{"id":107741,"date":"2019-03-29T15:19:04","date_gmt":"2019-03-29T14:19:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/celico-sequestrata-azienda-di-allevamento-di-suini\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:08","slug":"285438-celico-sequestrata-azienda-di-allevamento-di-suini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/285438-celico-sequestrata-azienda-di-allevamento-di-suini\/","title":{"rendered":"Celico, sequestrata azienda di allevamento di suini"},"content":{"rendered":"<h4>I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Spezzano Sila hanno posto sotto sequestro un&#8217;azienda zootecnica priva di autorizzazioni<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA 29 MARZO 2019 \u2013\u00a0 Il sequestro \u00e8 avvenuto dopo un controllo effettuato unitamente al servizio veterinario dell\u2019Asp di Cosenza che ha riscontrato come l\u2019azienda zootecnica non \u00e8 dotata di alcuna struttura per il corretto stoccaggio e smaltimento dei rifiuti prodotti dall\u2019allevamento. E\u2019 stato accertato il deposito e l\u2019abbandono incontrollato delle deiezioni, prodotte da 550 suini, direttamente sul suolo. In particolare queste vengono sversate, tramite una condotta di 130 metri appositamente realizzata, direttamente sul terreno fino a canalizzarsi in degli impluvi naturali ed arrivare nel Torrente Pinto influente di destra del Torrente Cannavino.<\/p>\n<p>I liquami e le deiezioni si sono accumulate su un\u2019estesa area fino a formare un importante spessore che denota la presenza di un elevato quantitativo di rifiuti sul suolo con conseguente produzione di odori nauseabondi. Dal controllo, coordinato dalla Procura della Repubblica di Cosenza, \u00e8 risultato che l\u2019attivit\u00e0 veniva effettuata senza alcun titolo che autorizzasse l\u2019utilizzazione agronomica delle materie fecali prodotte e senza alcuna autorizzazione per lo scarico dei reflui e lo smaltimento dei rifiuti.<\/p>\n<p>Le deiezioni animali, che la normativa vigente definisce quali rifiuti speciali non pericolosi, per l\u2019elevato carico inquinante di azoto da essi posseduto, se non gestiti correttamente, provocano un grave inquinamento del terreno, delle acque superficiali e delle falde acquifere. Si \u00e8 reso necessario procedere al sequestro dei terreni invasi da rifiuti, liquami e deiezioni, estesi oltre 3.000 mq, dei pozzetti, della pompa e della tubazione utilizzati per l\u2019illecito smaltimento dei rifiuti.<\/p>\n<p>Si \u00e8 inoltre proceduto al sequestro amministrativo dell\u2019allevamento e dei capannoni con la prescrizione imposta dal Servizio veterinario competente di spostare o macellare gli animali entro due settimane. I due proprietari sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Cosenza per inquinamento ambientale, attivit\u00e0 di gestione rifiuti non autorizzata, danneggiamento, distruzione e deturpamento di bellezze naturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-285446\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/DSC09232-Copia.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"675\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-285445\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/DSC09193-Copia.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"675\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-285443\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/DSC09262.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"750\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Spezzano Sila hanno posto sotto sequestro un&#8217;azienda zootecnica priva di autorizzazioni<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":107742,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-107741","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107741"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107741\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}