{"id":106070,"date":"2019-02-24T08:49:29","date_gmt":"2019-02-24T07:49:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/comprano-il-silenzio-di-un-uomo-due-carabinieri-finiscono-in-manette\/"},"modified":"2023-01-16T18:23:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:23:16","slug":"279248-comprano-il-silenzio-di-un-uomo-due-carabinieri-finiscono-in-manette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/279248-comprano-il-silenzio-di-un-uomo-due-carabinieri-finiscono-in-manette\/","title":{"rendered":"Comprano il &#8216;silenzio&#8217; di un uomo, due carabinieri finiscono in manette"},"content":{"rendered":"<h4>I vicebrigadieri sono stati ritenuti autori di concussione in concorso per una vicenda legata alla vendita di anabolizzanti<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PALMI (RC) &#8211; Armando Palummo e Mirco Carafa, entrambi carabinieri in servizio a Vibo Valentia, sono stati arrestati con l&#8217;accusa di concussione aggravata in concorso. Gli arresti, risalenti al 18 febbraio scorso, sono stati convalidati dal Gip di Palmi, che ha emesso a carico dei due militari un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere concordando con la richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica, diretta da Ottavio Sferlazza. Secondo l&#8217;accusa, i due militari avrebbero costretto un imprenditore del settore del fitness, titolare di una palestra a Laureana di Borrello, a <strong>consegnare mille euro per evitare di essere accusato da una persona alla quale lo stesso imprenditore aveva venduto anabolizzanti rivelatisi inefficaci.<\/strong> Palummo, in particolare, \u00e8 stato arrestato in flagranza di reato mentre usciva dall&#8217;esercizio commerciale della vittima con addosso i mille euro pretesi dall&#8217;imprenditore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalle indagini, anche attraverso intercettazioni, sono emerse poi anche le responsabilit\u00e0 di Carafa. I due carabinieri arrestati sono entrambi vicebrigadieri. In una nota stampa diramata dalla Procura della Repubblica di Palmi, si afferma che &#8220;le indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica Ottavio Sferlazza e dal Sostituto procuratore Enrico Barbieri hanno consentito in poco tempo di raccogliere a carico dei due militari <strong>gravi indizi di colpevolezza in ordine al loro coinvolgimento in un episodio di concussione ai danni di un imprenditore operante nel settore del fitness<\/strong>. L&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;indagine, avviata a seguito della denuncia sporta dall&#8217;imprenditore, ha permesso ai carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro di accertare che i due militari, in concorso tra loro e liberi dal servizio, abusando della qualit\u00e0 di appartenenti all&#8217;Arma dei Carabinieri nota al denunciante, hanno costretto l&#8217;imprenditore a versare una somma di denaro, pari a mille euro, per &#8216;comprare&#8217; il silenzio di una terza persona, asseritamente pronta a rilasciare dichiarazioni accusatorie sul conto dell&#8217;imprenditore, lasciando intendere, in maniera anche esplicita, che il mancato pagamento avrebbe comportato la sua rovina&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;In virt\u00f9 delle risultanze investigative dei carabinieri di Gioia Tauro &#8211; si afferma ancora nella nota &#8211; il 18 febbraio scorso Palummo \u00e8 stato arrestato in flagranza di reato. Il 22 febbraio successivo, all&#8217;esito dell&#8217;udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi, concordando pienamente con la richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica, ha convalidato l&#8217;arresto e ha<strong> disposto l&#8217;applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti dei due militari<\/strong>, i quali, a formalit\u00e0 di rito espletate, sono stati associati rispettivamente presso le Case Circondariali di Reggio Calabria-Arghill\u00e0 e di Vibo Valentia con l&#8217;accusa di concussione in concorso&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Immagine di repertorio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I vicebrigadieri sono stati ritenuti autori di concussione in concorso per una vicenda legata alla vendita di anabolizzanti<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":106071,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-106070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106070\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}