{"id":107975,"date":"2019-04-03T10:54:40","date_gmt":"2019-04-03T08:54:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-ndrangheta-nellasp-di-reggio-le-motivazioni-dello-scioglimento\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:23","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:23","slug":"286105-la-ndrangheta-nellasp-di-reggio-le-motivazioni-dello-scioglimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/286105-la-ndrangheta-nellasp-di-reggio-le-motivazioni-dello-scioglimento\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta nell&#8217;Asp di Reggio Calabria, le motivazioni dello scioglimento"},"content":{"rendered":"<h4>Il contenuto del decreto del presidente della Repubblica dell&#8217;11 marzo scorso con cui \u00e8 stato disposto lo scioglimento dell\u2019Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria per infiltrazioni della \u2018ndrangheta<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;All&#8217;esito di approfonditi accertamenti sono emerse forme di ingerenza della criminalit\u00e0 organizzata nell&#8217;amministrazione dell&#8217;Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria&#8221;. Al decreto, pubblicato in Gazzetta ufficiale e che fa seguito alla decisione del governo del <strong>7 marzo scorso<\/strong> di sciogliere l&#8217;azienda sanitaria calabrese, \u00e8 allegata la relazione firmata dal ministro dell\u2019Interno, Matteo Salvini, che cita, a sua volta, la relazione del prefetto di Reggio Calabria dopo l\u2019accesso antimafia presso l\u2019Asp.<\/p>\n<p>&#8220;Il prefetto \u2013 riporta la relazione del <strong>ministero dell\u2019Interno<\/strong> &#8211; richiama le risultanze di recenti operazioni di polizia giudiziaria che attestano l&#8217;accentuata <strong>propensione<\/strong> delle <strong>organizzazioni &#8216;ndranghetiste ad ingerirsi nel settore della sanit\u00e0 pubblica.<\/strong> In tale contesto, assume rilevanza emblematica la circostanza che con riferimento a due dipendenti condannati ai sensi dell&#8217;articolo- bis del codice con sentenze divenute irrevocabili rispettivamente <strong>a luglio e ad ottobre 201<\/strong>8, solo nel successivo mese di novembre l&#8217;Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria ha avviato la procedura finalizzata alla risoluzione del rapporto di lavoro. Viene inoltre stigmatizzata la fitta e intricata rete di rapporti di parentela, di affinit\u00e0 e di frequentazione che legano esponenti anche apicali della criminalit\u00e0 organizzata locale a numerosi soggetti che prestano attivit\u00e0 lavorativa alle dipendenze dell&#8217;azienda, alcuni dei quali con pendenze o pregiudizi di natura penale&#8221;<\/p>\n<h4>Dagli appalti per servizi e forniture alla gestione economica e amministrativa<\/h4>\n<p>Nella relazione ministeriale si evidenzia poi, che \u201cin ordine ai rapporti tra l&#8217;Asp di Reggio Calabria e le strutture private accreditate nonch\u00e9 le <strong>farmacie<\/strong> e i <strong>depositi farmaceutici<\/strong>, le risultanze dell&#8217;accesso hanno disvelato <strong>l&#8217;assoluta mancanza di una corretta attivit\u00e0 di pianificazione<\/strong> nonch\u00e9 il costante superamento dei limiti annuali di spesa fissati dal competente dipartimento dell&#8217;amministrazione regionale con una conseguente, indebita erogazione di risorse finanziarie. In proposito, le verifiche esperite dall&#8217;organo ispettivo hanno evidenziato le gravi inadempienze dell&#8217;azienda che ha sistematicamente omesso di richiedere le prescritte certificazioni antimafia procedendo alla stipula di contratti, per importi anche rilevanti, con imprese in stato di amministrazione giudiziaria o gi\u00e0 destinatarie di informative interdittive, alcune delle quali confermate in via definitiva dal giudice amministrativo. Per quanto concerne gli affidamenti di lavori, servizi e forniture, nel settore delle manutenzioni la commissione di indagine rileva che le centrali di committenza hanno fatto reiteratamente ricorso al metodo dell&#8217;affidamento diretto anche al di fuori dei casi previsti dalla disciplina vigente, senza porre in essere alcuna valutazione comparativa in contrasto con i principi di trasparenza e di tutela della concorrenza\u201d. Ancora &#8211; aggiunge la relazione del <strong>ministro Salvini<\/strong> &#8211; \u201cla commissione di indagine ha accertato l&#8217;esistenza di pregiudizievoli collegamenti nei confronti di amministratori e dipendenti di talune delle <strong>ditte<\/strong> costituenti l&#8217;associazione temporanea di imprese a cui &#8211; a seguito di <strong>gara indetta con deliberazione di maggio 2013<\/strong> &#8211; \u00e8 stato aggiudicato, per gli anni 2013-2018, il servizio di pulizia e sanificazione delle strutture dell&#8217;Azienda sanitaria provinciale reggina. Anche una delle societ\u00e0 affidatarie del servizio di lavaggio e noleggio biancheria \u00e8 risultata vicina alle consorterie territorialmente dominanti in ragione dei vincoli di parentela o di affinit\u00e0 di taluni soci e dipendenti con soggetti controindicati&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Al riguardo, \u00e8 significativo che la societ\u00e0 in questione, a cui il servizio era stato inizialmente affidato dall\u2019Asl 11 di Reggio Calabria con atto dirigenziale di giugno 2006, ha beneficiato di ripetute proroghe, l&#8217;ultima delle quali disposta a novembre 2018\u201d.<\/p>\n<p>Con riferimento alla <strong>situazione economico-finanziaria dell&#8217;Asp di Reggio Calabria<\/strong>, la relazione del Viminale rimarca che \u201cin sede di accesso sono risultate<strong> fortissime criticit\u00e0<\/strong> &#8211; stigmatizzate dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti &#8211; quali l&#8217;omessa approvazione dei bilanci a decorrere dal 2013, la mancata tenuta di scritture contabili obbligatorie e un\u2019ingente esposizione debitoria aggravata dall&#8217;incapacit\u00e0 dell&#8217;azienda di avere esatta contezza dei debiti pregressi e di provvedere tempestivamente al pagamento degli stessi\u201d.<\/p>\n<p>In conclusione &#8211; si legge nella relazione ministeriale allegata al decreto di scioglimento del presidente della Repubblica, <strong>\u201cgli indizi di ingerenza mafiosa<\/strong> nella gestione amministrativa dell&#8217;istituzione sanitaria, analiticamente e dettagliatamente esaminati nella <strong>relazione del prefetto di Reggio Calabria<\/strong>, portano a ritenere sussistenti i presupposti previsti dalla legge per l&#8217;intervento dello Stato mirato a prevenire e contrastare il fenomeno dell&#8217;infiltrazione della criminalit\u00e0 organizzata a livello locale e a recuperare l&#8217;azienda ai propri fini istituzionali\u201d, per questo \u201csi ritiene necessario provvedere a eliminare, attraverso lo scioglimento dell&#8217;organo di direzione generale e la nomina di una commissione straordinaria cui affidare le funzioni da questo esercitate, ogni motivo ulteriore di <strong>deterioramento ed inquinamento della vita amministrativa<\/strong> dell&#8217;ente, a salvaguardia degli interessi delle comunit\u00e0 comprese nell&#8217;ambito territoriale di utenza dell&#8217;Asp di Reggio Calabria&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il contenuto del decreto del presidente della Repubblica dell&#8217;11 marzo scorso con cui \u00e8 stato disposto lo scioglimento dell\u2019Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria per infiltrazioni della \u2018ndrangheta<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":107976,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-107975","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107975\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}