{"id":107576,"date":"2019-03-26T16:45:26","date_gmt":"2019-03-26T15:45:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-maledizione-dellultimo-posto-i-drammi-della-sanita-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T18:24:57","modified_gmt":"2023-01-16T17:24:57","slug":"284767-la-maledizione-dellultimo-posto-i-drammi-della-sanita-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/284767-la-maledizione-dellultimo-posto-i-drammi-della-sanita-in-calabria\/","title":{"rendered":"La maledizione dell\u2019ultimo posto, i drammi della sanit\u00e0 in Calabria"},"content":{"rendered":"<h4>La sanit\u00e0 calabrese dal 2015 alla fine del 2018 nella relazione dell\u2019ex commissario della sanit\u00e0 calabrese Massimo Scura. l Livelli Essenziali di Assistenza in Calabria erano i pi\u00f9 bassi in Italia al suo arrivo e il numero di \u2018imboscati\u2019 il doppio rispetto alla media nazionale<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA \u2013 I drammi della sanit\u00e0 calabrese erano gi\u00e0 stati annunciati. Dal premio di produttivit\u00e0 regalato a \u2018furbetti del cartellino\u2019, alle Risonanze Magnetiche nuove mai entrate in funzione. In un\u2019audizione al Senato, il 19 settembre 2018, del commissario al Piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario in Calabria Massimo Scura ha denunciato tutto. Chiamato a gestire la sanit\u00e0 in Calabria dal marzo 2015, prima di lasciare il proprio incarico nei mesi scorsi consegn\u00f2 una relazione in commissione Igiene e Sanit\u00e0 del Senato. <strong>Un documento in cui riassume le condizioni in cui ha trovato Ospedali e Asp in Calabria (esisteva una sola PET nell\u2019intera regione),<\/strong> la situazione in cui versa la sanit\u00e0 calabrese oggi e, soprattutto, ci\u00f2 di cui avrebbe bisogno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LA SANITA\u2019 IN CALABRIA NEL 2015<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00abAl mio arrivo in Calabria \u2013 affermava Massimo Scura nella sua relazione al Senato &#8211; la situazione era la seguente:<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; ultimi in Italia per la Griglia Livelli Essenziali di Assistenza 2014 a 137 punti;<\/p>\n<p>&#8211; Bilancio 2014 in\u00a0 perdita di 65,5 M \u20ac; debito pregresso dell\u2019ASP di Reggio Calabria sconosciuto;<\/p>\n<p>&#8211; Privati che venivano pagati a consuntivo con decreti adottati a ottobre\/novembre dell\u2019anno in corso, senza alcuna programmazione e selezione della produzione;<\/p>\n<p>&#8211; Zero relazioni sindacali. Tutti i dipendenti degli ospedali chiusi \u201clavoravano\u201d negli stessi ospedali chiusi;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Tasso di dipendenti con limitazioni lavorative o che godevano di 104 e altre agevolazioni, doppio rispetto alla media nazionale e triplo nella provincia di Reggio Calabria.<\/strong> Ribattezzati dai media, locali e nazionali \u201cgli imboscati\u201d;<\/p>\n<p>&#8211; 1,4 M\u20ac\/anno pagati da quattro anni per il leasing delle attrezzature della cardiochirurgia mai aperta all\u2019Ospedale di Reggio Calabria, anzi con parte dei reparti dedicati ad altre attivit\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211; nel settore oncologico: zero screening;<\/p>\n<p>&#8211; una sola PET-TAC nell\u2019intera Calabria presso l\u2019azienda ospedaliera universitaria Mater Domini di Catanzaro:<\/p>\n<p>&#8211; 900 precari di tutti i profili;<\/p>\n<p>&#8211; 1.000 ausiliari in categoria A (categoria sindacale non pi\u00f9 esistente nelle regioni virtuose) 150 \u201cprimari facenti funzioni\u201d quindi nominati senza concorso in tutti gli ospedali Hub e\u00a0 Spoke;<\/p>\n<p>&#8211; un numero di dipendenti amministrativi del 30% superiore alla media nazionale;<\/p>\n<p>&#8211; assenza quasi totale di operatori socio sanitari (Uss) figura fondamentale per l\u2019assistenza, ma non conosciuta in Calabria. Zero Oss all\u2019Ospedale di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>&#8211; incentivi ai Medici di medicina generale erogati a pioggia senza avere in cambio progetti migliorativi, come richiesto dall\u2019Accordo Nazionale.<\/p>\n<p>&#8211; assenza di obiettivi ai Commissari aziendali e poi Direttori Generali una volta nominati.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>un dirigente di struttura complessa condannato in via definitiva per truffa (furbetto del cartellino) ha avuto successivamente una transazione di 100.000 euro per mobbing<\/strong> e un nuovo incarico di struttura complessa. Il Direttore Generale del quale ho formalmente richiesto al Presidente della Regione ( non solo per questo motivo) la non conferma dopo 18 mesi, non solo \u00e8 stato riconfermato ma addirittura ha avuto il premio di produttivit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8211; un detenuto condannato per reati di tipo mafioso ha continuato a percepire lo stipendio dall\u2019ASP di Reggio Calabria fino a pochi mesi fa.