{"id":106107,"date":"2019-02-25T11:45:36","date_gmt":"2019-02-25T10:45:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-senzatetto-in-prefettura-per-loro-non-ci-sono-soldi\/"},"modified":"2023-01-16T18:23:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:23:19","slug":"279401-cosenza-senzatetto-in-prefettura-per-loro-non-ci-sono-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/279401-cosenza-senzatetto-in-prefettura-per-loro-non-ci-sono-soldi\/","title":{"rendered":"Cosenza: senzatetto in Prefettura, per loro non ci sono soldi"},"content":{"rendered":"<h4>Nessuna soluzione dignitosa \u00e8 stata proposta alle oltre cento persone a rischio sgombero costrette a tornare a vivere in strada<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Flop al tavolo interistituzionale convocato in Prefettura a Cosenza per discutere del futuro delle oltre cento persone minacciate di sgombero. Si tratta di disoccupati, pensionati, famiglie e precari cui unica prospettiva \u00e8 quella di tornare a vivere in strada. La loro &#8216;colpa&#8217; \u00e8 quella di aver reagito alle politiche abitative della Regione Calabria e dell&#8217;Aterp che, di fatto ignorando l&#8217;emergenza abitativa, da anni non assegnano alloggi popolari agli aventi diritto, mentre la magistratura ha scoperchiato le corruttele del business dell&#8217;edilizia sociale. Hanno deciso di riprendersi ci\u00f2 che gli spetta in maniera autonoma senza continuare aspettare vivendo sulle panchine, in macchina o in veste di ospiti da amici e parenti.<strong> Hanno trasformato due stabili abbandonanti, l&#8217;ex sede Aterp di via Savoia e l&#8217;Hotel Centrale, in case. Ora a causa dell&#8217;inerzia della Regione Calabria e del Comune di Cosenza vengono minacciati di sgombero.<\/strong> L&#8217;alternativa non esiste. Dopo un&#8217;intera giornata di protesta il 20 febbraio sono riusciti ad ottenere l&#8217;incontro che si \u00e8 tenuto questa mattina in Prefettura alla presenza di Comune, Regione ed Aterp. Dalla discussione nulla \u00e8 emerso. Per loro non ci sono soldi, le istituzioni hanno quindi ribadito l&#8217;assenza di soluzioni abitative dignitose. Alla luce di ci\u00f2 i militanti del comitato Prendocasa hanno annunciato di essere pronti ad affrontare gli sgomberi coatti delle occupazioni di Cosenza con una mobilitazione continua: \u00abOggi come ieri: mai pi\u00f9 senza casa\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abQuesta mattina &#8211; spiega in una nota il Comitato Prendocasa &#8211; si \u00e8 tenuto in Prefettura il tavolo interistituzionale sulla questione delle occupazioni abitative dell\u2019Hotel Centrale e dello stabile di via Savoia. Oltre a noi erano presenti la dott.ssa Tarsia, Capo di Gabinetto del Prefetto, Antonio Molinari, Capo di Gabinetto del Sindaco di Cosenza e il dirigente comunale Giuseppe Nardi. Abbiamo nuovamente ribadito di essere disposti ad accettare soluzioni che risolvano la questione ed evitino gli sgomberi coatti, purch\u00e9 queste siano dignitose e non temporanee. Difronte a ci\u00f2 abbiamo registrato l\u2019indisponibilit\u00e0 e la chiusura dei vertici della Prefettura e del Comune. Quest\u2019ultimi hanno avanzato una proposta assolutamente inaccettabile e dalla brevissima durata. Evidenziando, nei fatti, l\u2019intenzione di procedere agli sgomberi dell\u2019Hotel Centrale e dello stabile di via Savoia attraverso l\u2019azione delle forze dell\u2019ordine. Abbiamo abbandonato il tavolo perch\u00e9 stanchi di false promesse, mancata chiarezza e menzogne. <strong>Paola Galeone, Mario Occhiuto e Giuseppe Nardi hanno deciso di assumersi la responsabilit\u00e0 politica di mandare in strada oltre cento persone tra uomini, donne e bambini., italiani e migranti.<\/strong> Noi, con il supporto della citt\u00e0, ci prepariamo a giorni di mobilitazione determinata. Nella citt\u00e0 della \u201cbellezza\u201d e delle \u201cgrandi opere\u201d le istituzioni sono totalmente incapaci di dare risposte ai problemi sociali dei cosentini e delle cosentine. Mai pi\u00f9 nessuno in strada, mai pi\u00f9 senza casa\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessuna soluzione dignitosa \u00e8 stata proposta alle oltre cento persone a rischio sgombero costrette a tornare a vivere in strada<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":106108,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-106107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}