{"id":108322,"date":"2019-04-10T11:02:03","date_gmt":"2019-04-10T09:02:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-corsia-preferenziale-cosi-vendevano-le-patenti-per-2-000-euro-video\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:45","slug":"287364-blitz-corsia-preferenziale-cosi-vendevano-le-patenti-per-2-000-euro-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/287364-blitz-corsia-preferenziale-cosi-vendevano-le-patenti-per-2-000-euro-video\/","title":{"rendered":"Blitz &#8220;Corsia preferenziale&#8221;, cos\u00ec vendevano le patenti per 2.000 euro &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<h4>Patenti facili al costo di duemila euro, a Roma, Cosenza e Salerno. Tra gli arrestati il titolare di alcune autoscuole\u00a0<strong>della provincia di Cosenza di 64 anni. Avrebbe sia gestito le sedute d\u2019esame presso le Motorizzazioni che di trovare candidati che intendevano superare illecitamente prove d\u2019esame<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Sono coinvolte anche alcune autoscuole di <strong>Praia a Mare<\/strong> e di altri comuni della provincia di Cosenza\u00a0 nell&#8217;operazione denominata &#8220;<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6567\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corsia preferenziale<\/a>&#8220;<\/strong><\/span> che ha portato all&#8217;arresto di 15 persone per l&#8217;ottenimento di patenti facili soprattutto a cittadini stranieri che non sapendo parlare la lingua, venivano &#8216;seguiti&#8217; nei test e aiutati, dietro pagamento di somme di denaro, ad ottenere il rilascio della patente, non solo di tipo B ma anche quelle per trasporto merci o persone.<\/p>\n<p>L&#8217;associazione a delinquere sarebbe composta da 22 persone e garantiva patenti facili a soggetti stranieri che a stento parlavano la lingua italiana. Numerose le persone indagate a vario titolo nell&#8217;indagine che ha portato alla scoperta anche di\u00a0un giro di <strong>marche da bollo false. <\/strong>Tra gli arrestato c&#8217;\u00e8 un dipendente della Motorizzazione Civile di Roma, accusato di peculato, in accordo con un pregiudicato romano. L&#8217;accusa \u00e8 anche di riciclaggio di valori bollati che sarebbero stati rubati negli archivi della motorizzazione capitolina e rivenduti ad alcune autoscuole della Capitale.<\/p>\n<h3>Tra gli arrestati un calabrese<\/h3>\n<p>Le persone finite in manette sono\u00a0 di et\u00e0 compresa tra i 33 ed i 72 anni, tutti di Roma, tranne cinque campani ed un <strong>calabrese<\/strong>, e sono ritenuti responsabili di far parte di un&#8217;associazione a delinquere ramificata sul territorio nazionale e finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di delitti tra i quali il<strong> fraudolento conseguimento di titoli abilitativi alla guida,<\/strong> mediante l\u2019uso di congegni elettronici, la falsit\u00e0 ideologica commessa da Pubblico Ufficiale in atti pubblici, la truffa, il riciclaggio oltre alla falsificazione e messa in circolazione di valori in bollo, attraverso la predisposizione di una sofisticata e stabile organizzazione volta a far conseguire in modo illecito &#8211; per lo pi\u00f9 a cittadini stranieri &#8211; la patente di guida di veicoli, nonch\u00e9 volta alla sottrazione e riutilizzazione di marche da bollo apposte su pratiche dalla Motorizzazione di Roma Nord.<\/p>\n<p>Le indagini hanno spaziato da nord a sud della Capitale con le Motorizzazioni Civili di Roma in via Laurentina ed in via Salaria, ma hanno interessato anche la Campania e la Calabria ed in particolare le province di Salerno e <strong>Cosenza<\/strong>. Una quindicina le autoscuole dove avveniva il conseguimento fraudolento della <strong>patente B e di quella per i mezzi pesanti, la cosiddetta \u201cCQC\u201d<\/strong> \u2013 Carta di Qualificazione Conducenti, finalizzata a qualificare i conducenti per la guida professionale di veicoli adibiti al trasporto di persone o di merci.