<\/p>\n<p>&#8211; Assenza del sistema informativo regionale.<\/p>\n<p>&#8211; Zero Risonanze Magnetiche nei quattro ospedali dell\u2019ASP di Reggio Calabria;<\/p>\n<p>&#8211; Le tre Risonanze Magnetiche fatte acquistare tramite Consip\u00a0 per gli Ospedali di Locri, Polistena e Melito Porto Salvo, nel 2016, ancora non sono state installate. Ne giova il privato accreditato.<\/p>\n<p>&#8211; Assenza dell\u2019orologio marcatempo all\u2019Ospedale di \u00a0Locri. Due volte installato due volte distrutto. Adesso finalmente funzionante.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Tutte le nove aziende sanitarie dirette da un Commissario, scelto dalla politica,<\/strong> anzich\u00e9 da un Direttore Generale scelto dall\u2019albo regionale (e poi nazionale). Ora ci sono nove Direttori Generali\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>COME RISOLVERE LA MIGRAZIONE SANITARIA<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab<em>Un discorso a parte \u2013 chiar\u00ec Scura ai senatori della commissione Sanita ed Igiene &#8211; va fatto sulla mobilit\u00e0 passiva extra regionale. Quella del 2013, nota nel 2015 \u2013 2016 era di circa 300M\u20ac. I nuovi servizi attivati, sia nel settore pubblico che privato hanno senz\u2019altro ridotto la migrazione sanitaria, ma lo sapremo nel 2019-2020.<\/em><\/p>\n<p>Per ridurla occorreva attivare tre percorsi:<\/p>\n<p>1)\u00a0 <strong>aumentare in quantit\u00e0 e qualit\u00e0 i servizi resi al cittadino (e quindi assumere e riorganizzare,<\/strong> cosa iniziata massivamente da aprile 2015, ma con effetti tangibili solo nel 2017 e visibili ufficialmente solo alla fine 2019-inizio 2020);<\/p>\n<p>2) affrontare i contenziosi con le altre regioni avvalendosi di professionisti preparati. Non come ha fatto spesso la regione, con funzionari impreparati o addirittura non partecipando, per quel che mi si dice, ai tavoli di contestazione. \u00a0Ambito di competenza della Regione Calabria.<\/p>\n<p>3)\u00a0 facendosi rappresentare al tavolo stato \u2013 regione dal Presidente (raramente presente) o da membri autorevoli e non da illegittimo consulente (cosa pi\u00f9 volta denunciata in tutte le sedi e anche sui giornali)\u00a0 per giunta senza alcun titolo comprovante il suo potere negoziale e\u00a0 sua competenza in ambito sanitario. \u00a0Ambito di competenza della Regione Calabria\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LA MALEDIZIONE DELL\u2019ULTIMO POSTO<\/h2>\n<p><em>\u00abLa Calabria nel 2015 \u2013 ricorda il commissario Scura \u2013 era afflitta da quella che ho definito \u201cla maledizione dell\u2019ultimo posto\u201d:<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Le cinque province occupavano gli ultimi\u00a0 posti nella graduatoria sulla qualit\u00e0 della vita del Sole 24 Ore.<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Aveva il livello griglia Livelli Essenziali di Assistenza 2014 pi\u00f9 basso d\u2019Italia. Ora non siamo pi\u00f9 ultimi.<\/p>\n<p>&#8211; Divideva con\u00a0 la Campania il mancato accreditamento della malattia vescicolare suina.<\/p>\n<p>&#8211; Ultima a non aver istituito l\u2019autorit\u00e0 garante dei diritti dei detenuti.<\/p>\n<p>&#8211; Penultima nella % delle aziende che non avevano adempiuto agli obblighi Anticorruzione.<\/p>\n<p>&#8211; Ultima nell\u2019utilizzo della ricetta elettronica.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Secondo statistiche nazionali la regione con il tasso di assenteismo nel settore pubblico pi\u00f9 alto d\u2019Italia (tutt\u2019ora) e\u00a0 Locri il comune pi\u00f9 assenteista.<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Ultima regione nelle donazioni per trapianto organi.<\/p>\n<p>&#8211; Prima nel numero di comuni sciolti per infiltrazione mafiosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><em><strong>Il problema, quindi, era ed \u00e8, prima di tutto, essenzialmente culturale\u00bb.<\/strong><\/em><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LA NON-COLLABORAZIONE DELLA REGIONE CALABRIA<\/h2>\n<p>\u00ab<em>Oggi da oltre 18\u00a0 mesi, (tutto pi\u00f9 volte denunciato e verbalizzato dal tavolo interministeriale) &#8211; spiega Massimo Scura nella sua relazione al Senato &#8211; il Dipartimento \u00e8 stato distrutto scientemente:\u00a0 <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; il dirigente generale svolge il suo ruolo ad interim con la direzione di un altro dipartimento da oltre un anno;<\/p>\n<p>&#8211; mancano i dirigenti responsabili di settori vitali quali la rete ospedaliera, le autorizzazioni e l\u2019accreditamento, l\u2019emergenza urgenza, i LEA, il bilancio, gli affari generali, la rete informatica, il personale e l\u2019ufficio delle convenzioni;<\/p>\n<p>&#8211; manca il subcommissario (formalmente dimessosi ad agosto 2017, ma assente dalla Calabria da marzo dello stesso anno).<\/p>\n<p>&#8211; manca Agenas<\/p>\n<p>&#8211; manca l\u2019Advisor.