{"id":107022,"date":"2019-03-15T09:58:15","date_gmt":"2019-03-15T08:58:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bnp-paribas-nuovi-certificati-bonus-cap-sulle-azioni\/"},"modified":"2023-01-16T18:24:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:24:19","slug":"282918-bnp-paribas-nuovi-certificati-bonus-cap-sulle-azioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/282918-bnp-paribas-nuovi-certificati-bonus-cap-sulle-azioni\/","title":{"rendered":"Bnp Paribas: nuovi certificati bonus cap sulle azioni"},"content":{"rendered":"<h4>Nuovi certificati bonus cap sulle azioni, con scadenza giugno-dicembre. Il prodotto del gruppo finanziario francese promette <strong>rendimenti tra il 6,75% al 24%<\/strong> e premi anche se il prodotto dovesse avere un contenuto ribasso, sempre all&#8217;interno del livello barriera stabilito<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il gruppo francese <strong>Bnp Paribas<\/strong> ha appena lanciato sul mercato nuovi <strong>certificati bonus cap<\/strong> sulle azioni, con scadenza compresa tra giugno e dicembre di quest\u2019anno. Il prodotto del gruppo finanziario francese promette <strong>rendimenti tra il 6,75% al 24%<\/strong> e premi anche se il prodotto dovesse avere un contenuto ribasso, sempre all\u2019interno del livello barriera stabilito. La barriera continua all\u201980% del valore iniziale garantisce dunque all\u2019investitore un premio anche in una situazione di perdita reale del titolo contenuta, appunto in questo range. Se il sottostante a cui il certificato \u00e8 collegato dovesse invece scendere sotto la barriera l\u2019investitore si ritroverebbe invece con una perdita netta pari al valore della perdita effettiva del titolo, fuori da quel 20% di range di \u201cprotezione\u201d.<\/p>\n<p>Bnp Paribas ha deciso di <strong>collegare i certificati bonus cap ad azioni<\/strong> con l\u2019intenzione di offrire un prodotto capace di beneficiare del profitto potenziale di questi titoli pur proteggendo l\u2019investitore da possibili perdite fino alla soglia, gi\u00e0 descritta, del 20%. L\u2019obiettivo \u00e8 anche quello di ampliare questa tipologia di prodotti per migliorare il portafoglio titoli dell\u2019investitore pur moderandone l\u2019esposizione e spingere dunque, anche i profili pi\u00f9 cauti, a beneficiare dei possibili profitti. I certificati bonus cap promettono <strong>ampi guadagni nel caso in cui le azioni vadano oltre il loro valore di partenza<\/strong> e un piccolo premio nel caso in cui le azioni perdano \u201csolo\u201d il 20% del loro valore iniziale, ovviamente nel periodo stabilito dal contratto iniziale che prevede una scadenza variabile. La perdita reale per l\u2019investitore subentra dopo tale soglia in maniera proporzionale alla perdita reale dei titoli.<\/p>\n<p>Sicuramente qualcuno si star\u00e0 chiedendo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6325\">cosa sono i certificates<\/a>, in particolare con bonus cap, detto in soldoni, sono dei <strong>prodotti finanziari derivati<\/strong> della pi\u00f9 ampia famiglia dei Certificati a capitale condizionatamente protetto. I certificati collegano il loro rendimento ad un sottostante che nel nostro caso sono azioni primarie ma che pu\u00f2 riguardare anche un tasso di cambio o interesse, o le variazioni sulle materie prime. Il sottostante, cos\u00ec come definito in gergo tecnico, rappresenta il valore di riferimento di crescita o perdita del valore iniziale ed \u00e8 condizionato dal limite temporale dell\u2019investimento, cio\u00e8 la scadenza dei bonus cap. <strong>Perch\u00e9 a capitale condizionatamente protetto?<\/strong> Perch\u00e9, come dicevamo in apertura, il nostro capitale \u00e8 protetto anche in caso di perdita fino all\u2019evento barriera determinato da quel limite di perdita oltre la quale l\u2019istituto non protegge pi\u00f9 il nostro capitale e si perde parte dell\u2019investito oltre ad un piccolo bonus nel caso si rimanga entro il 20% di perdita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il gruppo finanziario francese ha deciso di collegare i certificati a <strong>titoli azionari sia italiani che stranieri<\/strong>, scelti tra i gruppi pi\u00f9 solidi e che hanno mostrato maggiori rialzi del mercato azionario e ritorna dunque sul SeDex della <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6326\">borsa italiana<\/a>, l\u2019indice che si occupa dei prodotti finanziari derivati. Intesa Sanpaolo, UnitCredit, SocGen, FCA, Saipem, Telecom Italia, STMicroelectronics, Iliad, Bayer e Daimler determineranno la crescita, o la perdita, relativa dei certificati emessi da Bnp, che punta dunque a pacchetti azionari che nell\u2019ultimo periodo hanno riportato risultati lusinghieri e possono vantare una certa fiducia internazionale testimoniata, in primis, dai rapporti diffusi dalla Goldman Sachs che ha inserito alcuni di questi titoli nel novero dei gruppi sulla quale vale la pena di investire.<\/p>\n<p><strong>Luca Comunian, responsabile comunicazione e marketing di Bnp<\/strong>, ha espresso soddisfazione per il nuovo prodotto precisando che \u201ci Certificate Bonus Cap sono strumenti che permettono di ottimizzare il portafoglio rispetto all\u2019investimento diretto in azioni, offrendo un diverso profilo di rischio-rendimento e proteggendo al tempo stesso il capitale investito da moderati ribassi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi certificati bonus cap sulle azioni, con scadenza giugno-dicembre. Il prodotto del gruppo finanziario francese promette rendimenti tra il 6,75% al 24% e premi anche se il prodotto dovesse avere un contenuto ribasso, sempre all&#8217;interno del livello barriera stabilito<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":107023,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16,61],"tags":[],"class_list":["post-107022","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia","category-tecnologia-e-internet"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107022"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107022\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}