{"id":107032,"date":"2019-03-15T13:29:52","date_gmt":"2019-03-15T12:29:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sequestrata-in-casa-ma-era-un-litigio-voglio-bene-a-mio-marito-volevo-mettergli-paura\/"},"modified":"2023-01-16T18:24:20","modified_gmt":"2023-01-16T17:24:20","slug":"282937-sequestrata-in-casa-ma-era-un-litigio-voglio-bene-a-mio-marito-volevo-mettergli-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/282937-sequestrata-in-casa-ma-era-un-litigio-voglio-bene-a-mio-marito-volevo-mettergli-paura\/","title":{"rendered":"Sequestrata in casa, ma era un litigio: \u00abVoglio bene a mio marito, volevo mettergli paura\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>Il 25 febbraio scorso la vittima chiama i carabinieri denunciando il marito che l&#8217;avrebbe sequestrata. Ieri in aula davanti al giudice spiega che voleva solo spaventarlo per farlo smettere di essere troppo geloso. Nel frattempo rimette la querela<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sono quelle storie in cui si capisce al volo che c&#8217;\u00e8, s\u00ec, del malessere, legato ad un rapporto profondo di amore possessivo, nonostante un fidanzamento ed un matrimonio che hanno unito la coppia per 23 lunghi anni. Alla base una gelosia\u00a0dell&#8217;imputato 41enne, che non conosce limiti,\u00a0 nei confronti della moglie 37enne e che troppo spesso scaturisce in litigi e discussioni dove, per come dichiarato dalla stessa moglie <strong>sfociano spesso a suon di schiaffi da entrambi le parti<\/strong>. Poi lei va via, scappa da casa, ritorna dal marito, poi scappa di nuovo, lo querela e poi per\u00f2, il troppo amore la riconduce sempre da lui. Questo \u00e8 quanto emerso dalla prima udienza tenutasi ieri davanti al giudice monocratico De Vuono presso il Tribunale di Cosenza. La difesa del 41enne, rappresentata dall&#8217;avvocato Chiara Penna ha chiesto per conto <strong>del proprio assistito il giudizio abbreviato condizionato<\/strong> alle nuove prove acquisite dal giudice: la testimonianza della parte offesa, i messaggi che quest&#8217;ultima ha inviato al marito dopo i fatti e la querela presentata dal 41enne nei confronti della moglie.<\/p>\n<h2>LA MOGLIE RIMETTE LA QUERELA NEI CONFRONTI DEL MARITO<\/h2>\n<p>Questa mattina la 37enne si \u00e8 recata davanti all&#8217;ufficiale di polizia giudiziaria per ritirare la querela contro il marito dichiarando che al momento dei fatti era stata colta da un momento di rabbia dopo un litigio molto acceso con il marito. <strong>Spiega anche che chiamando i carabinieri non pensava che avrebbe fatto arrestare il marito perch\u00e8 di fatto non l&#8217;aveva sequestrata in quanto voleva solo mettergli paura.<\/strong> La donna sottolinea come non sia stata costretta da nessuno a ritirare la querela e che soprattutto non ha paura del marito.<\/p>\n<h2>LA TESTIMONIANZA RESA IN AULA<\/h2>\n<p>In sintesi le dichiarazioni presentate alle forze dell&#8217;ordine per il ritiro della querela sono state ampiamente dibattute in udienza nella giornata di ieri. In aula la 37enne ha risposto alle domande della difesa, dell&#8217;accusa e del giudice ammettendo di avere chiamato i carabinieri per mettergli paura perch\u00e8 \u00e8 troppo geloso e sono tanti i litigi tra i due.<\/p>\n<p>\u00abQuella mattina ho chiamato i carabinieri perch\u00e8 mio marito era andato a firmare e mi ha chiuso in casa <strong>per dieci\u00a0 &#8211; quindici minuti<\/strong>. Prima di questo fatto avevamo avuto una lite di gelosia ed altre cose &#8211; dichiara la 37enne, moglie dell&#8217;imputato, teste della difesa di quest&#8217;ultimo che ha chiesto se il marito l\u2019avesse fatto di proposito. \u00abNon mi ha chiuso di proposito, io avevo anche il cellulare. Ho chiamato perch\u00e9 ero impaurita che magari non potevo uscire\u00bb.