{"id":106129,"date":"2019-02-25T17:33:32","date_gmt":"2019-02-25T16:33:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/screening-nutrizionale-e-oncologico-le-campagne-di-prevenzione-di-avis-provinciale\/"},"modified":"2023-01-16T18:23:21","modified_gmt":"2023-01-16T17:23:21","slug":"279478-screening-nutrizionale-e-oncologico-le-campagne-di-prevenzione-di-avis-provinciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/279478-screening-nutrizionale-e-oncologico-le-campagne-di-prevenzione-di-avis-provinciale\/","title":{"rendered":"Screening Nutrizionale e Oncologico: le campagne di prevenzione di Avis Provinciale"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; stato avviato nel mese di febbraio, in collaborazione con l\u2019Associazione Scientifica Biologi Calabresi, un progetto di Screening Nutrizionale gratuito per i donatori di sangue della provincia di Cosenza.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Nell\u2019ottica di proseguire nei programmi di prevenzione sanitaria a favore dei <strong>donatori che Avis Provinciale<\/strong> ha intrapreso gi\u00e0 da mesi in diversi campi medici, l\u2019Associazione Scientifica Biologi Calabresi ha intrapreso questo progetto con Avis Provinciale. L&#8217;ABSC \u00e8 un\u2019associazione scientifica senza scopo di lucro che ha lo scopo di riunire e coordinare i biologi presenti sul territorio calabrese All\u2019interno tra i gruppi di lavoro previsti nell\u2019associazione vi \u00e8 quello che raggruppa i <strong>Biologi Nutrizionisti,<\/strong> impegnati nell\u2019identificazione dei fabbisogni nutrizionali nell\u2019individuo in condizioni fisiologiche e patologiche accertate al fine di elaborare diete personalizzate.<\/p>\n<p>Per tutti coloro che si <strong>prefiggono di donare gil sanue, seguire un\u2019alimentazione sana<\/strong> \u00e8 un passaggio indispensabile per preparare al meglio l\u2019organismo alla donazione. Una sana alimentazione, infatti, dovrebbe essere alla base delle scelte nutrizionali di tutti, a prescindere che si decida o meno di diventare donatori di sangue. Ma nel caso del donatore il suo atto rappresenta un grande atto d\u2019amore gratuito che necessita per\u00f2 un atteggiamento responsabile verso la societ\u00e0 in cui si vive, poich\u00e9 \u00e8 un gesto che solo le persone sane possono compiere.<\/p>\n<p>La<strong> salute \u00e8 un inesauribile fonte di ricchezza<\/strong>, tanto per se stessi quanto per il prossimo e va perseguita attraverso abitudini alimentari corrette. Ad un\u2019associazione come Avis, quindi, tocca anche fare buona informazione su benessere e qualit\u00e0 della vita e sulla necessit\u00e0, per poter donare il sangue, di una indispensabile corretta nutrizione. Il progetto di prevenzione in questione vuole quindi avere come obiettivo principale quello di promuovere nei donatori un corretto stile di vita attraverso una sana alimentazione e giuste conoscenze delle tematiche legate alla nutrizione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-279483 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/5screeningrossanoprevenzione.jpg\" alt=\"\" width=\"667\" height=\"500\" title=\"\"><\/p>\n<p>In realt\u00e0 i donatori italiani sono risultati, in alcune indagini statistiche a livello nazionale, i maggiori sostenitori del mangiar sano, consapevoli di fare un grande gesto di solidariet\u00e0 che allo stesso tempo li aiuta a prendersi cura della propria salute. Infatti, chi meglio conosce le propriet\u00e0 nutrizionali degli alimenti e conseguentemente adotta una dieta pi\u00f9 equilibrata e attenta e, se possibile, un costante esercizio fisico, ha cuore la propria salute e gode di uno stato di benessere costante.<\/p>\n<p>Una di queste indagini \u00e8 stata condotta dalla stessa Avis, in collaborazione con la Nutrition Foundation of Italy, in occasione dell\u2019ultimo EXPO nella citt\u00e0 di Milano, con l\u2019obiettivo di incoraggiare la gente (famiglie, bambini e giovani, donatori e non) a perseguire una corretta nutrizione, promuovendo semplici \u201cregole d\u2019oro\u201d, focalizzando l\u2019attenzione nei confronti della salute, invitando ed educando il pubblico ad avere uno corretto stile di vita.