{"id":107103,"date":"2019-03-17T10:04:02","date_gmt":"2019-03-17T09:04:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/crisi-dissesto-parla-lo-polito\/"},"modified":"2023-01-16T18:24:25","modified_gmt":"2023-01-16T17:24:25","slug":"283219-crisi-dissesto-parla-lo-polito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/283219-crisi-dissesto-parla-lo-polito\/","title":{"rendered":"Crisi dissesto: parla Lo Polito"},"content":{"rendered":"<h4>Si \u00e8 deciso di proporre ricorso alle sezioni riunite della Corte dei Conti contro la decisione della sezione regionale della Calabria<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASTROVILLARI \u2013 Gioved\u00ec prossimo<strong> Castrovillari<\/strong> sar\u00e0 chiamata, attraverso il <strong>Consiglio comunale<\/strong>, ad esprimersi sulla delibera della <strong>Corte dei Conti<\/strong> che non ha approvato il piano di riequilibrio. Ora il sindaco Mimmo Lo Polito parla alla citt\u00e0 chiarendo alcuni passaggi, auspicando di avere l\u2019unanimit\u00e0 (politica) sulle misure necessarie a salvaguardare gli equilibri di bilancio. Castrovillari avrebbe potuto, come molti comuni, che hanno dichiarato il dissesto, demarcare in maniera netta le responsabilit\u00e0 tra chi aveva provocato il dissesto e chi era costretto a governare con quanto ereditato: \u00abNon lo abbiamo fatto &#8211; chiarisce Lo polito &#8211; pensando ai cittadini ed ai tanti creditori che avanzavano soldi dal comune di Castrovillari. Per dare il senso dell\u2019entit\u00e0 della situazione debitoria, tra il 2013 ed il 2014 il comune di Castrovillari ha dovuto richiedere prestiti per 19 milioni di euro per pagare i debiti precedenti. Prestiti consentiti da appositi provvedimenti di legge. Non abbiamo dichiarato il dissesto nel 2012 quando erano chiare le responsabilit\u00e0 dei debiti ed il comune era \u201cstrutturalmente deficitario\u201d per come contenuto nella delibera della corte dei conti 147, faremo di tutto per evitarlo ora dopo che abbiamo avuto certificato che oggi, il comune di Castrovillari, grazie alla nostra gestione\u00bb.<\/p>\n<p>Lo Polito traccia in alcuni punti lo stato di salute dell\u2019Amministrazione: 1) non \u00e8 ente strutturalmente deficitario; 2) ha ridotto a soli 2.500 euro annui gli interessi per anticipazione di casa; 3) ha regolarmente restituito tutte le anticipazioni; 4) ha ridotto la spesa del personale; 5) ha ridotto del 10% la spesa per acquisto di beni e servizi; 6) ha ridotto di oltre il 25% la spesa per trasferimenti; 7) ha ridotto \u201cin maniera considerevole\u201d la spesa per gli organi politici ed istituzionali.<\/p>\n<p>Poi il sindaco Lo Polito si sofferma sulle delibere 85 e 17 che sostanzialmente riducono l\u2019indennit\u00e0 di sindaco, componenti della giunta e presidente del Consiglio comunale: \u00abInoltre in 6 anni di amministrazione comunale nessuno componente della giunta comunale ha mai preso un euro di rimborso per le missioni che settimanalmente vengono effettuate presso i diversi organi istituzionali. Abbiamo fatto enormi sacrifici. Ecco perch\u00e9 il miglioramento certificato della situazione dell\u2019ente ci impone di mettere in atto ogni iniziativa per evitare il dissesto. Ricordando che la bocciatura del piano significa che le misure messe in atto non sono state considerate idonee a coprire i debiti. Ma i debiti sono certi ed hanno origine certificata nella delibera della corte dei conti del 2012 che verificava il bilancio consuntivo del 2010. Tuttavia se non abbiamo dichiarato il dissesto a quel tempo ove le responsabilit\u00e0 avevano nome e cognome e la situazione contabile vedeva il comune strutturalmente deficitario, a maggior ragione non vorremmo farlo adesso che non siamo pi\u00f9 ente strutturalmente deficitario grazie alla nostra gestione attenta. Per questo motivo, da un punto di vista tecnico, abbiamo dato incarico al prof. <strong>Jorio<\/strong>, di proporre <strong>ricorso alle sezioni riunite della Corte dei Conti<\/strong> contro la decisione della sezione regionale della Calabria\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 deciso di proporre ricorso alle sezioni riunite della Corte dei Conti contro la decisione della sezione regionale della Calabria<\/p>\n","protected":false},"author":47,"featured_media":107104,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-107103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/47"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107103"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107103\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}