{"id":107370,"date":"2019-03-21T18:36:25","date_gmt":"2019-03-21T17:36:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ex-bocciodromo-katya-gentile-sul-banco-dei-teste\/"},"modified":"2023-01-16T18:24:43","modified_gmt":"2023-01-16T17:24:43","slug":"284119-ex-bocciodromo-katya-gentile-sul-banco-dei-teste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/284119-ex-bocciodromo-katya-gentile-sul-banco-dei-teste\/","title":{"rendered":"Ex Bocciodromo, Katya Gentile sul banco dei teste"},"content":{"rendered":"<h4>La struttura utilizzata come aula bunker nei maxi processi era stata affidata dal comune all&#8217;associazione di Fiertler per un progetto di guida sicura<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Si ritorna in aula con il processo Ex bocciodromo di via degli Stadi a carico di<strong>\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6402\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giacomo Fiertler accusato d\u2019abuso d\u2019ufficio e falso ideologico<\/a><\/span><\/strong>, per presunte irregolarit\u00e0 nell\u2019affidamento della struttura all\u2019associazione Cosenza Guida Sicura, usata come aula bunker nei maxiprocessi. Gli inquirenti nelle presunte autorizzazioni e delibere a favore dell\u2019associazione presieduta da Fiertler, ex marito di Katya Gentile (all\u2019epoca dei fatti vicesindaco del Comune di Cosenza) avrebbero riscontrato anomalie nell\u2019affidamento dell\u2019area, sul canone di locazione e nei permessi a intervenire sulla zona per la manutenzione e pulizia.<\/p>\n<p>A salire sul banco dei teste <strong>Katya Gentile (<em>in foto<\/em>) sentita in qualit\u00e0 di vicesindaco,\u00a0all&#8217;epoca dei fatti, con delega ai lavori pubblici del Comune di Cosenza<\/strong>, che\u00a0ha risposto alle domande della difesa rappresentata dagli avvocati Eugenio Naccarato e Maurizio Nucci sui fatti accaduti in merito alle accuse mosse all&#8217;imputato, raccontando l&#8217;origine del progetto Guida Sicura e gli sviluppi in Assise comunale bruzia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-284135 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/66146_3923788813424_957221087_n.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"360\" title=\"\"><\/p>\n<p>Dopo avere chiarito la sua posizione di ex moglie nei confronti dell&#8217;imputato con separazione legale, ha raccontato i fatti: \u00abFiertler aveva un progetto che riguardava la guida sicura e all&#8217;epoca voleva chiedere il patrocinio al comune di Cosenza in quanto ricadeva in un&#8217;area delle Ferrovie dello Stato, ex scalo merci a Vaglio Lise: mi chiese se potevo prendere un appuntamento con il sindaco Occhiuto. Sentii il primo cittadino per prospettargli il progetto e capire la disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p>In riferimento al progetto Guida Sicura Giacomo Fiertler \u00e8 un campione di velocit\u00e0 di montagna pluripremiato e istruttore di guida sicura.\u00a0 Il progetto era presentato da Fiertler e Isolani, quest&#8217;ultimo titolare dell&#8217;Isolani Racing Team, un altro campione pluripremiato che ha il team autorizzato Ferrari col quale collaborava, una scuderia autorizzata\u00bb.