{"id":108035,"date":"2019-04-04T10:59:07","date_gmt":"2019-04-04T08:59:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-capricornus-tra-sicilia-e-calabria-21-indagati-anche-soggetti-di-san-luca\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:27","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:27","slug":"286300-blitz-capricornus-tra-sicilia-e-calabria-21-indagati-anche-soggetti-di-san-luca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/286300-blitz-capricornus-tra-sicilia-e-calabria-21-indagati-anche-soggetti-di-san-luca\/","title":{"rendered":"Blitz Capricornus tra Sicilia e Calabria, 21 indagati. Anche soggetti di San Luca"},"content":{"rendered":"<h4>La Polizia di Catania ha eseguito 21 provvedimenti restrittivi nei confronti di soggetti accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANIA &#8211; Un&#8217;operazione che ha evidenziato l&#8217;esistenza di due gruppi criminali composta da narcotrafficanti catanesi ed esponenti delle &#8216;ndrine calabresi, per l&#8217;approvvigionamento di cocaina, e dai palermitani per l&#8217;acquisto di marijuana. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip di Catania, su richiesta della Dda, che ha disposto il <strong>carcere<\/strong> per <strong>12 indagati<\/strong>, quattro dei quali erano gi\u00e0 detenuti, e i <strong>domiciliari<\/strong> per altri<strong> 8 soggetti<\/strong>. Durante le indagini dell&#8217;operazione denominata &#8216;<strong>Capricornus<\/strong>&#8216; la squadra mobile ha effettuato diversi sequestri di droga e arrestato corrieri.<\/p>\n<p><strong>In carcere sono finiti:<\/strong><\/p>\n<p>Carmelo Scilio, di 45 anni<br \/>\nGaetano Coppola, di 52 anni<br \/>\nVincenzo Lo Gatto, di 38 anni<br \/>\nDomenico Prestia, di 49 anni<br \/>\nSalvatore Anastasi, di 68 anni<br \/>\nDomenico Mammoliti di 51 anni<br \/>\nFrancesco Mammoliti, di 46 anni<br \/>\nMario Narduzzi, di 40 anni<\/p>\n<p>Ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state <strong>notificate ai detenuti:<\/strong>Antonio Mangano, di 42 anni, Gaetano Mirabella, di 68, Davide Marchese, di 42, Alessandro Tomaselli, di 43.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-286312 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/capricornus-fornitore-san-luca-mammoliti-.jpg\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"430\" title=\"\"><\/p>\n<p>Agli <strong>arresti domiciliari<\/strong> sono stati posti Giorgio Freni, di 44 anni; Giuseppe Cardaciotto, di 30; Salvatore Minore, di 35, e Salvatore De Simone, di 36. Un&#8217;ordinanza di custodia ai domiciliari \u00e8 stata notificata in carcere a Giovanni Mirabella, di 39 anni; Domenico Pellegrino, di 48; Vincenzo Scarfone, di 38, e a Massimo Anastasi, di 40, che gi\u00e0 era ai domiciliari. Uno dei destinatari del provvedimento \u00e8 attualmente irreperibile.<\/p>\n<p>Ai vertici dei due gruppi, secondo quanto emerso dall&#8217;inchiesta della Dda, ci sarebbero Carmelo Scilio, di 45 anni, che opera nel rione di San Giovanni Galermo, e Salvatore Anastasi, di 68 anni, che vive nel popolare quartiere Monte Po. Nelle loro abitazioni la squadra mobile di Catania dopo aver installato alcune telecamere nascoste \u00e8 riuscita a riprendere le attivit\u00e0 dei due indagati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-286311 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/capricornus-corrieri-san-luca.jpg\" alt=\"\" width=\"633\" height=\"473\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Due gruppi rivali che si spartivano il mercato<\/h3>\n<p>I due gruppi, emerge dall&#8217;operazione &#8216;Capricornus&#8217;, seppure &#8216;rivali&#8217; sul mercato del traffico, avevano in comune alcuni dei fornitori di droga. Tra questi, per la <strong>cocaina<\/strong>, i fratelli Domenico e Francesco Mammoliti, di 51 e 46 anni, dell&#8217;omonima cosca di <strong>San Luca<\/strong> (Reggio Calabria), nota come &#8220;<strong>Fischiante<\/strong>&#8220;, che delegavano le consegne a corrieri calabresi. La marijuana invece partiva da Partinico (Palermo) e arriva a Catania affidata a fidatissimi spedizionieri.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;accusa, <strong>Scilio e Anastasi erano dei &#8216;grossisti&#8217;,<\/strong> dei narcotrafficanti che trattavano consistenti partite di droga da vendere a spacciatori di grosso calibro che a loro volta la rivendevano a dei pusher. La &#8216;catena&#8217; \u00e8 stata ricostruita dalla squadra mobile di Catania che ha eseguito un&#8217;ordinanza di custodia cautelare del Gip, emessa su richiesta della Dda della locale Procura, che ha disposto il carcere per 12 indagati, quattro dei quali erano gi\u00e0 detenuti, e i domiciliari per altri otto, tre dei quali si trovavano gi\u00e0 in carcere per altri reati. Una persona \u00e8 irreperibile. Durante le indagini la polizia ha effettuato diversi sequestri di droga e arrestato corrieri. A casa di Scilio la polizia ha trovato una corona, simbolo per il possessore, secondo gli investigatori, della sua capacit\u00e0 di &#8216;regnare&#8217; nel settore del traffico di droga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Catania ha eseguito 21 provvedimenti restrittivi nei confronti di soggetti accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":108036,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-108035","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108035\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}