{"id":106366,"date":"2019-03-01T19:56:19","date_gmt":"2019-03-01T18:56:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/de-rose-manna-ed-il-segreto-di-pulcinella\/"},"modified":"2023-01-16T18:23:37","modified_gmt":"2023-01-16T17:23:37","slug":"280485-de-rose-manna-ed-il-segreto-di-pulcinella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/280485-de-rose-manna-ed-il-segreto-di-pulcinella\/","title":{"rendered":"De Rose: \u00abManna ed il segreto di pulcinella\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Per Massimiliano De Rose l&#8217;amministrazione Manna ha rappresentato cinque anni di ambiguit\u00e0 ed equilibrismi dannosissimi per Rende<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; \u00abLa legge di bilancio 2019 (legge n.145\/2018) ha per la prima volta previsto, al fine del rispetto dei tempi medi di pagamento (come fissati dall&#8217;articolo 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002 n. 231) e della riduzione dei debiti commerciali, il ricorso alle anticipazioni di liquidit\u00e0 da attivare improrogabilmente entro la data del 28 febbraio 2019 con restituzione al 15 dicembre 2019 (prorogata attualmente nella legge di conversione al decreto legge semplificazioni) al 30 dicembre 2019\u00bb. E&#8217; quanto afferma Massimiliano De Rose &#8220;Rende cambia Rende&#8221;<\/p>\n<p>\u00abLa norma \u00e8 stata introdotta <strong>per quegli Enti<\/strong><strong> che negli ultimi anni hanno continuato a presentare saldi di cassa negativi<\/strong>, nonostante l&#8217;introduzione del nuovo ordinamento contabile e gli anticipi di liquidit\u00e0 del D.L. 35\/2013 e del successivo D.L. 66\/2014, a cui il Comune di Rende <strong>ha attinto per oltre 3 mln nel 2013 ( Cavalcanti\/Commissario Valiante) e per quasi 12 mln nel 2014 (gestione Manna).<\/strong><\/p>\n<p>Da questo assunto sembrerebbe che l\u2019Ente sia stato costretto a ricorrere a questo strumento di finanziamento a breve termine (che ricordiamo essere facoltativo, visto che era necessaria la preventiva autorizzazione del consiglio Comunale), in quanto non \u00e8 riuscito a pagare i debiti commerciali maturati al 31.12.2018 (e relativi agli anni della gestione Manna) con le proprie entrate correnti. Ora, se si analizzano le fatture inserite nella richiesta di anticipo di liquidit\u00e0 allegate alla delibera di Consiglio n. 7 del 27.02.2019 pubblicata sull\u2019albo pretorio on line dell\u2019Ente, \u00e8 evidente che le stesse <strong>si riferiscono a servizi gi\u00e0 forniti<\/strong>, la cui copertura finanziaria doveva essere assicurata dalle relative entrate, come per esempio la spazzatura per Calabra Maceri, oppure gli incassi della fornitura idrica per le fatture di Sorical, ecc\u2026, per cui <strong>\u00e8 lapalissiano che non si riscuotono i tributi correlati a tali spese<\/strong>, tanto \u00e8 vero che l\u2019ufficio finanziario ha dovuto appostare, nello schema di bilancio 2019, un <strong>Fondo Crediti di Dubbia Esigibilit\u00e0 per crediti di difficile e\/o dubbia esazione di oltre 7mln!<\/strong> Inoltre, non si capisce come mai, nonostante l\u2019Ente presenti un fondo di cassa al 31.12.2018 di oltre 4mln (prospetto allegato al bilancio di previsione 2019 che riporta di saldo di cassa al 1\/1\/2019 che \u00e8 uguale al saldo di cassa al 31.12.2018) non si \u00e8 provveduto a saldare almeno in parte i debiti pregressi!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_229841\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-229841\" class=\"wp-image-229841 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/massimiliano-de-rose.