{"id":106438,"date":"2019-03-04T14:12:21","date_gmt":"2019-03-04T13:12:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/asp-di-cosenza-visite-prenotate-con-medici-trasferiti-in-pensione-o-defunti\/"},"modified":"2023-01-16T18:23:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:23:40","slug":"280754-asp-di-cosenza-visite-prenotate-con-medici-trasferiti-in-pensione-o-defunti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/280754-asp-di-cosenza-visite-prenotate-con-medici-trasferiti-in-pensione-o-defunti\/","title":{"rendered":"Asp di Cosenza visite prenotate con medici trasferiti, in pensione o defunti"},"content":{"rendered":"<h4>Pellegrinaggi inutili di pazienti a cui non vengono prestate le cure del caso perch\u00e9 le agende non sono aggiornate<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Assurdi disservizi per i pazienti dell&#8217;Asp di Cosenza. A denunciarli \u00e8 una donna che si \u00e8 ritrovata ad affrontare delle situazioni paradossali. La signora, che a sua volta lavora al Nord Italia per il Servizio Sanitario Nazionale, racconta di essere riuscita con estrema fatica a convincere nel luglio del 2018 il padre 93enne a sottoporsi ad un consulto psichiatrico. Per l&#8217;anziano, che risiede ad Amendolara, ha quindi prenotato la visita nel primo giorno e con il primo medico disponibile: mese di ottobre, a Corigliano, con la dottoressa Maria Isabella Petrone. Nella data indicata telefonicamente dal Centro Unico di Prenotazioni della provincia di Cosenza (a cui si rivolge un circondario di oltre 700mila abitanti) una volta raggiunto l&#8217;ambulatorio l&#8217;amara sorpresa, liquidata con semplicit\u00e0. <strong>La dottoressa Petrone non lavora pi\u00f9 nella struttura di Corigliano da 10 mesi e non ci sono psichiatri disponibili per prendere in cura suo padre.<\/strong> Il risultato? L&#8217;uomo scoraggiato, gi\u00e0 titubante, non ha mai pi\u00f9 inteso sottoporsi a visita psichiatrica rifiutando di prenotarne un&#8217;altra. Anche il fratello della signora \u00e8 gravemente malato. Si tratta di un 59enne che invece \u00e8 fortemente motivato ad intraprendere un percorso terapeutico psichiatrico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Identico l&#8217;iter. Telefonando al Cup viene fissato un appuntamento per il 21 febbraio 2019 a Trebisacce con la dottoressa Vincenza Lasorte. Una nota professionista che per\u00f2, solo il giorno della visita, si scopre sia in pensione da circa un anno. L&#8217;uomo per\u00f2 non si \u00e8 lasciato scoraggiare, ha riprenotato un&#8217;altra visita, sperando afferma con ironia &#8220;che il medico nel frattempo non muoia&#8221;. Una battuta al vetriolo che per\u00f2, a dire della signora, rispecchia le indiscrezioni che circolano tra i corridoi dei vari ambulatori nei quali si \u00e8 trovata a peregrinare nell&#8217;ultimo anno. \u00abE&#8217; stato proprio un operatore del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6194\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Cup<\/strong><\/em><\/span><\/a> &#8211; spiega la signora &#8211; di fronte alle mie continue rimostranze a <strong>dirmi chiaramente che in agenda \u00e8 presente un ambulatorio in cui si effettuano visite cardiologiche, dove per\u00f2 il cardiologo \u00e8 morto da quasi dieci anni.<\/strong> Una magra consolazione per me che lavoro in un ospedale sotto organico, in cui un errore del genere sarebbe considerato gravissimo\u00bb.\u00a0 La donna incredula ha quindi tentato di segnalare, invano, tali disservizi attraverso il modulo online che, suo malgrado, non le ha permesso di inoltrare il reclamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abQuanto dichiara la signora, purtroppo, &#8211; affermano dagli uffici Asp &#8211; \u00e8 verosimile. Non ho la possibilit\u00e0 di verificare la vicenda, ma non metto in dubbio che sia vero perch\u00e9 lavorandovi all&#8217;interno ritengo che le cose stiano proprio in questi termini. E&#8217; possibile che ci\u00f2 succeda. Abbiamo una carenza di personale spaventosa che, gi\u00e0 sappiamo, peggiorer\u00e0 nei prossimi tre anni. <strong>Certo se il Cup non \u00e8 a conoscenza che un medico \u00e8 morto, pensionato o \u00e8 stato trasferito in altra sede il problema \u00e8 nostro<\/strong>, per\u00f2 bisogna considerare che lavoriamo sotto organico. La situazione dell&#8217;Asp di Cosenza in questo periodo si \u00e8 aggravata dopo le dimissioni di Mauro. Il nuovo commissiario Caterina De Filippo, che ad interim gestisce anche l&#8217;azienda Mater Domini di Catanzaro, da quando si \u00e8 insediata \u00e8 venuta in sede solo un pomeriggio. Si naviga a vista in un&#8217;Asp che \u00e8 tra le pi\u00f9 grandi d&#8217;Italia per bacino di utenti. Facciamo fatica anche a far firmare le delibere che dobbiamo inviare a Catanzaro. Duole dirlo, ma \u00e8 una tragedia. Non ci si pu\u00f2 neanche ammalare. Da professionisti ci sentiamo mortificati nei confronti degli utenti\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Immagine di repertorio<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/cosenza\/179156-cup-di-cosenza-assurdo-dialogo-tra-paziente-e-impiegata-che-ignora-i-nomi-delle-analisi<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/cosenza\/44768-asp-cosenza-un-calvario-per-prenotare-una-visita-paziente-percorre-200-chilometri<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/278825-sanita-liste-dattesa-direttori-generali-rimossi-se-non-garantiscono-visite-ed-esami<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/205886-tempi-dattesa-biblici-visita-ospedale-ce-diritto-alla-visita-privata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pellegrinaggi inutili di pazienti a cui non vengono prestate le cure del caso perch\u00e9 le agende non sono aggiornate<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":106439,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-106438","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106438"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106438\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}