{"id":106348,"date":"2019-03-04T06:00:54","date_gmt":"2019-03-04T05:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dieta-per-reflusso-gastroesofageo-e-gastrite-cosa-mangiare\/"},"modified":"2023-01-16T18:23:35","modified_gmt":"2023-01-16T17:23:35","slug":"280424-dieta-per-reflusso-gastroesofageo-e-gastrite-cosa-mangiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/280424-dieta-per-reflusso-gastroesofageo-e-gastrite-cosa-mangiare\/","title":{"rendered":"Dieta per reflusso gastroesofageo e gastrite: cosa mangiare?"},"content":{"rendered":"<h4>Dieta per reflusso gastroesofageo: anche se l\u2019effetto dei diversi alimenti cambia da persona a persona, in base a numerosi fattori, \u00e8 possibile stilare alcune regole generali.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0Dieta per reflusso gastroesofageo: prima di allungare la mano per prendere un\u2019altra &#8220;schifezza&#8221;, fermatevi un momento a pensare: e se mi facesse venire bruciore di stomaco? Il reflusso gastroesofageo consiste nel ritorno del contenuto nello stomaco su per l\u2019esofago. Durante una normale digestione, lo sfintere esofageo inferiore si apre per permettere il passaggio del cibo nello stomaco e si richiude per prevenire che lo stesso cibo e i succhi gastrici ritornino indietro. <strong>L\u2019esofagite da reflusso insorge quando<\/strong> lo sfintere esofageo inferiore si indebolisce o si rilassa in modo inappropriato, permettendo cos\u00ec al contenuto dello stomaco di risalire attraverso l\u2019esofago.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-280436 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/reflusso-gastroesofageo-gvm-600x400.jpeg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Ci\u00a0 sono cibi e bevande che, a causa di un alto tasso di acidit\u00e0 (oppure grazie alla capacit\u00e0 di rilassare il cardias, la valvola che impedisce all\u2019acido di risalire nell\u2019esofago) sono in grado di innescare o esacerbare i sintomi della gastrite e del reflusso pi\u00f9 di altri. In altri casi pu\u00f2 essere il contenuto in grassi a rendere il cibo poco adatto ai pazienti con problemi di stomaco; anche alimenti nutrizionalmente preziosi, come noci e pistacchi, sono purtroppo ricchi di grassi che, per quanto di elevato valore biologico, possono rallentare i tempi di svuotamento gastrico e aumentare il rischio di sviluppare sintomi fastidiosi. Diverse testimonianze confermano che limitare il consumo degli alimenti pi\u00f9 problematici \u00e8 in grado di diminuire la frequenza e l\u2019intensit\u00e0 degli attacchi; \u00e8 infine bene ricordare che i <strong>fattori legati al bruciore di stomaco<\/strong> sono numerosi e comprendono anche: consumo di alcol, gravidanza, ernia iatale, fumo, alcuni medicinali, ma chi soffre di questo problema in genere concorda sul fatto che il cibo ne rappresenti la causa principale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-280445 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/iStock-880723156-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il<strong> segreto<\/strong> per convivere con gastrite, reflusso gastroesofageo ed ernia iatale \u00e8 inserire nella propria dieta il giusto mix di cibi e bevande. Evitate di consumare 2-3 pasti abbondanti e preferite 5-6 spuntini nell\u2019arco della giornata. Ragiorniamo verso un\u2019alimentazione povera di grassi, responsabili del rallentamento dello svuotamento gastrico. E&#8217; importante mangiare lentamente, masticando a lungo ogni boccone; una buona digestione in bocca riduce i tempi necessari a quella che avviene nello stomaco. Evitate cibi e bevande gelate o bollenti. Maggiore \u00e8 il numero di cibi a rischio nella propria dieta, maggiore sar\u00e0 la probabilit\u00e0 di bruciore di stomaco e sintomi correlati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-280438 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/cibo3-375x400.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Un<strong> diario alimentare<\/strong> \u00e8 un buon sistema per tener traccia delle proprie scelte alimentari e identificare le cause scatenanti del bruciore di stomaco. Il bruciore di stomaco pu\u00f2 essere tenuto sotto controllo, e non \u00e8 necessario subirlo passivamente: \u00e8 fondamentale farsi carico delle propria dieta e bloccare il disturbo prima che si manifesti. Per contrastare il reflusso \u00e8 necessario apportare inizialmente diversi cambiamenti allo stile di vita e al regime alimentare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-280439 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/dieta-637402.660x368.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"368\" title=\"\"><\/p>\n<p>Ma con il reflusso gastrico, <strong>cosa si pu\u00f2 mangiare?<\/strong> \u00c8 bene innanzitutto favorire il consumo di determinati alimenti considerati antiacido rispetto ad altri, quali: yogurt; pesce magro, cucinato in modo leggero, senza grassi aggiunti e condito a crudo, come merluzzo, platessa, sogliola, nasello, rana pescatrice; carni magre, cucinate senza grassi aggiunti; verdura cotta, come bietole, spinaci e broccoli; patate, carote e zucchine, meglio se a vapore; banane; mele e pere non acide; pane con poca mollica e leggermente tostato; fette biscottate; pasta e riso, in porzioni ridotte e condite senza sughi e salse particolari; zenzero, avena, finocchio, sedano fungono da antiacido naturale; tisane. La <strong>dieta ideale<\/strong> per chi soffre di reflusso gastrico non prevede esclusivamente i cibi antiacido, ma dovrebbe essere molto ricca di fibre, perch\u00e9 alimenti integrali, crusca e fiocchi d\u2019avena contribuiscono a eliminare le tossine e a migliorare la salute e l\u2019efficienza dell\u2019apparato digerente, limitando al minimo non solo il fastidio o il dolore da acido ma anche l\u2019eventuale tosse da reflusso e l\u2019asma da reflusso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-280441 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/fare-spesa-1200x400-735x245.jpg\" alt=\"\" width=\"735\" height=\"245\" title=\"\"><\/p>\n<p>Le diete mirano non solo a neutralizzare l\u2019acido, ma soprattutto ad evitarne la formazione in eccesso, prediligendo i cibi descritti in precedenza. Gli<strong> alimenti da evitare<\/strong> sono: cioccolato, peperoncino,\u00a0cibi grassi,\u00a0caff\u00e8, bevande alcoliche e gassate che possono irritare e danneggiare i tessuti dell\u2019esofago. Inoltre, si consiglia di:\u00a0 limitare le porzioni ed evitare i pasti abbondanti mangiare almeno due o tre ore prima di andare a letto o non sdraiarsi subito dopo aver mangiato perdere peso, smettere di fumare, fare una camminata dopo i pasti elevare la testiera del letto fino a 15 cm durante il riposo notturno bere molto non abusare dei farmaci, evitare le situazioni di stress limitare il consumo del latte, che sebbene possa apportare un immediato beneficio, a lungo andare peggiora l\u2019acidit\u00e0 di stomaco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dieta per reflusso gastroesofageo: anche se l\u2019effetto dei diversi alimenti cambia da persona a persona, in base a numerosi fattori, \u00e8 possibile stilare alcune regole generali.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":106349,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-106348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106348"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106348\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}