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"514\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-229841\" class=\"wp-caption-text\">Massimiliano De rose<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019acquisizione di tali risorse, oltre 3 mln di euro, non cambia sostanzialmente la situazione degli equilibri di cassa del Comune, se non risultano compatibili con i propri equilibri dei flussi di entrata e spesa previsti nel corso del 2019, come ha commentato in maniera autorevole la stessa ANCI, nelle note di lettura alla finanziaria: \u201c<strong><em>L\u2019intervento in questione non assicura una reale dotazione di liquidit\u00e0 aggiuntiva agli enti <\/em><\/strong><em>per sostenere il pagamento dei debiti pregressi, in quanto i termini ristretti di restituzione delle anticipazioni concesse <strong>comportano la necessit\u00e0 che le risorse per i pagamenti siano in sostanza nella disponibilit\u00e0 corrente dell\u2019ente richiedente, nell\u2019arco dell\u2019esercizio di concessione dei fondi. Nulla a che vedere con il percorso di anticipazione di liquidit\u00e0 attivato con il dl n. 35 del 2013, che permetteva un lungo periodo di restituzione delle anticipazioni ricevute\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La locuzione utilizzata da Anci con il supporto tecnico di IFEL : \u201c\u2026. Le <em>anticipazioni concesse comportano la necessit\u00e0 che le risorse per i pagamenti siano in sostanza nella disponibilit\u00e0 corrente dell\u2019ente richiedente, nell\u2019arco dell\u2019esercizio di concessione dei fondi \u2026\u201d\u00a0 <\/em>evidenzia <strong>come il respiro ritenuto cos\u00ec fondamentale dal Sindaco per il comune di acquisire questi soldi per garantire i servizi ai cittadini \u201cha il fiato corto\u201d,<\/strong> giusto quello della prossima campagna elettorale,\u00a0 perch\u00e9 se entro pochi mesi non si riuscir\u00e0 ad introitare una massa di denaro in grado si saldare il prestito e pagare contemporaneamente nei termini di scadenza i debiti che matureranno, l\u2019Ente incorrer\u00e0 comunque nelle sanzioni paventate dall\u2019assessore al bilancio dr. Iantorno e dal dirigente Infantino.<\/p>\n<p>Molto francamente si fa molta fatica a credere che il Comune possa per incassare (entro l\u2019anno) tutti i soldi che servono per restituire l\u2019anticipo di liquidit\u00e0 e saldare tutti i fornitori, <strong>ivi compresi stipendi di dipendenti e della societ\u00e0 municipalizzata, senza incorrere nelle sanzioni previste dalla legge di bilancio dello Stato<\/strong>.<\/p>\n<p>Quello che invece appare del tutto evidente \u00e8 che acquisire questa liquidit\u00e0 aggiuntiva pu\u00f2 essere utile certamente a consentire all\u2019amministrazione uscente di effettuare spese per scopi del tutto diversi da quelli dichiarati pubblicamente e a nascondere, <strong>proprio nei mesi della campagna elettorale<\/strong>,<strong> agli ignari cittadini &#8211; che sono poi quelli che dovranno restituirli questi soldi &#8211; quali siano le reali condizioni in cui versano le casse del comune a causa dell\u2019inefficacia delle politiche di bilancio di questi cinque anni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 forse questo \u201cartificio\u201d ingannare qualche cittadino e qualche consigliere comunale poco attento<\/strong> ma, inganno pi\u00f9 inganno meno, ormai <strong>non sar\u00e0 questo a cambiare il giudizio su questi cinque anni di ambiguit\u00e0 ed equilibrismi dannosissimi per Rende<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Come finir\u00e0 lo decideranno i rendesi a maggio, che certo non dimenticheranno le scorribande imbarazzanti di \u201cemissari\u201d e consiglieri comunali di Cosenza che imperversavano tra i banchi durante i lavori del consiglio rendese del 27 febbraio scorso, sotto gli occhi increduli di un folto pubblico di partecipanti.\u00a0<\/strong>Non abbiamo mai compreso quale fosse la vera casa politica di Manna in questi anni, oggi se pur stentiamo a credere che possa essere diventata la Lega di Salvini (dopo quella di Pisapia), su una cosa almeno <strong>nessuno pu\u00f2 avere alcun dubbio, la casa politica di Manna, di certo non \u00e8 a Rende ma a Cosenza. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Ed ecco svelato il segreto di Pulcinella\u00bb.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per Massimiliano De Rose l&#8217;amministrazione Manna ha rappresentato cinque anni di ambiguit\u00e0 ed equilibrismi dannosissimi per Rende<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":106367,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-106366","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106366\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}