{"id":107632,"date":"2019-03-27T18:01:34","date_gmt":"2019-03-27T17:01:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corti-cosenza-dialoga-con-lattore-striano\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:00","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:00","slug":"284946-corti-cosenza-dialoga-con-lattore-striano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/284946-corti-cosenza-dialoga-con-lattore-striano\/","title":{"rendered":"&#8220;Corti Cosenza&#8221; dialoga con l&#8217;attore Striano"},"content":{"rendered":"<h4>Ritornano gli incontri di \u201cCorti Cosenza\u201d oggi con l\u2019attore Salvatore Striano tenutosi nella Sala Quintieri del Teatro Rendano<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Quarto faccia a faccia con i protagonisti dell\u2019arte e della cultura ospitati nella sesta edizione della rassegna allestita da Teatro in note, con la direzione artistica di Vera Segreti.<\/p>\n<p>Dopo gli scrittori Chiara Francini e Alessandro Baricco e la psicoterapeuta Antonia Guarini, \u00e8 toccato all\u2019attore Salvatore Striano che nel suo curriculum pu\u00f2 vantare la partecipazione al fortunatissimo film di Matteo Garrone \u201cGomorra\u201d, tratto dall\u2019omonimo libro di Roberto Saviano. Nel confronto fra Striano e gli alunni delle scuole superiori cosentine \u00e8 stata portata la testimonianza di un uomo che ha rifiutato la criminalit\u00e0 trovando un\u2019altra vita nell\u2019arte. Dai piccoli furti a quelli pi\u00f9 grandi, allo spaccio di droga fino alla latitanza in Spagna fino all\u2019arresto, la vita di Striano cambia proprio in carcere, a Rebibbia, quando scopre l\u2019arte che lo rende davvero libero dal suo passato dal quale si \u00e8 evoluto. Da l\u00ec in poi inizia la sua carriera da attore prima in \u201cGomorra\u201d poi \u201cTake five\u201d per arrivare a \u201cCesare deve morire\u201d che ottiene l\u2019Orso d\u2019Oro a Berlino. Nel suo curriculum anche due libri \u201cTeste matte\u201d e \u201cLa tempesta di Sas\u00e0\u201d. Per tutto questo suo vissuto, Vera Segreti ha voluto fortemente che i ragazzi di \u201cCorti Cosenza\u201d si confrontassero con l\u2019attore napoletano.<\/p>\n<p>Anche per questa edizione \u201cCorti Cosenza\u201d (progetto cofinanziato da Pac Calabria 2014\/2020, azione 1, tipologia 1.2), ha deciso di dialogare con i giovani delle scuole cosentine di temi delicati come l\u2019abuso di droghe, di alcol, delle nuove tecnologie, emarginazione e della violenza sulle donne. E lo ha fatto mettendo a confronto grandi nomi del cinema, del teatro, della narrativa contemporanea e della psicoterapia moderna con i ragazzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-284947 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/0-3.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"314\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo incontro del 2019, il terzo della sesta edizione, ha visto come protagonista Antonia Guarini, psicoanalista, psicodrammatista, didatta Sipsa; responsabile Jonas onlus di Bari, componente della prestigiosa Irpa diretta da Massimo Recalcati, docente del Coirag di Padova dopo aver diretto quella di Bari, autrice dei libri \u201cLa mia vita accanto a Michele che non si sveglia mai\u201d e \u201cUn, due, tre stella!\u201d, editi entrambi da Poiesis editrice per la quale cura la collana Psicoanalisi. Al suo fianco nell\u2019incontro del Rendano, lo psicoterapeuta Gaetano Marchese, pilastro di \u201cCorti Cosenza\u201d. I ragazzi hanno fatto tantissime domande ad Antonia Guarini, soprattutto in merito alle relazioni. Hanno espresso dubbi e preoccupazioni di una generazione che si trova a vivere in un tempo velocissimo dominato dalla tecnologia. La dottoressa Guarini ha risposto a tutte le domande trovando davanti a lei interlocutori ansiosi di rapportarsi alla sua esperienza.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019appuntamento con Striano, \u201cCorti Cosenza\u201d proseguir\u00e0 marted\u00ec 9 aprile con il cantautore cosentino Dario Brunori, reduce dal successo del disco \u201cA casa tutto bene\u201d e dai tanti concerti, mentre luned\u00ec 15 aprile gli incontri si concluderanno con un altro calabrese amato dal grande pubblico, l\u2019attore e regista Peppino Mazzotta noto al grande pubblico per essere il Fazio in Montalbano.<\/p>\n<p>Anche per questa edizione \u00e8 prevista la sezione \u201cCinemArt\u201d. Prima di ogni incontro ci sar\u00e0 la proiezione dei cortometraggi: mercoled\u00ec 27 marzo \u201cPazzo e bella\u201d di Marcello Di Noto; marted\u00ec 9 aprile proiezione de \u201cIl Colloquio\u201d diretto da Massimo Ferrari e si chiude con, luned\u00ec 15 aprile \u201cL\u2019acqua e la pazienza\u201d di Edoardo Leo.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 11 aprile al via la sezione \u201cPromuovi Cosenza\u201d con la mostra fotografica dagli studenti delle scuole superiori della citt\u00e0 e della provincia dal titolo \u201cLa citt\u00e0 antica\u201d. Dopo l\u2019apertura dei lavori effettuata dalla direttrice della Biblioteca nazionale di Cosenza Rita Fiordalisi, verranno proiettati i corti realizzati dagli studenti per la quinta edizione di \u201cCorti Cosenza\u201d dal tema \u201cIl vuoto e il pieno: tra dipendenza e solitudine\u201d.<\/p>\n<p>Sabato 13 aprile \u00e8 prevista, a partire dalle 10, la visita guidata nel centro storico della citt\u00e0 di Cosenza accompagnata dalle letture scelte sul tema delle dipendenze e la solitudine nel mondo contemporaneo. Un percorso che avr\u00e0 anche uno spazio dedicato all\u2019enogastronomia grazie ai ragazzi dell\u2019Aipd \u2013 Associazione italiana persone down, fra i partner della rassegna insieme a Hidalgo, Biblioteca nazionale sede di Cosenza e Libreria Mondadori. \u201cCorti Cosenza\u201d, inoltre, gode del patrocinio della Calabria Film Commission e della collaborazione del Comune di Cosenza che ha fornito la disponibilit\u00e0 del Teatro Rendano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritornano gli incontri di \u201cCorti Cosenza\u201d oggi con l\u2019attore Salvatore Striano tenutosi nella Sala Quintieri del Teatro Rendano<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":107633,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-107632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107632\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}