{"id":107488,"date":"2019-03-24T18:42:12","date_gmt":"2019-03-24T17:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/oliverio-scrive-al-presidente-del-consiglio-conte\/"},"modified":"2023-01-16T18:24:51","modified_gmt":"2023-01-16T17:24:51","slug":"284490-oliverio-scrive-al-presidente-del-consiglio-conte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/284490-oliverio-scrive-al-presidente-del-consiglio-conte\/","title":{"rendered":"Oliverio scrive al presidente del Consiglio Conte"},"content":{"rendered":"<h4>Lettera aperta del Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio al Presidente del Consiglio dei Ministri<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Egregio Presidente,<br \/>\nnei giorni scorsi ho appreso, con interesse, la Sua intenzione a svolgere una riunione del Consiglio dei Ministri in Calabria. Non nego che avevo anche apprezzato l&#8217;ipotesi, pubblicata dalla stampa, di svolgere la stessa a Gioia Tauro. Tuttavia il resoconto degli accordi da Lei sottoscritti in questi giorni con il Presidente della Repubblica Cinese, nell&#8217;ambito della cosiddetta Via della Seta, mi induce ad esprimere disappunto e sconcerto: l&#8217;infrastruttura portuale italiana pi\u00f9 importante del Mediterraneo, Gioia Tauro e l&#8217;insieme del sistema portuale del Mezzogiorno sono stati tagliati fuori dagli accordi con gravi implicazioni per le prospettive ed il futuro della Calabria, del Sud e dell&#8217;intero Paese.<\/p>\n<p>\u00c8 incomprensibile come da una parte si annunci di svolgere in Calabria, da Lei definita &#8220;una terra abbandonata a se stessa\u201d,<br \/>\nuna seduta del Consiglio dei Ministri e nelle stesse ore si assumano scelte strategiche importanti e determinanti che tagliano fuori il porto di Gioia Tauro, ovvero il pi\u00f9 grande porto hub del Paese, tra i pi\u00f9 importanti dell\u2019Europa e del mondo per le merci.<br \/>\nL&#8217; incomprensibile scelta del Governo da Lei presieduto \u00e8 aggravata dal mancato coinvolgimento, a tale iniziativa, delle Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Sud e dalla sostanziale assenza e coinvolgimento dell\u2019imprenditoria meridionale.<\/p>\n<p>Purtroppo sono costretto a constatare che il sistema delle imprese pubbliche continua ed anzi si rafforza nella linea strategica di non investire in Calabria, regione con assenza totale di programmi da parte delle aziende di Stato.<br \/>\nI ritardi storici del Paese, purtroppo, sono destinati ad essere aggravati dalle scelte politiche nazionali di questi giorni. Solo per la problematica di Gioia Tauro abbiamo avuto modo di scrivere pi\u00f9 volte (ultima il 19 febbraio scorso) a Lei ed al Ministro Toninelli con richieste in merito a interventi puntuali come quelli per la gestione delle banchine, per la ricostituzione dell\u2019integrit\u00e0 dell\u2019Autorit\u00e0 Portuale, per gli investimenti PON reti nel porto, per rendere operativa la ZES.<br \/>\nVorrei ricordare che siamo nella fase finale della programmazione 2014-2020 e nemmeno un solo euro dei circa 150 milioni destinati dall\u2019Europa a Gioia Tauro, la cui gestione \u00e8 nella competenza del Governo Nazionale, \u00e8 stato sinora utilizzato e\/o convenzionato. Il Governo, non solo non ha messo risorse in campo ma non spende nemmeno quelle che l&#8217;Europa ha messo a disposizione per investimenti in Calabria.<\/p>\n<p>\u00c8 inoltre importante sottolineare come a fronte di Sistemi portuali sempre pi\u00f9 forti che si costituiscono a livello mondiale (si ricordi l\u2019accordo Svezia-Danimarca che ha portato ad un unico Sistema da Malm\u00f6 a Copenaghen), l&#8217;attuale Governo ha reintrodotto i &#8220;sistemi spezzatino&#8221; togliendo Reggio Calabria e Villa San Giovanni dal Sistema Portuale della Calabria senza, per altro, consultare la Regione, come previsto dalla Legge, costringendoci, contro la nostra volont\u00e0, a ricorrere alla Corte Costituzionale.<br \/>\nSi delinea, passo dopo passo, una tendenza complessiva a bloccare i processi di crescita, avviati in questi ultimi anni e rigettare indietro il Sud e la Calabria: niente prospettive nella Via della Seta, blocco delle risorse per investimenti, disarticolazione del sistema portuale, etc.