{"id":107384,"date":"2019-03-22T06:04:08","date_gmt":"2019-03-22T05:04:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-san-ferdinando-un-altro-incendio-stavolta-nella-nuova-tendopoli-una-vittima\/"},"modified":"2023-01-16T18:24:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:24:44","slug":"284165-a-san-ferdinando-un-altro-incendio-stavolta-nella-nuova-tendopoli-una-vittima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/284165-a-san-ferdinando-un-altro-incendio-stavolta-nella-nuova-tendopoli-una-vittima\/","title":{"rendered":"A San Ferdinando un altro incendio, stavolta nella &#8216;nuova&#8217; tendopoli. Una vittima"},"content":{"rendered":"<h4>Smantellata la baraccopoli dove si sono registrate tre vittime per altrettanti incendi, un incendio ha interessato anche la nuova tendopoli di San Ferdinando, e ancora una volta, c&#8217;\u00e8 scappato il morto<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN FERDINANDO (RC) &#8211; A pochi giorni dal trasferimento dei migranti dalla vergognosa baraccopoli di San Ferdinando alla nuova tendopoli, si registra un nuovo incendio, e purtroppo un&#8217;altra vittima che si chiamava\u00a0<strong>Sylla Noumo, ed aveva 32 anni<\/strong>. Era originario del Senegal, ed \u00e8 il migrante morto carbonizzato nel rogo. Il trentaduenne era stato trasferito nella nuova struttura a seguito dell&#8217;abbattimento della baraccopoli avvenuto lo scorso 7 marzo.<\/p>\n<p>Il rogo si \u00e8 verificato alle prime luci di oggi ed ha provocato la morte di una persona nella tendopoli gestita dalla Caritas. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco e sono arrivati anche poliziotti e carabinieri, in particolare per tenere sotto controllo gli animi delle decine di migranti ospiti delle struttura.<\/p>\n<p>Tutto questo a pochi giorni dallo <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6403\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">smantellamento<\/a> <\/strong><\/span>della baraccopoli dove in meno di un anno sono morte tre persone in altrettanti incendi: Becky Moses, Surawa Jaith\u00e8, Ba Moussa. L&#8217;incendio si sarebbe sviluppato in un angolo di una tenda da sei posti, dove erano posizionati alcuni cavi elettrici e grazie all&#8217;intervento dei vigili del fuoco che hanno domato le fiamme il rogo \u00e8 rimasto limitato e ha <strong>distrutto solo una tenda<\/strong>. La tendopoli, realizzata alcuni anni fa dalla Protezione civile, \u00e8 attrezzata, con presenza di servizi igienici e presidi sanitari, ed \u00e8 vigilata e proprio all&#8217;inizio di marzo, in prospettiva dello smantellamento della vicina baraccopoli, era stata ampliata per accogliere una parte dei migranti che viveva nella struttura fatiscente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6404\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-284221\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6404\" alt=\"San ferdinando rogo tendopoli\" width=\"580\" height=\"326\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Il cadavere completamente carbonizzato di Sylla Noumo \u00e8 stato rimosso e la bara \u00e8 stata posta all&#8217;interno di un mezzo funebre e portata all&#8217;esterno della struttura da dove sar\u00e0 condotta in obitorio. Un centinaio circa di migranti, ospitati nella nuova tendopoli. si sono raccolti i silenzio ponendo le loro mani sopra al mezzo funebre quasi come per accompagnarne l&#8217;addio.<\/p>\n<p>Il prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, ha convocato a San Ferdinando una riunione tecnica di coordinamento con le forze dell&#8217;ordine, successivamente alle ore 10 incontrer\u00e0 la stampa nella sede municipale.<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/6403<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Smantellata la baraccopoli dove si sono registrate tre vittime per altrettanti incendi, un incendio ha interessato anche la nuova tendopoli di San Ferdinando, e ancora una volta, c&#8217;\u00e8 scappato il morto<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":107385,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-107384","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107384\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}