<\/p>\n<p>Il giudice De Vuono chiede alla teste la motivazione del perch\u00e9 non avesse chiamato il marito, considerato che era in possesso del cellulare. \u00abNon l\u2019ho chiamato perch\u00e9 avevamo litigato.\u00a0 Litighiamo spesso per gelosia\u00bb. \u00abCon mio marito stiamo insieme da tanti anni. <em><strong>Ci litigavamo sempre per gelosia: \u00e8 possessivo<\/strong><\/em>\u00bb. La difesa dell&#8217;imputato chiede come mai nelle querele presentate alle forze dell&#8217;ordine nel 2016 e nel 2017 parla di maltrattamenti subiti: \u00abMi alzava le mani ma anche io.\u00a0Ogni volta che sporgevo denuncia e andavo via di casa, poi tornavo da mio marito spontaneamente <em><strong>perch\u00e9 ci voglio bene, stiamo insieme da tanto tempo e tornavo sempre<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>I maltrattamenti erano discussioni \u2026poi sono un carattere pure impulsivo e me ne andavo sempre .\u00a0 <strong>Poi per\u00f2 tornavamo sempre insieme dopo un po\u2019 di tempo, non perch\u00e9 lui mi convinceva, ma perch\u00e9 io tornavo sempre a casa<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h2><strong>L&#8217;APPARTAMENTO, LE CHIAVI E I MESSAGGI INVIATI AL MARITO<\/strong><\/h2>\n<p>\u00abL\u2019appartamento \u00e8 in affitto a nome mio e il proprietario di casa ha consegnato due mazzi di chiave a me di cui uno a mio marito &#8211; dichiara la 37enne\u00bb. E in riferimento ai\u00a0messaggi inviati dopo l\u2019arresto: \u00ab<strong>Ho inviato degli sms sul cellulare a mio marito, in questi giorni, anche se era sottoposto ai domiciliari e non poteva rispondere<\/strong>\u00bb. In alcuni dei messaggi \u00a0del 2 marzo 2019 inviati dalla moglie al marito si legge \u201cMario, ma insomma come ci dobbiamo aggiustare?\u201d, \u201cma che non ti ho fatto arrestare io\u201d, \u201cio non ti ho fatto arrestare io, loro sono venuti che li ho chiamati io\u201d, \u201c<strong>siamo dovuti arrivare a questo punto per la gelosia<\/strong>\u201d, \u201csempre per colpa tua e della gelosia\u201d, \u201c<strong>non glielo ho detto io, non ti voglio fare del male<\/strong>\u201d \u201ci<strong>o voglio stare solo con te<\/strong>\u201d, \u201cnon volevo farti del male, ti aiuto io\u201d<\/p>\n<p>La teste ribadendo alla difesa di avere scritto lei i messaggi aggiunge: \u00ab<strong>Voglio bene a mio marito e voglio salvare il mio matrimonio perch\u00e9 sono 23 anni che stiamo insieme. Quando l\u2019ho querelato come l\u2019ultima volta ho agito d\u2019impulso. Ho un carattere un po\u2019 cos\u00ec. Io voglio ritirare anche la querela perch\u00e9 voglio bene a mio marito\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;accusa contro esamina il teste chiedendole perch\u00e8 in uno dei messaggi gli scrive &#8220;ti aiuto io&#8221;:\u00a0&#8220;Nei messaggi lei dice disperatamente non ti ho fatto arrestare io. Alla fine dice ti aiuto io. Come pensava di aiutare suo marito?&#8221;: \u201c<em>Cerco di aiutarlo con questa testimonianza<\/em>&#8220;. Il pubblico ministero chiede insistentemente la paura che il teste avrebbe nell&#8217;incontrare suo marito per come riportato nel verbale di denuncia del 25 febbraio, giorno dell&#8217;arresto\u00a0\u201cho paura che dopo l\u2019episodio di questa mattina la mia vita sia condizionata e ho paura di incontrarlo anche se la mia storia con lui \u00e8 finita, perch\u00e9 lo stesso possa farmi del male ovvero di uccidermi&#8221;. Ma la 37enne\u00a0 smentisce la dichiarazione \u00ab<strong>Veramente questa cosa non l\u2019ho detta io, come l\u2019avete detta voi non l\u2019ho detta io.