<\/p>\n<h2>LA DISPONIBILITA&#8217; DI OCCHIUTO<\/h2>\n<p>\u00abIo chiesi al sindaco Mario Occhiuto se fosse disponibile e interessato, lui mi diede la disponibilit\u00e0 e diede un appuntamento al Fiertler al quale Mario Occhiuto volle che io partecipassi nel salone di rappresentanza del comune di Cosenza. Il periodo \u00e8 stato sicuramente prima dell&#8217;estate. Fiertler prospett\u00f2 il progetto al sindaco parlando di questa scuola di guida sicura che sarebbe stata la pi\u00f9 grande del meridione. Aveva gi\u00e0 l&#8217;avallo delle Ferrovie dello Stato. C&#8217;era gi\u00e0 un sito individuato dello scalo merci. Il sindaco tir\u00f2 fuori un progetto che riguardava quella zona che lui diceva aveva gi\u00e0 inserito nel programma delle elezioni 2011 e che stavano per arrivare 50 milioni di euro per quell&#8217;area e quindi non poteva essere disponibile.<\/p>\n<p>Per\u00f2, entusiasta del progetto disse che gli avrebbe messo a disposizione\u00a0 il dirigente del settore Lavori Pubblici Cuccunato, per trovare un qualunque terreno a Cosenza che si confacesse alle esigenze progettuali. Il dirigente comunale gli indic\u00f2 una serie di terreni in disponibilit\u00e0 del Comune. Inoltre subito dopo la notizia venne esternata dal sindaco Occhiuto agli organi di stampa e venne portata avanti come una iniziativa comunale: ci furono articoli di stampa e dichiarazioni che fece personalmente Occhiuto ai quotidiani locali. Tutto questo risalente nel periodo prima dell&#8217;estate. Non ci furono pi\u00f9 altri incontri tra Occhiuto e Fiertler che proposi io<\/p>\n<h2>LA FERRARI &#8220;DI MARANELLO&#8221;<\/h2>\n<p><strong>Io non ho mai avuto contatti con la Ferrari per il tramite di Fiertler. Si parl\u00f2 della Ferrari ma nei termini di Isolani Racing Team.<\/strong> Dopo l&#8217;incontro ci fu la presentazione del progetto. Io mi preoccupai del fatto che trattandosi del mio ex marito potessero sorgere problemi che potessero nuocere all&#8217;amministrazione comunale e a chi presentasse il progetto. Mi confrontai con il segretario generale e il sindaco gli chiese un parere: intanto per verificare se potessi partecipare alla Giunta comunale in quanto il mio voto non andava ad inficiare quell&#8217;approvazione perch\u00e8 era il settimo e non rilevava. Produssi la sentenza di separazione proprio per evitare che potessero sorgere pregiudizi da parte anche della comunit\u00e0.<\/p>\n<h2>NESSUNA PRESSIONE SU CUCUNATO<\/h2>\n<p>Il progetto in Giunta venne approvato. Cucunato era il mio dirigente ed io in quanto assessore avevo l&#8217;obbligo di vigilare su tutte le pratiche dei Lavori Pubblici. Non ho mai fatto pressioni su Cucunato sull&#8217;accelerazione dei tempi.<\/p>\n<h2>L&#8217;EX BOCCIODROMO, LA SCELTA<\/h2>\n<p>Quando Cucunato propose il bocciodromo e mand\u00f2 un tecnico dei Lavori pubblici a fare prima una relazione sullo stato dell&#8217;arte, c&#8217;erano articoli di giornale in cui i residenti della zona lamentavano la presenza del sito abbandonato nel 2009 quando era diventato aula bunker e il Ministero dell&#8217;Interno aveva rescisso il contratto ed era ritornato nella disponibilit\u00e0 del\u00a0comune. Da allora non era mai stato fatta pi\u00f9 manutenzione ordinaria e straordinaria, n\u00e8 bonifica e pulizia. Risultava fatiscente, circondato da alberi che raggiungevano il piano superiore della struttura. Inoltre c&#8217;era un problema anche sanitario con la presenza dei topi. L&#8217;impianto di illuminazione non funzionava pi\u00f9. Scrisse anche il sindaco di Castrolibero per chiedere al\u00a0Comune di Cosenza di farsene carico.<\/p>\n<p>Il direttore del settore bilancio e ragioneria aveva pi\u00f9 volte ribadito l&#8217;indisponibilit\u00e0 economica del Comune per cercare di risanare quel posto. Quando ci fu il sopralluogo e venne redatto il verbale chiesero all&#8217;associazione se poteva interessargli quella zona. Il sindaco avrebbe avuto a piacere perch\u00e8 come Comune avremmo avuto anche un interesse a rivalutare un edificio che diversamente non avremmo potuto per via della spesa molto esosa.