{"id":108270,"date":"2019-04-09T10:25:38","date_gmt":"2019-04-09T08:25:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cucchi-le-scuse-del-generale-nistri-a-ilaria-lei-la-lettera-mi-ha-scaldato-il-cuore\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:42","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:42","slug":"287183-cucchi-le-scuse-del-generale-nistri-a-ilaria-lei-la-lettera-mi-ha-scaldato-il-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/287183-cucchi-le-scuse-del-generale-nistri-a-ilaria-lei-la-lettera-mi-ha-scaldato-il-cuore\/","title":{"rendered":"Cucchi, le scuse del Generale Nistri a Ilaria. Lei &#8220;la lettera mi ha scaldato il cuore&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La lunga lettera del Generale Nistri alla sorella di Stefano Cucchi nella quale si impegna a valutare la costituzione come parte civile nel processo ha\u00a0trovato l&#8217;approvazione di Ilaria &#8221; dopo anni in cui ci sentivamo traditi, la lettera \u00e8 tornata a scaldarmi il cuore&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Il primo e immediato effetto della lunga <strong>missiva inviata dal Generale dei Carabinieri Giovanni\u00a0Nistri<\/strong> a Ilaria Cucchi, nella quale ha annunciato la volont\u00e0 dell\u2019Arma, qualora vi fossero i presupposti giuridici, di costituirsi come parte civile <strong>contro i militari imputati nell&#8217;eventuale processo di depistaggio<\/strong>, ha trovato l&#8217;immediata approvazione proprio nella famiglia Cucchi. Il generale Nistri poteva aspettare la fine del processo e il rinvio a giudizio dei carabinieri per depistaggio. Invece non ha atteso la sentenza ed ha deciso di rivolgersi proprio a quella famiglia che da anni aspetta giustizia e verit\u00e0 e che aveva perso fiducia nell&#8217;Arma &#8220;<em>pensavo alla Vostra lunga attesa per conoscere la verit\u00e0 e ottenere giustizia. Mi creda, e se lo ritiene lo dica ai Suoi genitori, abbiamo la vostra stessa impazienza che su ogni aspetto della morte di Suo fratello si faccia piena luce e che ci siano infine le condizioni per adottare i conseguenti provvedimenti verso chi sia mancato ai propri doveri e al giuramento di fedelt\u00e0<\/em>.\u00a0\u00a0<strong>Parole chiare e nette quelle scritte dal Generale<\/strong>, rivolte a chi ha sbagliato infangando l&#8217;uniforme ma anche a chi, giorno per giorno quella stessa divisa la onora, lottando e mettendo a repentaglio la propria vita per il bene comune e la tutela del cittadino e ala famiglia Cucchi che da troppo tempo aspetta verit\u00e0 e giustizia&#8221;.<\/p>\n<p>Anche il Ministro dell&#8217;Interno Salvini ha commentato la vicenda <strong>&#8220;Chi sbaglia paga, anche se indossa una divisa<\/strong>, ma non accetto che l&#8217;errore di pochi comporti accuse o sospetti su tutti coloro che ci difendono: <strong>sempre dalla parte delle Forze dell&#8217;Ordine<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6557\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-287201\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6557\" alt=\"\" width=\"596\" height=\"331\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Ilaria &#8220;oggi posso dire che l&#8217;Arma \u00e8 con me&#8221;<\/h4>\n<p>E stata la stessa Ilaria Cucchi, in un&#8217;intervista a Repubblica, a chiarire che la lettera del Generale \u00e8 stata un &#8220;<strong>momento emotivamente molto forte<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 arrivata dopo anni in cui io e la mia famiglia ci siamo sentiti traditi. Ma \u00e8 stata una lettera ch<strong>e \u00e8 tornata a scaldarmi il cuore, scacciando il senso di abbandono<\/strong> vissuto in questi nove anni.\u00a0Oggi finalmente posso dire che l&#8217;Arma \u00e8 con me e non con il maresciallo Mandolini, imputato di falso e calunnia nel processo per l&#8217;omicidio di Stefano, o con il generale Casarsa, indagato per i falsi che dovevano nascondere la verit\u00e0.So che nulla \u00e8 ancora deciso. E che in ogni caso bisogner\u00e0 attendere la richiesta di rinvio a giudizio per gli otto ufficiali indagati per il depistaggio. Ne ho parlato con il generale Riccardi, portavoce del Comandante, che mi ha assicurato come l&#8217;ipotesi sia concreta. Sarebbe bellissimo e soprattutto, vero. Perch\u00e9, c<strong>ome scrive Nistri, mio fratello \u00e8 morto ma ad essere lesa, insieme alla sua vita e a quella della mia famiglia, \u00e8 stata anche l&#8217;Arma<\/strong> e i suoi centomila uomini cui la lettera fa