<br \/>\nNon nego che avrei voluto porre all&#8217;attenzione del Consiglio dei Ministri, da Lei annunciato, altre importanti problematiche che meritano attenzione e risposte da parte del Governo e dei singoli Ministeri quali:<\/p>\n<p>1. Le problematiche connesse ai sistemi infrastrutturali, dal mancato avvio dell\u2019Alta Velocit\u00e0, nonostante le risorse messe in campo dalla Regione Calabria nell\u2019ambito del FSC per gli studi e le progettazioni preliminari, all\u2019apertura e impulso alle opere infrastrutturali stradali e ferroviarie, allo sblocco degli investimenti per il sistema aeroportuale calabrese in particolare per gli oneri di servizio negli aeroporti di Crotone e dello Stretto.<br \/>\n2. Le problematiche connesse alla messa in sicurezza del territorio e, in particolare, lo sblocco di circa 148 milioni di euro di competenza ministeriale per il consolidamento sismico degli edifici scolastici ad integrazione del programma di competenza regionale di \u20ac 643 milioni di euro, che vede interventi su oltre 700 edifici e quello del rischio idrogeologico e del monitoraggio delle infrastrutture.<br \/>\n3. Le problematiche connesse alla costruzione e messa a regime di strumenti per lo sviluppo e l\u2019innovazione delle imprese e per l\u2019abbattimento del costo del lavoro, lo sblocco dei finanziamenti, pari a 90 milioni di euro gi\u00e0 programmati, per i contratti di sviluppo.<br \/>\n4.Le problematiche connesse alle misure, solo parzialmente assunte nella legge finanziaria, per il superamento del lavoro precario sia in riferimento ai provvedimenti per la stabilizzazione dei lavoratori LSU-LPU sia per il lavoro in forestazione.<br \/>\n5.Le problematiche connesse alla trasparenza amministrativa, al funzionamento delle autonomie locali, alla lotta alla mafia, alle politiche di integrazione sociale degli immigrati regolari.<\/p>\n<p>Una considerazione specifica merita la questione della sanit\u00e0 che, almeno sembra dagli annunci di queste settimane, sia quella maggiormente attenzionata dal Suo Governo. La Calabria non pu\u00f2 pagare le politiche sbagliate che i Governi nazionali, compreso l&#8217;attuale in continuit\u00e0 con i precedenti, hanno portato e stanno portando avanti, da ormai dieci anni attraverso la gestione Commissariale, di nomina governativa che ha esautorato il potere ordinario, costituzionalmente assegnato alle Regioni. Infatti, il Commissariamento che avrebbe, per un periodo di tempo limitato, dovuto supplire al potere ordinario della Regione per affrontare e risolvere problemi di inefficienza, di inadeguatezza e di irregolarit\u00e0 nel sistema sanitario, non solo non ha realizzato gli obiettivi preposti ma ha contribuito, per molti versi, ad aggravare la condizione del sistema sanitario calabrese.<\/p>\n<p>La Calabria subisce cos\u00ec una doppia beffa:<br \/>\n\u00e8 privata di strumenti per governare democraticamente decisivi processi di riorganizzazione e riqualificazione del sistema sanitario e subisce il disagio della popolazione per la mancanza di adeguati e qualificati servizi.<br \/>\nQueste ultime brevi riflessioni avrei voluto porre, con spirito positivo, alla valutazione Sua e del Consiglio dei Ministri, che Lei ha annunciato di voler convocare in Calabria.<br \/>\nPurtroppo le gravi scelte compiute in questi giorni dal Suo Governo a discapito della Calabria e del Sud mi costringono amaramente a constatare che la Calabria pi\u00f9 che &#8220;una terra abbandonata a se stessa&#8221; \u00e8 una terra abbandonata dal Governo Nazionale.<\/p>\n<p>Mi auguro che questa annunciata riunione del Consiglio dei Ministri in Calabria non si risolva in una ennesima trovata populista. Una ennesima beffa a danno della Calabria. Me lo auguro sinceramente. Sarebbe irriguardoso nei confronti dei calabresi che attendono di vedere riconosciuti i propri diritti alla stregua degli altri cittadini del Paese.<\/p>\n<p>Distinti saluti<br \/>\nGerardo Mario Oliverio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera aperta del Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio al Presidente del Consiglio dei Ministri<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":107489,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-107488","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107488\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}