<\/p>\n<p>Ci fu una seconda richiesta in agosto, dal dirigente Cucunato in virt\u00f9 dei rapporti con il sindaco che aveva gi\u00e0 dato una approvazione verbale del progetto, e affid\u00f2 all&#8217;associazione l&#8217;area da bonificare proprio in virt\u00f9 di quelle lamentele. La bonifica fu totalmente gratuita per il Comune e tutta a carico dell&#8217;associazione.<\/p>\n<p>Scrissi una lettera forse nel periodo di ottobre, perch\u00e8 ricordo c&#8217;erano gi\u00e0 le piogge all&#8217;interno della struttura e c&#8217;erano infiltrazioni di acqua per via della mancanza di parte del tetto e l&#8217;acqua arrivava ad oltre un metro da terra, per evitare che si potesse peggiorare la situazione, in maniera tale da porre rimedio sempre in virt\u00f9 della bonifica effettuata e di una relazione tecnica gi\u00e0 redatta.<\/p>\n<h2>MAI DATI FINANZIAMENTI ALL&#8217;ASSOCIAZIONE<\/h2>\n<p>Non ci fu mai la possibilit\u00e0 e quindi la valutazione di un finanziamento al Fiertler per il ripristino dell&#8217;area; nessuna proposta dal comune ma tutto a carico dell&#8217;associazione. Sull&#8217;onerosit\u00e0 dei costi per la riqualificazione dell&#8217;area e il ripristino della funzionalit\u00e0 del sito ci fu un accertamento tecnico effettuato: si part\u00ec dalla relazione che fece il tecnico e poi fu richiesto all&#8217;associazione un perizia giurata per i lavori effettuati. L&#8217;ufficio patrimonio si occup\u00f2 di stabilire l&#8217;entit\u00e0 dei lavori anche in riferimento al canone contrattuale e la durata del contratto che avrebbe dovuto assumere l&#8217;associazione come onere.<\/p>\n<p>In base alla mia esperienza di vicesindaco ed assessore in generale &#8211; continua la Gentile &#8211; nel momento in cui si doveva concedere in locazione un&#8217;area o uno stabile del Comune ad un privato si provvedeva a fare dei sopralluoghi, relazioni, verificare gli standard. Possiamo dire che anche per l&#8217;associazione sono state seguite le misure standard&#8230; ma poi di fatto anche il canone che doveva pagare l&#8217;associazione era non so di quante volte tanto. Per esempio lo stadio di Cosenza paga dieci mila euro all&#8217;anno, cos\u00ec come le piscine di Campagnano e il palazzetto dello sport pagavano tre mila euro all&#8217;anno.<\/p>\n<h2>NESSUNA DISCUSSIONE CON I DIRIGENTI<\/h2>\n<p>Nel momento in cui venne sottoscritto il contratto tra il comune di Cosenza e l&#8217;associazione, non ho mai avuto discussioni con dirigenti, assessori o sindaco Occhiuto. Ci sono state una serie di interrogazioni da parte di diversi consiglieri, convocazioni di commissioni di Lavori pubblici e Controllo e Garanzia per verificare che l&#8217;iter fosse quello giusto, il canone fosse quello congruo, per verificare tutti una serie di dettagli a cui ho partecipato personalmente proprio per sgomberare il campo pi\u00f9 possibile dai dubbi che potessero venir fuori, che si trattasse del mio ex marito, e per non dare neanche un problema al contrario. Non ci fu nessuno in sede privata che manifest\u00f2 remore in seno al progetto\u00bb.<\/p>\n<h2>L&#8217;APPROVAZIONE IN GIUNTA<\/h2>\n<p>\u00abVenne approvato in Giunta: eravamo in sette, il mio voto era irrilevante secondo il segretario generale. Io chiesi se era il caso che partecipassi oppure no. Il segretario generale mi risposte che essendo in sette anche senza il mio voto la pratica sarebbe stata approvata quindi potevo partecipare alla Giunta senza dovere nascondere nulla\u00bb.