{"id":107901,"date":"2019-04-02T06:17:46","date_gmt":"2019-04-02T04:17:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/anziani-maltrattati-provvedimenti-disciplinari-la-difesa-dei-legali-della-struttura-lager\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:18","slug":"285899-anziani-maltrattati-provvedimenti-disciplinari-la-difesa-dei-legali-della-struttura-lager","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/285899-anziani-maltrattati-provvedimenti-disciplinari-la-difesa-dei-legali-della-struttura-lager\/","title":{"rendered":"Anziani maltrattati, provvedimenti disciplinari. La difesa dei legali della struttura lager"},"content":{"rendered":"<h4>Quelle immagini, il suono degli schiaffoni, le umiliazioni sono come un pugno nello stomaco. Ma la struttura di Settingiano prova a difendersi e i legali parlano addirittura di denunce da parte di chi ha interesse a screditare l&#8217;operato della struttura<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SETTINGIANO (CZ) &#8211; Il primo a scendere in campo per buttare acqua sul fuoco \u00e8 il presidente e legale del San Francesco Hospital, Massimo Poggi Madarena: &#8220;Sebbene confortati da quanto il Gip ha specificato in ordine al quadro indiziario, relativo all&#8217;ipotesi di sequestro di persona e maltrattamenti, per avere allocato alcuni pazienti su una carrozzella, si evidenzia come, sia i consulenti tecnici della Procura, che lo stesso Giudice, abbiano ritenuto corretta l&#8217;operazione di contenzione, considerata la gravit\u00e0 clinica dei pazienti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per quanto concerne le altre condotte definite dal gip &#8220;numericamente esigue, poco invasive della sfera fisica e personale degli anziani, pi\u00f9 spesso dirette verso oggetti che verso le persone &#8211; prosegue Poggi &#8211; giova rilevare che in ogni caso saranno esperiti tutti i provvedimenti disciplinari previsti dalla normativa vigente. <strong>Tutto questo a salvaguardia e tutela dei pazienti<\/strong> e della reputazione del San Francesco Hospital, che vanta quasi venti anni di attivit\u00e0 socio-sanitaria, apprezzata da tutti, per l&#8217;elevato livello delle prestazioni rese e costantemente accertate dalle visite ispettive del <strong>personale dell&#8217;Asp e dei Nas,<\/strong> che non possono essere offuscate da qualche atteggiamento, a tutt&#8217;oggi da contestualizzare e comprendere, che va contro i principi, che da sempre governano la mission aziendale. <strong>Confidiamo pertanto nel lavoro della Magistratura,<\/strong> auspicando una positiva, quanto celere, definizione di tale procedimento, che lascia tanta amarezza, nell&#8217;animo di chi scrive, per quello che \u00e8 la storia di questa struttura&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Rispetto ai reati ipotizzati dal Pm il GIP ha gi\u00e0 escluso &#8216;la gravit\u00e0 indiziaria del reato di maltrattamenti con riferimento alla condotta di contenzione e vieppi\u00f9 di quello del sequestro di persona&#8217; avendo gli stessi consulenti tecnici della Procura attestato come &#8216;i pazienti erano ospitati in pi\u00f9 sale, erano tutti tranquilli e ben igienizzati, gli indumenti erano in ordine e normo inseriti, non erano presenti imbrattamenti del corpo o degli indumenti&#8217;.<\/p>\n<p>A sostenerlo in tal caso, sono i legali della casa di riposo San Francesco Hospital, avvocati Armando Veneto, Clara Veneto e Giacomo Maletta: &#8220;Tanto che il Gip &#8211; proseguono i legali &#8211; ha definito essere &#8216;condotte numericamente esigue, poco invasive della sfera fisica e personale degli anziani, pi\u00f9 spesso dirette verso oggetti che verso le persone e connotati nella maggior parte dei casi da atteggiamenti di scherno, sgarbo, noncuranza e fastidio pi\u00f9 che di violenza fisica&#8217;&#8221;. I legali, prosegue la nota, &#8220;<strong>ritengono di poter facilmente dimostrare come l&#8217;azione giudiziaria sia infondata<\/strong> prendendo le mosse da calunniose denunzie di soggetti interessati a mettere in cattiva luce, per loro interessi, una struttura che ha ricevuto numerose e positive valutazioni dei Nas. Essa interviene proprio mentre, in parallelo, dovranno essere esaminate le numerose denunzie proposte nei confronti dei presunti diffamatori&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Perch\u00e8 siete cos\u00ec cattivi con me, io non voglio male a nessuno&#8221;<\/h4>\n<p>Cos\u00ec gli anziani tentavano di arginare schiaffi e berleffi ma venivano ignorati. Perch\u00e8 un&#8217;umiliazione spesso, fa pi\u00f9 male delle botte. L&#8217;anziana implorava i dipendenti ed aveva necessit\u00e0 di andare in bagno ma veniva per\u00f2 &#8220;ignorata e sbeffeggiata&#8221;. E questo \u00e8 solo uno dei casi citati nell&#8217;ordinanza emessa dal gip di Catanzaro che, su richiesta della Procura, ha disposto gli arresti domiciliari per due dipendenti della struttura ed il divieto di dimora per altri 3.<\/p>\n<p>I fatti oggetto dell&#8217;indagine, condotta dalla Guardia di finanza, risalgono al <strong>periodo compreso tra il 2017 e il 2018.<\/strong> Per gli anziani anche riposarsi, secondo l&#8217;accusa, era praticamente impossibile. Uno degli arrestati, Giuseppe Bonifacio, per esempio, li infastidiva, si legge nel capo di imputazione, &#8220;<strong>fischiettando, battendo le mani, tirandoli dalle orecchie, e sferrando reiteratamente schiaffi nei loro confronti, anche mentre gli stessi dormivano sulle loro sedie, al fine di farli svegliare&#8221;.<\/strong> Dall&#8217;ordinanza emergono poi altri casi, come quello di un anziano che, per avere tentato di liberarsi dalla fascia di contenzione, sarebbe stato colpito, sempre da Bonifacio, prima dietro la nuca e poi con un pugno sul torace. In un altro caso, un operatore ha scagliato un piatto con un pezzo di torta addosso ad una donna perch\u00e9 quest&#8217;ultima aveva chiesto che lo lasciasse sul tavolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quelle immagini, il suono degli schiaffoni, le umiliazioni sono come un pugno nello stomaco. Ma la struttura di Settingiano prova a difendersi e i legali parlano addirittura di denunce da parte di chi ha interesse a screditare l&#8217;operato della struttura<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":107902,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-107901","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}