<\/strong> Magari di avere paura si, che mi poteva fare qualcosa perch\u00e9 delle volte <strong>mi tira degli schiaffi<\/strong>, n\u00e9 calci e n\u00e9 pugni, <strong>ma anche io alzo le mani<\/strong>.<strong> Ci siamo offesi entrambi. Lui mi offendeva per la gelosia che lo potevo tradire. Che ero una poco di buono\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAvevo gi\u00e0 sporto querele &#8211; continua la teste &#8211; ma non ci sono mai stati processi. Non ricordo se ho ritirato delle querele. E\u2019 la prima volta che vengo in aula. Il 16 maggio 2017 avevo sporto querela\u00a0 ed ero ospite al centro Roberta Lanzino: mi ero allontanata da casa sempre perch\u00e9 litigavamo. Poi dopo dieci giorni, mi sembra, mene sono tornata a casa (la querela \u00e8 stata poi rimessa, ndc). Nel periodo che stavamo insieme c\u2019erano dei giorni che si comportava bene e dei giorni che non si comportava bene. <strong>Lui soffre di una patologia e prende anche dei farmaci.<\/strong> <strong>Delle volte magari era un po\u2019 pi\u00f9 aggressivo a parole, magari che uscivo sola io, dove andavo, se mi fossi messa con qualcuno<\/strong>. Per aggressivo intendo questo perch\u00e9 me lo diceva in modi un po\u2019\u2026. Che avevo l\u2019amante e che mi controllava il telefono. <strong>Io posso uscire da sola: per fare la spesa, per andare a trovare mia madre, le mie sorelle. Per il resto stiamo sempre insieme.<\/strong> Quando ero libera uscivo. Per fare la spesa io facevo dei lavoretti in nero e la spesa la compravo io con i soldi miei, ma mio marito ha i soldi perch\u00e9 ha la pensione.<\/p>\n<p>Per un periodo sono stata da mia madre &#8211; continua la 37enne &#8211; poi sono ritornata da lui pensando che fosse cambiato sulla questione gelosia. <strong>Mi diceva che ero solo sua e non potevo rifarmi un\u2019altra vita, con un altro uomo, perch\u00e9 io gli dicevo sempre che lo lasciavo.<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo episodio della lite, che poi ho chiamato i carabinieri &#8211; conclude\u00a0 la teste &#8211; <strong>le motivazioni\u00a0 erano sempre uguali perch\u00e9 ci litigavamo sempre giorni prima<\/strong>. <strong>Poi gli ho detto chiamo i carabinieri. Nel litigio ci siamo alzati le mani. Schiaffi ed io gli avevo rotto anche la collana.<\/strong> Quando \u00e8 uscito per andare a firmare ha detto che chiudeva la porta. Io ero ancora in pigiama. <strong>Lui \u00e8 uscito ed io ho chiamato i carabinieri per fargli avere un po\u2019 di paura e sta pi\u00f9 calmo con me.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/castrolibero\/279602-sequestrata-dal-marito-in-casa-ma-ha-le-chiavi-e-il-cellulare<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/castrolibero\/280573-lui-vuole-lasciarla-e-lei-inscena-un-sequestro-di-persona<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 febbraio scorso la vittima chiama i carabinieri denunciando il marito che l&#8217;avrebbe sequestrata. Ieri in aula davanti al giudice spiega che voleva solo spaventarlo per farlo smettere di essere troppo geloso. Nel frattempo rimette la querela<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":107033,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[564],"tags":[],"class_list":["post-107032","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castrolibero"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107032"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107032\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}