riferimento&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Mi auguro &#8211; conclude Ilaria &#8211; una sola cosa. Che i<strong>n questo passaggio cruciale del processo tutti dimostrino responsabilit\u00e0<\/strong>. Ritengo che la mia famiglia, il nostro avvocato Fabio Anselmo, la Procura, il Comandante generale dell&#8217;Arma, l&#8217;abbiano fatto. Dunque, faccio appello a che gli avvocati difensori degli imputati e i nostri giudici facciano lo stesso. Perch\u00e9, come \u00e8 ormai chiaro a tutti, <strong>la giustizia per Stefano non \u00e8 semplicemente un dovere verso una famiglia<\/strong>, ma la strada per ricucire una ferita profonda tra lo Stato, i suoi apparati e noi cittadini&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La Lettera del generale Nistri a Ilaria<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Gentile Signora Cucchi,<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ho letto con grande attenzione la lettera aperta che ha pubblicato sul suo profilo Facebook. Sabato scorso a Firenze, nel rispondere alla domanda di un giornalista, pesavo a Voi e alla Vostra sofferenza, che ho richiamato anche nel nostro ultimo incontro.. Lo abbiamo perch\u00e9 anche noi, la stragrande maggioranza dei Carabinieri, come Lei stessa ha pi\u00f9 volte riconosciuto, e di ci\u00f2 la ringrazio, crediamo nella Giustizia e riteniamo doveroso che ogni singola responsabilit\u00e0 nella tragica fine di un giovane sia chiarita, e lo sia nella sede opportuna, un&#8217;aula giudiziaria.<\/p>\n<p>Proprio il rispetto assoluto della Legge ci costringe ad attendere la definizione della vicenda penale. Non possiamo fare diversamente perch\u00e9, come vuole la Costituzione, la responsabilit\u00e0 penale \u00e8 personale. Per questo abbiamo bisogno che sia accertato esattamente, dai giudici, &#8220;chi&#8221; ha fatto &#8220;che cosa&#8221;. Nell&#8217;episodio riprovevole delle studentesse di Firenze il contesto era definito dall&#8217;inizio. C&#8217;erano due militari accusati, con responsabilit\u00e0 sin da subito impossibili da negare, almeno nell&#8217;aver agito all&#8217;interno di un turno di servizio e con l&#8217;uso del mezzo in dotazione, quando invece avrebbero dovuto svolgere una pattuglia a tutela del territorio e dei cittadini.<\/p>\n<p>In questo caso abbiamo purtroppo fatti nei quali discordano perizie, dichiarazioni, documenti: discordanze che saranno per\u00f2 risolte in giudizio. Le responsabilit\u00e0 dei colpevoli porteranno al dovuto rigore delle sanzioni, anche di quelle disciplinari. I tre accusati di omicidio preterintenzionale sono gi\u00e0 stati sospesi. Non sono stati rimossi, \u00e8 vero. Ma \u00e8 vero che, se ci\u00f2 fosse avvenuto, si sarebbe forse sbagliato. Faccio al riguardo due esempi. Oggi emerge che uno dei tre &#8211; secondo quanto egli ha dichiarato, accusando gli altri due &#8211; potrebbe essere innocente. Erano innocenti gli agenti della Polizia Penitenziaria, che pure erano stati incolpati e portati in giudizio.\u00a0Comprendiamo l&#8217;urgenza e la necessit\u00e0 di giustizia, cos\u00ec come lo strazio di dover attendere ancora. Ma gli ulteriori provvedimenti, che certamente saranno presi, non potranno non tenere conto del compiuto accertamento e del grado di colpevolezza di ciascuno. Ci\u00f2 vale per il processo in corso alla Corte d&#8217;Assise. E ci\u00f2 varr\u00e0 indefettibilmente anche per la nuova inchiesta avviata dal Pubblico Ministero, ora nella fase delle indagini preliminari, nella quale saranno giudicati anche coloro che oggi si sono avvalsi della facolt\u00e0 di non rispondere. Io per primo, e con me i tanti colleghi, oltre centomila, che ogni giorno rischiano la vita per quei Valori che fin qui ho richiamato, soffriamo nel pensare che la nostra uniforme sia indossata da chi commette atti con essa inconciliabili e nell&#8217;essere accostati a comportamenti che non ci appartengono.<\/p>\n<p>Con sinceri sentimenti<br \/>\n<strong><em>Giovanni Nistri<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lunga lettera del Generale Nistri alla sorella di Stefano Cucchi nella quale si impegna a valutare la costituzione come parte civile nel processo ha\u00a0trovato l&#8217;approvazione di Ilaria &#8221; dopo anni in cui ci sentivamo traditi, la lettera \u00e8 tornata a scaldarmi il cuore&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":108271,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-108270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108270\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}