizione, o pi\u00f9 precisamente da parte di Principe&#8221;.\u00a0 Anche qui Principe d\u00e0 la sua spiegazione dei fatti. &#8220;Il sindaco dell&#8217;epoca voleva far visitare il museo civico di Rende dall&#8217;associazione Fai; siccome c&#8217;erano lavori in corso mi sono permesso di dire: &#8220;ma come fai a portare una scolaresca?&#8221; Forse il troppo affetto per la citt\u00e0, forse pensando ai Mattia Prete che ho comprato quando ero sindaco.\u00a0 Ho domandato &#8220;Come porti una scolaresca in un museo quando ci sono lavori in corso? Ti sfregiano incautamente un Mattia Preti, l&#8217;assicurazione non ti paga; un ragazzo cade e si rompe una gamba!&#8221;. Cavalcanti &#8211; ha terminato di spiegare Principe &#8211;\u00a0 \u00a0usc\u00ec con una frase &#8220;mi incateno se fate queste cose rispetto al Museo Civico&#8221;. Da qui tutta una strumentalizzazione.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Chiudo ribadendo la mia linearit\u00e0 assoluta nel mio rapporto correttissimo con le istituzioni<\/strong>, <strong>cittadini e operatori della mia citt\u00e0<\/strong>\u00a0 &#8211; sottolinea Principe &#8211; che ancora oggi esprimono una grande considerazione&#8221;. Poi un breve passaggio sulle terre dei suoceri tirati in ballo durante l&#8217;escussione del teste in aula: &#8220;Voglio parlare solo un attimo dei parenti di mia moglie persone emigrate in America che si sono fatti qualche soldino pulendo le scarpe e i cappelli e ritornando in Calabria negli anni &#8217;30 hanno comprato dei terreni a Santa Chiara. L&#8217;Amministrazione che io ho avuto l&#8217;onore di presiedere ha rispettato i confini naturali o fatti dall&#8217;uomo e non ha utilizzato il pennarello dell&#8217;architetto&#8221;. (segue&#8230;)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/rende\/258883-sistema-rende-in-aula-presente-principe<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ribadisco di aver seguito sempre le regole nell&#8217;ambito dell&#8217;attivit\u00e0 amministrativa da me svolta, ci\u00f2 sia con riguardo al bar Colibr\u00ec, sia ai debiti fuori bilanci, sia con riguardo dei terreni di propriet\u00e0 della famiglia di mia moglie&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":106002,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-106001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106001\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}