<\/p>\n<p>Nei documenti finali dell\u2019indagine si legge che \u201c<strong>I donatori, uomini e donne di tutte le fasce d\u2019et\u00e0<\/strong> hanno dimostrato di conoscere meglio le giuste abitudini alimentari e di mantenere nella quotidianit\u00e0 scelte a favore del benessere fisico. Ma un punto in pi\u00f9 va alle donatrici perch\u00e9 prestano maggiore attenzione all\u2019apporto calorico, con la tendenza a evitare <strong>cibi eccessivamente energetici<\/strong> (39% rispetto al 32% dei donatori maschi e al 36% delle non donatrici). Inoltre, dichiarano di avere un occhio di riguardo per il sale aggiunto ai cibi, cercando di utilizzare al suo posto le spezie (23% vs 12% degli uomini, donatori e non donatori) e affermano di consumare regolarmente frutta e verdura (52% rispetto al 48% degli uomini e al 40% dei non donatori di entrambi i sessi)<strong>. I risultati sono positivi<\/strong> anche per la propensione a praticare attivit\u00e0 fisica: i donatori hanno, infatti, affermato di camminare, correre e\/o andare in bicicletta e lo fanno pi\u00f9 frequentemente dei non donatori.\u201d<\/p>\n<p>Questo punto tocca una delle criticit\u00e0 pi\u00f9 rilevati per quanto l\u2019esercizio fisico, che purtroppo vede il nostro Paese tra i meno \u201cattivi\u201d d\u2019Europa. Secondo uno studio condotto tempo fa da Eurobarometer, infatti, l\u2019Italia si colloca al quarto posto per sedentariet\u00e0 nell\u2019Unione Europea. Un triste primato che ci pone di fronte alla necessit\u00e0 di studiare nuove strategie d\u2019intervento, in primis attraverso campagne informative sui rischi per la nostra salute. In tal senso, va fatto ogni sforzo per favorire l\u2019individuazione di nuove politiche di prevenzione, pianificazione ed educazione.<\/p>\n<p>I donatori sembrano caratterizzati da conoscenze migliori sulla relazione tra stile di vita e salute, e da una migliore \u201cmessa in pratica\u201d delle informazioni possedute. Questi aspetti favorevole riguardano soprattutto la popolazione femminile, ma anche i donatori maschi raggiungono, complessivamente, punteggi superiori rispetto ai non donatori. La struttura dell\u2019indagine, di natura osservazionale, non consente purtroppo di stabilire se siano le persone con maggiore attenzione alla salute (e maggiori competenze al proposito) a partecipare maggiormente a programmi di donazione o se, al contrario, sia la permanenza nell\u2019ambiente della donazione a migliorare le conoscenze e lo stile di vita delle persone; emerge tuttavia nel complesso l\u2019impressione che programmi mirati di educazione e di formazione dei donatori, gi\u00e0 caratterizzati da una maggiore attenzione a questi temi, possa trovare un terreno fertile, e consentire ulteriori miglioramenti del loro stile di vita. Vi \u00e8 poi la consapevolezza che la promozione della donazione di sangue come atto volontario e responsabile pu\u00f2 produrre benefici che vanno al di l\u00e0 dell\u2019ambito delle trasfusioni, anche coinvolgendo la difesa della salute come un\u2019attitudine individuale e collettiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-279481 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/3screeningrossanoprevenzione.jpg\" alt=\"\" width=\"667\" height=\"500\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u00c8 opportuno, infatti, che l\u2019Avis sia impegnata non solo nella sensibilizzazione alla solidariet\u00e0, ma anche nella diffusione di buone pratiche che si esprimono nel mangiare sano, vivere in forma e in modo attivo.<br \/>\nLe visite verranno svolte da biologi nutrizionisti dell\u2019ASBC che visiteranno le donatrici e i donatori che si trovano ad aver bisogno di consigli e indicazioni terapeutiche per raggiungere uno stato di forma ottimale che permetta loro di poter donare sempre e senza alcun problema.<\/p>\n<p><strong>Le prime due giornate del 2019 hanno interessato in questo mese di febbraio le Avis Comunali di Corigliano C. e di Rossano Calabro.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto coinvolger\u00e0, nel corso del 2019, tutte le Comunali della provincia di Cosenza e, alla luce del fatto che solo prevenzione rappresenta un vero e proprio salvavita, proseguiranno anche quest\u2019anno, gli Screening Oncologici gratuiti per le donatrici Avis, attraverso consulenza, visite specialistiche e indagini diagnostiche a cura del dott. Sisto Milito, specialista in oncologia e Dirigente medico dell\u2019ASP di Cosenza. Dopo le giornate organizzate nel 2018 presso 10 Comunali Avis, le prime giornate di prevenzione senologiche del 2019 sono state effettuate nel mese di febbraio presso le Comunali di Spezzano Albanese e di Lungro e, nel mese di marzo, verr\u00e0 interessata la Comunale Avis di Colosimi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stato avviato nel mese di febbraio, in collaborazione con l\u2019Associazione Scientifica Biologi Calabresi, un progetto di Screening Nutrizionale gratuito per i donatori di sangue della provincia di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":106130,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,28],"tags":[],"class_list":["post-106129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106129\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}