{"id":107034,"date":"2019-03-15T13:24:53","date_gmt":"2019-03-15T12:24:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/protezione-civile-calabria-ad-altissimo-rischio-sismico-prevenire-e-fondamentale\/"},"modified":"2023-01-16T18:24:20","modified_gmt":"2023-01-16T17:24:20","slug":"282943-protezione-civile-calabria-ad-altissimo-rischio-sismico-prevenire-e-fondamentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/282943-protezione-civile-calabria-ad-altissimo-rischio-sismico-prevenire-e-fondamentale\/","title":{"rendered":"Protezione civile: &#8220;Calabria ad altissimo rischio sismico, prevenire \u00e8 fondamentale&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>I terremoti non sono prevedibili ma possiamo mitigarne gli effetti con la giusta prevenzione che si fa anche con le scelte di ogni giorno<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Le<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6331\"> due scosse di terremoto<\/a><\/strong> avvenute questa mattina in provincia di Vibo Valentia, di magnitudo 3.3 e 2.5, pur non avendo provocato danni a persone o cose, <strong>ci hanno ricordato che la Calabria \u00e8 una regione ad altissimo rischio sismico<\/strong>&#8221; &#8211; scrive la Protezione Civile regionale che aggiunge &#8220;<strong>si tratta di scosse \u201cfisiologiche\u201d, legate alla normale dinamica della Calabria<\/strong> e alla sua posizione geografica. Essa si trova esattamente nella zona di <strong>contatto tra la placca africana e quella europea<\/strong> che si avvicinano alla velocit\u00e0 di circa 1 cm all&#8217;anno. In questo moto di convergenza le rocce calabresi sono sottoposte ad enormi stress e di tanto in tanto si rompono generando terremoti&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net\/v\/t1.0-9\/54256458_1750405671727834_8221390917278367744_n.jpg?_nc_cat=102&amp;_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&amp;oh=ff1b162c9c389b6d2859c81e505352fc&amp;oe=5D044090\" alt=\"terremoto calabria\" width=\"423\" height=\"547\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;I terremoti non sono prevedibili, ma gli studiosi hanno individuato le aree a maggior rischio, ovvero le aree dove si sono gi\u00e0 verificate scosse di terremoto e dove, probabilmente, se ne verificheranno altre. Quindi<strong> non sappiamo il momento preciso in cui accadr\u00e0 il prossimo terremoto<\/strong> ma sappiamo dove potr\u00e0 avvenire. A questo punto la considerazione \u00e8 semplice, <strong>non possiamo evitare che i terremoti avvengano ma possiamo mitigarne gli effetti con la prevenzione<\/strong>. E<strong> la prevenzione si fa anche con le scelte di ogni giorno<\/strong>. Quando si decide di costruire una casa per esempio, rispettando la <strong>rigida normativa antisismica, o decidendo di ristrutture la propria abitazione adeguandola alla norma<\/strong>, anche grazie ai contributi statali (<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6332\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>sisma bonus<\/strong><\/a>), conoscendo il piano di protezione civile del proprio comune e le <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6333\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">buone pratiche<\/a> <\/strong>da mettere in campo prima, durante e dopo una scossa di terremoto. Ad esempio<strong> fissare alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti<\/strong>, oppure a<strong>ppendere quadri e specchi con ganci chius<\/strong>i, impediscono loro di staccarsi e finirci sulla testa. Ricordiamoci che sono le case e le cose che cadono a uccidere e non il terremoto in se stesso&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I terremoti non sono prevedibili ma possiamo mitigarne gli effetti con la giusta prevenzione che si fa anche con le scelte di ogni giorno<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":107035,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-107034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107034\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}