{"id":108123,"date":"2019-04-06T19:32:12","date_gmt":"2019-04-06T17:32:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/planetario-a-cosenza-la-magia-delle-stelle-occhiuto-unopera-per-i-giovani\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:32","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:32","slug":"286599-planetario-a-cosenza-la-magia-delle-stelle-occhiuto-unopera-per-i-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/286599-planetario-a-cosenza-la-magia-delle-stelle-occhiuto-unopera-per-i-giovani\/","title":{"rendered":"Planetario, a Cosenza la magia delle stelle. Occhiuto: &#8220;un&#8217;opera per i giovani&#8221; (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Inaugurato il Planetario di Cosenza intitolato all&#8217;astronomo cosentino rinascimentale Giovan Battista Amico.\u00a0Taglio del nastro e poi lo show musicale<strong>. Il sindaco &#8220;<\/strong>tutti i cittadini da oggi possono appropriarsi di un&#8217;opera pubblica di grande qualit\u00e0 architettonica e culturale&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6542\">Planetario<\/a><\/span> pi\u00f9 tecnologico e avanzato d&#8217;Italia<\/strong> \u00e8 stato ufficialmente inaugurato questa sera a Cosenza. L&#8217;opera\u00a0pubblica, intitolata all&#8217;astronomo cosentino rinascimentale <strong>Giovan Battista Amico,<\/strong> avr\u00e0 una <strong>fruizione didattico e sociale<\/strong>\u00a0nell&#8217;ambito di un progetto pi\u00f9 complessivo che prevede la totale rigenerazione urbana del quartiere Gergeri in cui rientra anche il ponte di Calatrava. &#8220;<em>Il Planetario di Cosenza<\/em> &#8211; ha dichiarato <strong>il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, <\/strong>che ha tagliato il nastro consegnando alla citt\u00e0 l&#8217;opera<strong>,<\/strong>\u00a0&#8211;<em> \u00e8 un presidio culturale con il quale, e dentro il quale, abbiamo avviato una concreta forma di collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 della Calabria.\u00a0Il momento dell\u2019inaugurazione vuole essere una grande festa collettiva, dedicata alla comunit\u00e0, con uno spettacolo che vorremmo restasse nella memoria del territorio. E soprattutto dei pi\u00f9 giovani, perch\u00e9 \u00e8 il pensiero del loro futuro che guida la nostra rotta<\/em>. <em>Un progetto nato da Giacomo Mancini che abbiamo trovato fermo e che oggi abbiamo reso fruibile a tutta la citt\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6543\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-286754\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6543\" alt=\"\" width=\"602\" height=\"335\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Occhiuto: &#8220;Consegniamo quest&#8217;opera soprattutto ai giovani&#8221;<\/h4>\n<p>Il sindaco Mario Occhiuto si \u00e8 soffermato su quelli che sono i progetti pronti per essere realizzati tra i quali il fiume navigabile, l&#8217;inaugurazione di piazza Campanella e la bonifica dell&#8217;area intorno al ponte di Calatrava: &#8220;A<em>bbiamo lavorato in tanti per raggiungere un grande obiettivo. <strong>Un&#8217;opera che non solo migliora la citt\u00e0 dal punto di vista fisico ma migliora ancora di pi\u00f9 la vita dei cittadini<\/strong> che vivono la citt\u00e0 e dei giovani che saranno qui in queste piazze quando saranno qui in queste piazze quando completate e che offriranno pi\u00f9 opportunit\u00e0 per tutti. G<strong>razie alla collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria<\/strong> questo Planetario metter\u00e0 a disposizione tantissime informazioni scientifiche.\u00a0<\/em><em>E&#8217; stata una bellissima festa della citt\u00e0 e di t<strong>utti i cittadini che da oggi possono appropriarsi di un&#8217;opera pubblica ma di grande qualit\u00e0 architettonica e culturale<\/strong>. Consegniamo le chiavi di quest&#8217;opera <strong>ai giovani, soprattutto universitari che potranno utilizzarla per attivit\u00e0 scientifiche, divulgative<\/strong>, ma anche ai ragazzi delle scuole e ai turisti che vorranno venire a Cosenza sperando che possa generare ricchezza per il territorio e che <strong>possa migliorare la nostra citt\u00e0 e la nostra regione<\/strong>&#8220;.