{"id":108043,"date":"2019-04-04T12:21:00","date_gmt":"2019-04-04T10:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tarsia-pugno-duro-del-sindaco-altre-4-fototrappole-contro-labbandono-di-rifiuti\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:27","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:27","slug":"286327-tarsia-pugno-duro-del-sindaco-altre-4-fototrappole-contro-labbandono-di-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/286327-tarsia-pugno-duro-del-sindaco-altre-4-fototrappole-contro-labbandono-di-rifiuti\/","title":{"rendered":"Tarsia, pugno duro del sindaco: &#8220;altre 4 fototrappole contro l&#8217;abbandono di rifiuti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;amministrazione comunale di Tarsia scende in campo contro gli incivili\u00a0 e l&#8217;abbandono indiscriminato di rifiuti. Il sindaco Roberto Ameruso ha predisposto l&#8217;installazione di altre 4 fototrappole nel centro cittadino &#8220;tolleranza zero per chi non rispetta le regole&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>.<\/p>\n<p>TARSIA (CS) &#8211; La <strong>lotta agli incivili<\/strong>, quelli che <strong>ostinatamente continuano a non rispettare le comune regole civili della gestione dei rifiuti<\/strong>, nel comune di Tarsia si fa pi\u00f9 aspra e determinata. Ad annunciare il pugno duro contro gli abbandoni indiscriminati\u00a0\u00e8 il <strong>sindaco Roberto Ameruso<\/strong> che ha predisposto l&#8217;installazione di <strong>altre 4 fototrappole<\/strong> nel c<strong>entro cittadino<\/strong>, proprio i luoghi <strong>dove si sono registrati episodi di abbandono di materiale ingombrante<\/strong>.<\/p>\n<p>Il fenomeno, per\u00f2, non \u00e8 nuovo. Infatti, gi\u00e0 negli anni scorso <strong>l&#8217;amministrazione comunale aveva fatto installare altre foto trappole in zone strategiche dove l&#8217;abbandono di rifiuti era diventato consuetudine <\/strong>&#8220;<em>ci siamo resi conto<\/em> &#8211; commenta il primo cittadino &#8211; c<em>he si trattava di <strong>fenomeni non riconducibili a soli cittadini della nostra comunit\u00e0<\/strong>, trattandosi di arterie di comunicazioni per diversi paesi<\/em>. D<em>opo l&#8217;installazione delle foto trappole abbiamo riscontrato un successo con una riduzione di casi di abbandono. Il nostro \u00e8 un territorio vastissimo e il controllo non \u00e8 semplice. Quelle che sistemiamo adesso<\/em> -continua il sindaco Ameruso &#8211; <em><strong>saranno messe nel centro del paese dove abbiamo riscontrato alcuni fenomeni di abbandono di ingombranti<\/strong>. Questo ulteriore passo, dunque, lo facciamo a tutela dell&#8217;igiene pubblica e del decoro urbano, toccando tutte le zone del centro abitato&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6527\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-286332\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6527\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"412\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&#8220;<em>Chiaramente<\/em> &#8211; avverte il sindaco- <strong>c<\/strong><em><strong>i sar\u00e0 tolleranza zero verso i trasgressori<\/strong>, perch\u00e9 oggi \u00e8 diventato anche un fatto di costi che non pu\u00f2 essere sottaciuto, considerato che ogni bonifica grava sulle tasche della comunit\u00e0 e per colpa di qualcuno a pagarne le spese siamo tutti. I<strong> sacrifici fatti per raggiungere un livello di differenziata alta come la nostra, che siamo fra il 67% e il 68%<\/strong>, risultano essere vani. Colpiremo gli irriducibili trasgressori -che ritengono pi\u00f9 semplice buttare gli ingombranti per strada che non farsi fare il ritiro a casa chiamando un numero verde&#8221;<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;amministrazione comunale di Tarsia scende in campo contro gli incivili\u00a0 e l&#8217;abbandono indiscriminato di rifiuti. Il sindaco Roberto Ameruso ha predisposto l&#8217;installazione di altre 4 fototrappole nel centro cittadino &#8220;tolleranza zero per chi non rispetta le regole&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":108044,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-108043","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}