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>l\u2019ostruzionismo del Presidente (il governatore della Regione Calabria Mario Oliverio ndr) e del suo staff \u00e8 palpabile e si manifesta in continui attacchi<\/strong> ed esternazioni alle quali il Commissario non risponde, se non raramente, per rettificare errori evidenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Insomma, sono ancora molte le cose da fare sia sotto il profilo organizzativo, della diffusione uniforme dei Livelli Essenziali di Assistenza e dell\u2019azzeramento della perdita economica. Non vi \u00e8 per\u00f2 dubbio che tutti i problemi sono stati correttamente aggrediti, in parte sono stati risolti e in parte sono in via di soluzione. <strong>Gravi sacche di inefficienza sono ancora presenti in provincia di Reggio Calabria e in parte di Cosenza.<\/strong> Con rammarico va sottolineato che saremmo ben pi\u00f9 avanti nell\u2019ultimazione del piano di rientro se la Regione avesse remato nella direzione dell\u2019interesse della salute dei cittadini\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>COSA E&#8217; STATO FATTO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Negli ospedali Hub:<\/strong>\u00a0 all&#8217;Annunziata di Cosenza: attivate la chirurgia toracica, quella ginecologica, la senologica e ricostruttiva, la bilio-pancreatica; potenziate la chirurgia vascolare, la cardiologia emodinamica, la radiologia interventistica, l\u2019oncologia e la medicina nucleare con l\u2019acquisizione della PET TAC e di un nuovo acceleratore lineare; inaugurate 4 nuove sale operatorie; attivati 4 posti letto di terapia intensiva pediatrica, unici in regione, in collaborazione con il Garante per l\u2019infanzia. <strong>Nel complesso 629 posti letto attivati su 705 previsti da programma operativo.<\/strong> L\u201989,2%, bassa per un HUB, perch\u00e9 risente della ristrutturazione di una parte dell\u2019ospedale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Negli ospedali Spoke,<\/strong> in particolare: attivate l\u2019ortopedia, la riabilitazione intensiva e\u00a0 la medicina d\u2019urgenza a Lamezia; la neonatologia e la tin, l\u2019oncologia, la nefrologia, la neurologia con stroke unit a Crotone; l\u2019ortopedia e il potenziamento dell\u2019emodinamica a Castrovillari; nefrologia a Vibo Valentia. <strong>Per tutti gli ospedali Spoke sono state autorizzate le assunzioni dei primari mancanti e del personale necessario all\u2019attivazione di nuovi reparti chiusi nei decenni precedenti.<\/strong> Altre assunzioni e interventi minori sono stati attivati negli ospedali generali e in quelli in zona disagiata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sul territorio<\/strong>: sono stati adottate le reti territoriali delle 5 ASP; sono state definite le tariffe per la semiresidenzialit\u00e0 anziani e l\u2019assistenza domiciliare; sono stati aperti 30 nuovi posti letto di Hospice per un totale ad oggi di 54 posti letto e altri 30 sono in fase di attivazione; sono state riviste al ribasso le tariffe per RSA; sono stati rivitalizzati i distretti e definite le linee di attuazione dell\u2019Accordo Integrativo Regionale con la medicina di base per la costituzione delle AFT e UCCP; sono iniziati i lavori per la costruzione delle case della salute autorizzate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nella prevenzione:<\/strong>\u00a0\u00e8 stato attivato lo screening oncologico nelle 5 ASP con risultati differenziati: molto elevati a Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone, <strong>medi a Cosenza e bassissimi a Reggio Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il settore veterinario:<\/strong> \u00e8 sotto controllo grazie alla Task Force formata da un dirigente nominato dal ministero e da veterinari delle aziende. La Task Force \u00e8\u00a0 alla diretta dipendenza del Commissario al piano di rientro. Come detto \u00e8 stata<strong> inviata a Bruxelles la richiesta di accreditamento della malattia vescicolare suina.<\/strong> In collaborazione con l\u2019ANCI e le associazioni di volontariato \u00e8 stato riadottato il decreto sul randagismo (DCA 67\/18). \u00c8 stato sottoscritto con INPS il protocollo d\u2019intesa per l\u2019affidamento delle funzioni relative al l\u2019accertamento dei requisiti sanitari in materia di invalidit\u00e0, confluito nel DCA 86\/18\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sanit\u00e0 calabrese dal 2015 alla fine del 2018 nella relazione dell\u2019ex commissario della sanit\u00e0 calabrese Massimo Scura. l Livelli Essenziali di Assistenza in Calabria erano i pi\u00f9 bassi in Italia al suo arrivo e il numero di \u2018imboscati\u2019 il doppio rispetto alla media nazionale<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":107577,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[538],"class_list":["post-107576","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","tag-sanita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}