<\/em><\/p>\n<h4>Musica, giochi di luci, artisti &#8220;volanti&#8221; e una superluna<\/h4>\n<p>\u201c<strong>La Calabria su un altro pianeta<\/strong>\u201d: questo lo slogan con cui \u00e8 stata denominata la<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6449\"> serata inaugurale<\/a> <\/strong>del Planetario che, oltre al taglio del nastro, ha intrattenuto i tantissimi cosentini accorsi a vedere lo spettacolo di luci, musica e artisti danzanti in &#8220;cielo&#8221; <strong>assiepati, chi davanti il Planetario,<\/strong> chi sul Ponte di Calatrava, sovrastati da una<strong> luna gigante. Tutti<\/strong>\u00a0ad ammirare lo show \u201c<strong>Un Passo &#8211; Sognando la luna<\/strong>\u201d, pensato e dedicato all&#8217;universo ed in particolare alla Luna proprio nel<strong> cinquantesimo anniversario dello sbarco<\/strong>. Un\u00a0evento multimediale che ha unito <strong>giochi di luci <\/strong>e\u00a0spettacoli pirotecnici, <strong>esibizioni di acrobati, trampolieri e danzatori aerei<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6544\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-286755\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6544\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"333\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Il Planetario di Cosenza: \u00e8 il pi\u00f9 avanzato d&#8217;Italia<\/h4>\n<p>La parola &#8220;planetario&#8221; viene dal latino <em>planeta<\/em> che a sua volta deriva dal greco <em>planetes<\/em> e significa &#8220;errante&#8221;. Qui \u00e8 sottintesa la contrapposizione tra<strong> oggetti celesti fissi, come sono le stelle, e oggetti vaganti ovvero i pianeti<\/strong>. Il Planetario \u00e8 un <strong>formidabile strumento didattico<\/strong> per apprendere i movimenti fondamentali che si svolgono nel Cielo con lo scorrere del tempo. Un proiettore ottico, particolarmente versatile, in grado di riprodurre l&#8217;aspetto del Cielo stellato in modo assai sofisticato, ospitato in una apposita sala di forma semisferica, con una cupola bianca &#8211; cio\u00e8 uno schermo che simula la volta celeste &#8211; sulla quale avviene la proiezione.\u00a0All&#8217;interno del proiettore \u00e8 presente una <strong>sorgente di luce quasi del tutto mascherata<\/strong>, cio\u00e8 racchiusa all&#8217;interno di una sfera (ball), sulle pareti della quale sono praticati dei piccoli fori circolari. La <strong>luce fuoriesce in fasci sottili che, dopo essere stati opportunamente focalizzati da un sistema di lenti, vanno a colpire lo schermo<\/strong>, cio\u00e8 la cupola di proiezione, formando le immagini della maggior parte delle stelle pi\u00f9 luminose, con il colore caratteristico di un determinato astro cos\u00ec come lo risolve l&#8217;occhio nudo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6545\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-286756\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6545\" alt=\"\" width=\"602\" height=\"334\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>La<strong> sala di proiezione<\/strong>\u00a0presenta una<strong> cupola interna di 15 metri di diametro<\/strong>, per dimensioni \u00e8 seconda solo al planetario di Milano e arredata con <strong>113 poltrone basculanti e roteanti<\/strong>. Il proiettore ottico <strong>Starmaster ZMP della Zeiss<\/strong>, unico in Italia e tra i migliori d\u2019Europa, \u00e8 capace di proiettare nella cupola fino a 4000 stelle. Un sistema di proiezione che rappresenta quanto di pi\u00f9 avanzato esista attualmente nel nostro Paese\u00a0 \u00e8 integrato da altri 6 proiettori digitali che possono funzionare o autonomamente o sincronizzati tra di loro.