{"id":108025,"date":"2019-04-04T05:37:36","date_gmt":"2019-04-04T03:37:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-affari-in-famiglia-arrestato-un-sindaco-del-cosentino-e-suo-figlio\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:26","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:26","slug":"286248-operazione-affari-in-famiglia-arrestato-un-sindaco-del-cosentino-e-suo-figlio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/286248-operazione-affari-in-famiglia-arrestato-un-sindaco-del-cosentino-e-suo-figlio\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Affari in famiglia&#8221;, arrestato il sindaco di Maier\u00e0 e suo figlio"},"content":{"rendered":"<h4>Le accuse sono di bancarotta fraudolenta e riguardano alcuni appalti pubblici. In manette \u00e8 finito un sindaco dell&#8217;alto tirreno cosentino e il figlio<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SCALEA (CS) &#8211; La Guardia di Finanza di Scalea ha dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Paola, Maria Grazia Elia, su richiesta su richiesta del Procuratore capo della Repubblica Pierpaolo Bruni e del Sostituto Procuratore Maria Francesca Cerchiara, con la quale \u00e8 stata disposta la <strong>misura carceraria nei confronti del sindaco di Maier\u00e0 (Cs) Giacomo De Marco e del figlio Gino De Marco<\/strong>.<\/p>\n<p>Contestualmente, \u00e8 stato eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dalla medesima Autorit\u00e0 Giudiziaria, avente ad oggetto quote societarie, nonch\u00e9 rapporti finanziari e beni immobili e mobili per un totale di circa 1,5 milioni di euro. Il provvedimento cautelare, personale e reale, arriva dopo la verifica della liceit\u00e0 degli appalti pubblici e che hanno consentito di delineare un quadro indiziario particolarmente grave in ordine a condotte di <strong>bancarotta fraudolenta ed autoriciclaggio<\/strong>.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 investigative, concentrate sul fallimento di una <strong>societ\u00e0 riconducibile al sindaco<\/strong>, sono state condotte attraverso una meticolosa attivit\u00e0 di analisi dei bilanci, della documentazione contabile e bancaria ed hanno fatto emergere numerose condotte dolosamente distrattive dei beni aziendali e finalizzate a danneggiare i creditori, tra cui l\u2019Erario ed una societ\u00e0 in house della Regione Calabria. Il blitz delle fiamme gialle \u00e8 avvenuto nelle sedi della \u201cScalea costruzioni\u201d e della \u201cImmobiliare costruzioni De Marco\u201d, quest&#8217;ultima con sede operativa a Diamante e sede legale a Maier\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La condotta che maggiormente descrive la gravit\u00e0<\/strong> dei comportamenti fraudolenti posti in essere ha riguardato la sottoscrizione di un<strong> contratto di affitto di ramo d\u2019azienda tra la societ\u00e0 fallita ed un\u2019altra societ\u00e0 amministrata dal figlio del sindaco. Di\u00a0<\/strong>fatto, per\u00f2 era amministrata da quest\u2019ultimo, e lo scopo \u00e8 stato quello di svuotare la societ\u00e0 fallita in danno dei creditori. Il ramo d\u2019azienda, locato per soli \u20ac 1.200 all\u2019anno, comprendeva importanti voci del patrimonio sociale, comprese le attestazioni S.O.A. (necessarie per partecipare a gare d\u2019appalto) ed ha consentito alla societ\u00e0 del figlio del sindaco di aggiudicarsi numerosi appalti pubblici per importi prossimi a vari milioni di euro.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 stata proprio l\u2019aggiudicazione di questi appalti ad aver aggravato il quadro accusatorio, costituendo, l\u2019impiego in attivit\u00e0 imprenditoriale di beni di origine illecita, un\u2019ipotesi di autoriciclaggio. Il risultato di questa attivit\u00e0 \u00e8 frutto dell\u2019attenzione che la Procura della Repubblica di Paola ed il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza riservano nei confronti dell\u2019imprenditoria calabrese sana per tutelarla da tutte quelle forme di inquinamento dell\u2019economia che derivano da illeciti arricchimenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le accuse sono di bancarotta fraudolenta e riguardano alcuni appalti pubblici. 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