{"id":107011,"date":"2019-03-14T23:38:51","date_gmt":"2019-03-14T22:38:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/morte-sospetta-per-il-perito-del-tribunale-ce-negligenza-dei-medici\/"},"modified":"2023-01-16T18:24:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:24:19","slug":"282895-morte-sospetta-per-il-perito-del-tribunale-ce-negligenza-dei-medici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/282895-morte-sospetta-per-il-perito-del-tribunale-ce-negligenza-dei-medici\/","title":{"rendered":"Morte sospetta, per il perito del Tribunale c&#8217;\u00e8 negligenza dei medici"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo 15 anni dalla morte di un 48enne sottoposto a trapianto di rene, il consulente nominato dal Tribunale avrebbe individuato la causa della morte<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il Perito del Tribunale di Cosenza nella consulenza consegnata avrebbe confermato la responsabilit\u00e0 diretta dei sanitari che, a vario titolo, ebbero in cura un paziente di 48 anni presso l\u2019U.O. di Chirurgia d\u2019Urgenza \u201cF.Migliori dell\u2019Ospedale di Cosenza, sottoposto a trapianto renale e deceduto, poi, dopo qualche giorno, presso il Policlinico Uberto I di Roma nel 2004.<\/p>\n<p>Ed infatti, nonostante la lunga schiera di medici cosentini giunti a rendere testimonianza dinanzi al Tribunale di Cosenza, i quali hanno sempre confermato la piena legittimit\u00e0 delle condotte dagli stessi tenute, il perito del giudice avrebbe chiaramente evidenziato tutte le criticit\u00e0 riconducibili ad una condotta difettuale tenuta dai medici dell\u2019Ospedale Annunziata che avrebbero provocarono, prima del decesso, anche ben <strong>tre diverse infezioni ospedaliere<\/strong> sullo sfortunato paziente che, suo malgrado, si era agli stessi affidato per essere sottoposto ad un trapianto di rene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_282896\" style=\"width: 537px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-282896\" class=\"wp-image-282896 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/coppa-e-scalzo.jpg\" alt=\"\" width=\"527\" height=\"351\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-282896\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra il consulente Antonello Scalzo e l&#8217;avvocato Massimiliano Coppa<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La famiglia dell\u2019allora giovane paziente (il fatto risale ad oltre 15 anni addietro ovvero al 2004) si \u00e8 affidata all\u2019Avv. Massimiliano Coppa, penalista esperto in colpa medica ed all\u2019Avv. Paolo Coppa, con l\u2019ausilio del consulente di parte Dott. Antonio Scalzo, Direttore della Medicina Legale dell\u2019A.S.P. di Cosenza, i quali hanno evidenziato ogni possibile legame causale tra le condotte dei sanitari dell\u2019Ospedale di Cosenza ed il decesso del paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_179565\" style=\"width: 229px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-179565\" class=\" wp-image-179565\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/coppa2.png\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"325\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-179565\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;avvocato Paolo Coppa<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, l\u2019errore sarebbe stato individuato dal perito <strong>in una banale condotta negligente da errato posizionamento e mantenimento di catetere vescicale per troppo tempo che ha poi generato uno spandimento di raccolta liquida in sede paravescicale.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In particolare, scrive il perito \u201c <em>l\u2019aver mantenuto in vescica per lungo tempo il catetere, durante il quale i dati del trapiantato risultavano nella norma, ha determinato una parziale, lenta, costante fuoriuscita di urina\u2026\u2026<strong>proprio come una falda acquifera sotterranea lascia sgorgare in superficie il liquido in essa contenuto allorch\u00e8 satura<\/strong>\u2026\u2026..sfociando in uno shock settico in data 26.05.2004 con arresto cardiocircolatorio dovuto anche ad una <strong>triplice infezione ospedaliera da vari ceppi di Staffilococco, Pseudomonas Aeruginosa ed Aspergillus Fumigatus<\/strong> con grave insufficienza multi organo e conseguente decesso\u2026<\/em>\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Sarebbe dunque emersa una situazione devastante per il paziente che si era rivolto all\u2019Ospedale Bruzio per rinnovare in meglio la propria salute, rimanendo vittima &#8211; dalle deduzioni del perito &#8211; di una sequela di condotte e di ben tre infezioni virulente ospedaliere che non gli avrebbero lasciato scampo, anche se coperto da una importante terapia farmacologica a seguito del trapianto.<\/p>\n<p>Secondo il perito gi\u00e0 nell\u2019anno 2004, data del decesso del paziente, le infezioni ospedaliere erano un grave problema persistente all\u2019interno del nosocomio bruzio; un concreto pericolo per cui nel corso degli anni sono state aperte varie indagini dalla Procura di Cosenza su vari decessi avvenuti all\u2019Ospedale di Cosenza. Adesso i legali della famiglia andranno avanti per chiedere un risarcimento lungo 15 anni che dovr\u00e0 essere pagato da una amministrazione, sembra, priva di copertura assicurativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo 15 anni dalla morte di un 48enne sottoposto a trapianto di rene, il consulente nominato dal Tribunale avrebbe individuato la causa della morte<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":107012,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-107011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107011"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107011\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}