\u00a0\u00a0La sala del <strong>Museo della Scienza<\/strong> \u00e8 quasi terminata. Al piano inferiore della struttura sono\u00a0 utilizzabili i servizi igienici ed \u00e8 stata completata la c<strong>ontrol room dell&#8217;impianto della Zeiss<\/strong> dove sono allocati i terminali e i server di tutto il sistema di proiezione. Lo Starmaster ZMP \u00e8 integrato con un<strong> sistema di proiezione digitale con 6 proiettori sincronizzati<\/strong> \u2013 utilizzabile autonomamente o in con lo Starball &#8211; per poter permettere rappresentazioni particolarmente spettacolari su tutta la <strong>cupola (full dome)<\/strong>, a tema astronomico e non solo, completati da un coinvolgente sistema sonoro.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">Planetario: il calendario degli eventi di aprile e maggio<\/span><\/h4>\n<p>Luogo di diffusione del sapere scientifico, coniugato al sapere umanistico-letterario, il Planetario di Cosenza attiver\u00e0 una <strong>serie di azioni che gradualmente condurranno i visitatori a prendere conoscenza e confidenza con questa nuova infrastruttura<\/strong> culturale, strumento di sviluppo sociale, civile, scientifico.\u00a0E&#8217; una nuova offerta culturale quella che prende corpo nel Planetario, diversa anche nelle sue modalit\u00e0 di fruizione, che avr\u00e0 una fase di approccio, gi\u00e0 nel mese di aprile, attraverso un primo ciclo di conferenze scientifiche\/lectio magistralis ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (visto il numero limitato di 100 posti a sedere).<\/p>\n<p><strong>12 aprile \u201cIl cielo sopra Cosenza\u201d<br \/>\n<\/strong>L&#8217;evento \u00e8 diviso in due momenti:\u00a0in cupola alle ore 19:00, &#8220;lectio magistralis&#8221; a cura di Franco Piperno e di Angela Zavaglia. A seguire, alle ore 21:00, il pubblico partecipante potr\u00e0 trasferirsi al Castello Svevo per\u00a0 l&#8217;osservazione a occhio nudo del cielo guidata da Franco Piperno e Angela Zavaglia. Ai telescopi Francesco Veltri, Francesco Speciale e Alfonso Morelli;<\/p>\n<p><strong>13 aprile ore 19:00 \u201cSentieri tra le stelle\u201d<br \/>\n<\/strong>In cupola con Francesco Plastina,\u00a0 Angelo ed Emanuele Mendicelli.<\/p>\n<p><strong>26 aprile ore 19:00<br \/>\n<\/strong>&#8220;Lectio magistralis&#8221; a cura di Angela Zavaglia e Francesco Speciale. Collaboratore tecnico: Alfonso Morelli.<\/p>\n<p><strong>27 aprile ore 19 \u201cSentieri tra le stelle\u201d<br \/>\n<\/strong>In cupola con Francesco Plastina,\u00a0 Angelo ed Emanuele Mendicelli, con la partecipazione dell&#8217;astrofisica Sandra Savaglio.<\/p>\n<p><strong>3 maggio \u201cIl cielo sopra Cosenza\u201d.<br \/>\n<\/strong>L&#8217;evento \u00e8 diviso in due momenti: in cupola alle ore 19:00, &#8220;lectio magistralis&#8221; a cura di Franco Piperno e di Angela Zavaglia.\u00a0A seguire, alle ore 21:00, il pubblico partecipante potr\u00e0 trasferirsi al Castello Svevo per\u00a0 l&#8217;osservazione a occhio nudo del cielo guidata da Franco Piperno e Angela Zavaglia. Ai telescopi Francesco Veltri, Francesco Speciale e Alfonso Morelli.<\/p>\n<p><strong>4 maggio ore 19:00 \u201cIl cielo e la Divina Commedia\u201d<br \/>\n<\/strong>Segue questa suggestione l&#8217;evento curato da Francesco Plastina, Angelo ed Emanuele Mendicelli, con la partecipazione di Alessandra Romeo.<\/p>\n<p>Dopo questa prima parte di appuntamenti, dove prevarr\u00e0 la narrazione ed il racconto supportato dalle prime funzioni dello starmaster, la Zeiss <strong>perfezioner\u00e0 il montaggio dei proiettori specifici<\/strong> che consentiranno, a partire d<strong>al mese di giugno, la fruizione anche multimediale del Planetario<\/strong>, ovvero le funzioni pi\u00f9 spettacolari, caratterizzanti un planetario digitale.\u00a0Giugno e luglio l&#8217;apertura, dunque, al pubblico per pi\u00f9 giornate nel corso della settimana mentre<strong> da\u00a0settembre l&#8217;apertura anche alle scolaresche<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>LA GALLERY DI MARCO BELMONTE<\/strong><\/span><\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurato il Planetario di Cosenza intitolato all&#8217;astronomo cosentino rinascimentale Giovan Battista Amico.\u00a0Taglio del nastro e poi lo show musicale. 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