{"id":106915,"date":"2019-03-13T15:44:15","date_gmt":"2019-03-13T14:44:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/detenuti-evadono-poliziotto-spara-ad-un-pregiudicato-di-cosenza-durante-linseguimento\/"},"modified":"2023-01-16T18:24:12","modified_gmt":"2023-01-16T17:24:12","slug":"282608-detenuti-evadono-poliziotto-spara-ad-un-pregiudicato-di-cosenza-durante-linseguimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/282608-detenuti-evadono-poliziotto-spara-ad-un-pregiudicato-di-cosenza-durante-linseguimento\/","title":{"rendered":"Detenuti evadono, poliziotto spara ad un pregiudicato di Cosenza durante l&#8217;inseguimento"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo \u00e8 stato raggiunto dai proiettili dopo essere fuggito dall&#8217;ospedale in cui era ricoverato e aver aggredito una ragazza a morsi rubandole l&#8217;auto<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TERNI &#8211; Ricoverati all&#8217;ospedale Santa Maria di Terni, due detenuti hanno provato ad evadere. Si tratta di un 34enne di Roma Alessio Cesarini condannato per rapina e spaccio di stupefacenti\u00a0(con un fine pena nel 2025) e di <strong>un 51enne di Cosenza, Angelo Abate, ristretto nella sezione alta sicurezza del carcere di Spoleto per\u00a0reati di tipo associativo (con un fine pena previsto il primo gennaio 2021)<\/strong>. I due erano\u00a0in cura presso il nosocomio umbro: Cesarini perch\u00e9 aveva ingoiato in cella delle lamette da barba, il pregiudicato cosentino invece perch\u00e9 aveva riportato delle lesioni ad un occhio durante una violenta lite all&#8217;interno del penitenziario umbro. Alle 22:30 all&#8217;interno del reparto in cui vengono ospitati le persone sottoposte ad arresto, hanno tentato, invano, di riconquistare la propria libert\u00e0 esasperando gli animi degli agenti della polizia penitenziaria che hanno iniziato a sparare ad altezza d&#8217;uomo nel piazzale dell&#8217;ospedale. Un&#8217;azione che grazie al successivo intervento della polizia stradale, ha portato al fermo di entrambi i detenuti. Cesarini \u00e8 stato riportato nel carcere di Sabbione, mentre Abate colpito ad un ginocchio da uno dei proiettili esplosi da un &#8216;secondino&#8217;, si trova ad essere nuovamente ricoverato nell&#8217;ospedale di Terni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LA DINAMICA DELL&#8217;EVASIONE<\/h3>\n<p>Un&#8217;infermiera \u00e8 entrata nella stanza in cui erano ricoverati i due detenuti. La porta aperta ha quindi permesso loro di, spostare la donna, ed uscire aggredendo i due agenti che fermi in corridoio li stavano piantonando. Seminati i poliziotti hanno iniziato a correre verso l&#8217;uscita. Il 34enne per\u00f2 indebolito dalle lesioni che lo avevano portato ad essere ricoverato d&#8217;urgenza, non \u00e8 riuscito a proseguire la fuga. Rallentato nei movimenti dai dolori \u00e8 stato bloccato dai due agenti della penitenziaria e si \u00e8 accasciato a terra. Il cosentino Abate invece \u00e8 riuscito ad infilarsi nell&#8217;ascensore, raggiungere l&#8217;esterno e rubare una Peugeot 206 con la quale si \u00e8 poi allontanato a gran velocit\u00e0. <strong>Per appropriarsi dell&#8217;auto all&#8217;interno della quale si trovavano due donne, ha aggredito la conducente a morsi trascinandola fuori dall&#8217;abitacolo.<\/strong> A quel punto uno degli agenti della penitenziaria precedentemente aggredito ha raggiunto il piazzale dell&#8217;ospedale, ha estratto la pistola e sparato 4 colpi contro Abate colpendolo, mentre stava scappando via con la\u00a0Peugeot 206.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul posto \u00e8 quindi intervenuta la Polizia Stradale che dopo pochi minuti lo hanno intercettato nei pressi di una stazione di servizio della Terni &#8211; Orte, in direzione Orte, sulla quale stava viaggiando Abate. Entrambi sono stati arrestati per evasione e non si esclude che tale gesto possa ora aggravare e prolungare la loro detenzione.<strong> Soprattutto per il cosentino Abate accusato anche di rapina e di lesioni sia nei confronti della ragazza alla quale ha rubato l&#8217;auto sia nei confronti dei due agenti che lo stavano piantonando in Ospedale.<\/strong> La Polizia scientifica di Terni eseguiti i rilievi ha ritrovato in strada tre bossoli.\u00a0La donna vittima del furto e aggredita a morsi \u00e8 una 31enne di Terni che ha riportato ferite giudicate guaribili in 15 giorni. Uno dei due agenti della penitenziaria \u00e8 stato assistito dai sanitari del nosocomio in quanto si trovava in stato di shock, l&#8217;altro\u00a0ha riportato escoriazioni al volto ed\u00a0una ferita lacero contusa alla testa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LE RASSICURAZIONE DELLA DIRIGENZA DELL&#8217;OSPEDALE DI TERNI<\/h3>\n<p>\u00abIl personale dell\u2019ospedale presente al momento della colluttazione \u2013 ha scritto questa mattina\u00a0l\u2019azienda ospedaliera \u2018Santa Maria\u2019 in una nota \u2013 non ha riportato ferite. L<strong>\u2019infermiera presente, anche se piuttosto scossa dall\u2019accaduto, ha terminato regolarmente il suo turno di lavoro.<\/strong> Il detenuto che era stato ricoverato la notte prima per aver ingerito una lametta e altri oggetti, \u00e8 stato fermato dopo poco all\u2019interno dell\u2019ospedale. L\u2019altro detenuto \u00e8 riuscito a sfuggire e a rubare un\u2019auto nel piazzale antistante l\u2019ingresso dell\u2019ospedale, dove le forze dell\u2019ordine sono intervenute facendo esplodere alcuni colpi da arma da fuoco. Bloccato dopo pochi chilometri, il detenuto, che \u00e8 stato colpito in modo non grave da uno dei proiettili, \u00e8 stato medicato ed \u00e8 stato di nuovo ricoverato nella stanza di degenza penitenziaria\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo \u00e8 stato raggiunto dai proiettili dopo essere fuggito dall&#8217;ospedale in cui era ricoverato e aver aggredito una ragazza a morsi rubandole l&#8217;auto<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":106916,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-106915","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106915"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106915\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}