{"id":106669,"date":"2019-03-19T07:30:17","date_gmt":"2019-03-19T06:30:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/zeppole-di-san-giuseppe-fatte-in-casa-per-la-festa-del-papa\/"},"modified":"2025-03-18T13:09:43","modified_gmt":"2025-03-18T12:09:43","slug":"281581-zeppole-di-san-giuseppe-fatte-in-casa-per-la-festa-del-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/281581-zeppole-di-san-giuseppe-fatte-in-casa-per-la-festa-del-papa\/","title":{"rendered":"Zeppole di San Giuseppe fatte in casa per la festa del pap\u00e0 &#8211; la Ricetta"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Non c&#8217;\u00e8 <strong><span style=\"color: #0000ff;\">festa del pap\u00e0 <\/span>senza le zeppole<\/strong>. Un dolce tipico della tradizione pasticcera campana, preparato con modalit\u00e0 leggermente diverse nelle varie regioni: pasta choux ripiena di <strong>crema pasticcera e decorata zucchero a velo e un&#8217;amarena<\/strong>. In alcune regioni, soprattutto in quelle del Sud, \u00e8 un dolce tipico della festa di San Giuseppe del 19 marzo ed \u00e8 per questo che \u00e8 chiamata <b>zeppola di San Giuseppe.<\/b>\u00a0In altre zone \u00e8 invece nota semplicemente come zeppola di carnevale. Altre ipotesi confermano l\u2019invenzione di questo dolce a Napoli ed in effetti la prima ricetta scritta delle Zeppole risale al 1837 nel trattato di cucina Napoletana di Ippolito Cavalcanti. Le pi\u00f9 tradizionali sono sicuramente le <strong>zeppole fritte<\/strong>, ma in molti preferiscono la <strong>versione al forno<\/strong>, pi\u00f9 leggera e apprezzata.<\/p>\n<h3>Ingredienti per 6 zeppole di San Giuseppe<\/h3>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Impasto<\/strong><\/span><br \/>\n5 uova<br \/>\n250 gr di Farina tipo &#8220;00&#8221;<br \/>\n170 gr di burro<br \/>\n55 gr di acqua<br \/>\nun pizzico di sale<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Farcitura<\/strong><\/span><br \/>\n240 ml di latte intero<br \/>\n90 gr di zucchero<br \/>\n90 gr di amido di mais (maizena)<br \/>\n30 gr di panna fresca<br \/>\n3 tuorli d&#8217;uova<br \/>\n1 baccello di vaniglia<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Decorazione<\/strong><\/span><br \/>\n6 amarene sciroppate<br \/>\nZucchero a velo q.b.<\/p>\n<p><strong>Preparazione crema<\/strong><\/p>\n<p>In una casseruola <strong>versiamo i tuorli e lo zucchero<\/strong> Amalgamiamo bene fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo. <strong>Versiamo sul composto la farina<\/strong> setacciata e Mescoliamo in modo deciso fino ad ottenere un composto che sia privo di grumi. Adesso, mentre continuiamo a mescolare, <strong>possiamo iniziare a versare il latte<\/strong>\u00a0 <strong>e la panna<\/strong> sul composto. Mettiamo la casseruola sul fuoco e <strong>portiamo a ebollizione<\/strong> continuando sempre a mescolare. Quando la crema sar\u00e0 addensata, spegniamo il fuoco e<strong> facciamo raffreddare mettendo la crema in una ciotola di vetro<\/strong> che sigilleremo con una pellicola.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.tipicodipuglia.com\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/zeppola-610x300.jpg\" alt=\"Zeppola San Giuseppe festa del pap\u00e0\" width=\"610\" height=\"300\" title=\"\"><\/p>\n<p>Passiamo ora a realizzare la\u00a0<strong>pasta choux<\/strong> che riempiremo con la crema appena realizzata.\u00a0In una casseruola mettiamo l<strong>&#8216;acqua, un pizzico di sale e il burro<\/strong>. Accendiamo il fuoco e facciamo completamente <strong>sciogliere il burro<\/strong>. Portiamo l&#8217;acqua a ebollizione, togliamola da fuoco e\u00a0<strong>versiamo tutta la farina<\/strong>. Mescoliamo energicamente e riportiamo sul fuoco continuando a mescolare finch\u00e9 il composto non prenda una forma densa e solida. Facciamo raffreddare il composto e <strong>aggiungiamo un uovo alla volta<\/strong> ricordandoci sempre di continuare a mescolare con forza. Il composto potr\u00e0 sgretolarsi, ma quando avr\u00e0 assorbito le uova torner\u00e0 a ricompattarsi e ammorbidirsi. Ora <strong>riempiamo un &#8220;sac a poche&#8221;<\/strong> facendo attenzione che la bocchetta sia a forma di stella.<\/p>\n<p>Prendiamo una<strong> leccarda da forno<\/strong>, foderiamola con <strong>carta da forno<\/strong> e con il sacco a poche appena riempito, <strong>creiamo le nostre zeppole<\/strong> facendo per ognuna due giri (uno sopra l&#8217;altro) per avere cos\u00ec un diametro di circa 10-12 cm e ricordandoci di distanziarle visto che in forno cresceranno. Mettiamo in forno per circa 20&#8242; ad una temperatura di 18o\u00b0. Facciamo raffreddare e riempiamo ogni zeppola con la crema pasticcera. Spolveriamo con lo zucchero a velo e aggiungiamo per decorare\u00a0un&#8217;amarena.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le zeppole possono essere anche fritte. Basta ricordarsi che la\u00a0<b>temperatura dell&#8217;olio<\/b>\u00a0non deve mai superare i\u00a0<b>170\u00b0<\/b>, altrimenti le\u00a0<b>zeppole<\/b>\u00a0resteranno crude all&#8217;interno e non gonfieranno a dovere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Non c&#8217;\u00e8 festa del pap\u00e0 senza le zeppole. Un dolce tipico della tradizione pasticcera campana, preparato con modalit\u00e0 leggermente diverse nelle varie regioni: pasta choux ripiena di crema pasticcera e decorata zucchero a velo e un&#8217;amarena. 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