<\/p>\n<h2>LA RICHIESTA DI REVOCA<\/h2>\n<p>\u00abQuando ci fu la richiesta di revoca io mi astenni dal voto e feci una dichiarazione riportata nella delibera di revoca perch\u00e8 per me era assurdo che lo stesso dirigente che aveva proposto e seguito tutto l&#8217;iter procedurale si rimangiasse tutto il lavoro fatto e dicesse che andava revocata in autotutela. Intanto perch\u00e8, secondo il mio parere avrebbe portato un ulteriore documento al Comune perch\u00e8 c&#8217;era gi\u00e0 un contratto firmato e stipulato con l&#8217;associazione, per cui decisi di astenermi e di effettuare una dichiarazione. Il sindaco in quell&#8217;occasione mi disse che dovevo stare attenta nell&#8217;astenermi perch\u00e8 c&#8217;era gi\u00e0 una indagine della Procura &#8211; che poi avvenne nel pomeriggio stesso perch\u00e8 and\u00f2 lui stesso, Occhiuto, a sporgere denuncia in Procura e da l\u00ec conseguentemente part\u00ec l&#8217;indagine a mio carico.<\/p>\n<h2>IL CONTROESAME DELLA PROCURA<\/h2>\n<p>L&#8217;accusa rappresentata dal pubblico ministero Visconti, ha chiesto quali fossero le deleghe assegnate durante il mandato all&#8217;ex vicesindaco bruzio: \u00abMi erano state assegnate la riqualificazione urbana e l&#8217;emergenza abitativa e il settore decimo infrastrutture diretto dall&#8217;ingegnere Cucunato era alle dipendenza dell&#8217;assessorato della riqualificazione urbana\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Domanda ancora l&#8217;accusa &#8220;Lei ha chiesto a Cucunato perch\u00e8 dopo la proposta decide di chiedere la revoca in autotutela?&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abLa revoca in autotutela fu proposta dall&#8217;ingegnere Cucunato &#8211; spiega Katya Gentile -. Io mi astenni. Avevo un obbligo di vigilanza sull&#8217;attivit\u00e0 di Cucunato. Da premettere che l&#8217;architetto Cucunato si insedi\u00f2 ancor prima che io arrivassi in Comune; l&#8217;ex vicepresidente dell&#8217;ordine degli architetti Cucunato era stato nominato dal sindaco Occhiuto quando questo era presidente in carica dell&#8217;ordine degli architetti, quindi uomo di sua fiducia, ed aveva ricevuto l&#8217;incarico prima ancora che io arrivassi.<\/p>\n<p>Non domandai nulla a Cucunato sulla revoca dopo la proposta perch\u00e8 mi arriv\u00f2 una telefonata del sindaco prima della Giunta convocata per il sabato con urgenza. Mi fu anticipato l&#8217;oggetto della convocazione, mi disse per telefono che la delibera di Giunta dell&#8217;ex Bocciodromo andava revocata perch\u00e8 c&#8217;era una indagine della Procura e dovevamo tutelarci revocando la delibera in autotutela. <strong>Con Cucunato non ebbi occasione di parlare n\u00e9 prima e n\u00e9 dopo perch\u00e9 seguiva quelli che erano gli ordini del sindaco: era lui la mano del sindaco. Io chiesi ma Cucunato mi disse &#8220;che gli era stato detto di farlo e lo aveva fatto&#8221; senza entrare nel merito.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/cosenza\/260739-ex-bocciodromo-occhiuto-cera-un-interessamento-politico-da-parte-di-katia-gentile<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La struttura utilizzata come aula bunker nei maxi processi era stata affidata dal comune all&#8217;associazione di Fiertler per un progetto di guida sicura<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":107371,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-107370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107370"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107370\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}