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">IL VIDEO DEGLI ARRESTI<\/span><\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Y2oKFMBGQw0?rel=0&amp;controls=0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Patenti, dai 2.00 ai 3.500 euro. I test con i &#8216;suggeritori auricolari&#8217;<\/h3>\n<p>La concessione dell\u2019abilitazione alla guida avveniva dietro il pagamento di <strong>somme di denaro<\/strong> che oscillavano tra i <strong>2.000 ed i 3.500 euro,<\/strong> grazie al quale i <strong>candidati<\/strong>, assolutamente impreparati per il test e molto spesso di <strong>nazionalit\u00e0 straniera,<\/strong> di provenienza <strong>africana ed asiatica<\/strong>, o che erano in grado di comprendere\u00a0almeno grossolanamente\u00a0la lingua italiana, ad esempio di capire i suggerimenti <strong>\u201cvero\/falso\u201d<\/strong> che gli venivano trasmessi attraverso delle sofisticate <strong>apparecchiature elettroniche<\/strong> (telefoni cellulari dotati di videocamera e di auricolare wireless) <strong>fornite dalla scuola guida<\/strong>, a comunicare con persone appartenenti all\u2019associazione all\u2019esterno delle sale d\u2019esame, ricevendo cos\u00ec le <strong>soluzioni<\/strong> ai quesiti della prova.<\/p>\n<p>In pratica ai candidati, versando le somme di denaro richieste agli associati, veniva garantito il passaggio della prova d\u2019esame seguendo un\u00a0modus operandi\u00a0ben preciso: gli aspiranti, prima di fare ingresso nelle sale della Motorizzazione, venivano presi in carico da alcune persone dell\u2019associazione appositamente preposte che provvedevano alla loro vera e propria \u201cvestizione\u201d installando un \u201ckit\u201d\u00a0di apparecchiature ben occultate negli abiti.<\/p>\n<p>Attraverso tali strumentazioni elettroniche i promotori dell\u2019organizzazione prendevano fraudolentemente cognizione dei quesiti che comparivano sul monitor della Motorizzazione per il test, per poi <strong>suggerire loro le risposte corrette<\/strong> mediante apparati telefonici portatili, <strong>falsificando cos\u00ec l\u2019esito dell\u2019esame<\/strong> ed il relativo verbale, inducendo in errore i Pubblici Ufficiali della Motorizzazione Civile\u00a0 che attestavano nei verbali informatici la regolarit\u00e0 dello svolgimento della prova.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-287368 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Patenti-Facili-arresti2.jpg\" alt=\"\" width=\"529\" height=\"343\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Indagini partite a marzo 2017<\/h3>\n<p>Le indagini sono state avviate dopo un semplice controllo amministrativo presso un\u2019agenzia di pratiche auto di Roma, con l\u2019arresto del titolare perch\u00e9\u00a0 trovato in possesso di oltre<strong> 1.000 marche da bollo<\/strong> (ognuna da \u20ac 16,00) di provenienza illecita, pronte per essere applicate sulle autentiche di firme per il rilascio di patenti di guida e trasferimenti di propriet\u00e0 dei veicoli, hanno consentito, anche attraverso perizie tecniche eseguite presso l\u2019Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che hanno evidenziato l\u2019originalit\u00e0 dei titoli bollati, di individuarne la provenienza dagli Uffici della Motorizzazione Civile di Roma Nord. Con i successivi approfondimenti investigativi si appurava come <strong>B.B., 55enne di origini abruzzesi<\/strong> ma stabilmente a Roma, a cui \u00e8 contestato anche il reato di riciclaggio, rimettesse sul mercato le numerose marche da bollo asportate da un dipendente della citata MCTC, S.C., romano di 55 anni, tratto in arresto per peculato, rifornendo numerose autoscuole della Capitale dietro ingenti corrispettivi di denaro.<\/p>\n<h4>Le agenzie di pratiche auto monitorate<\/h4>\n<p>Attraverso il monitoraggio delle numerose agenzie di pratiche auto rifornite da B.B., tra le quali quella di\u00a0P.G.\u00a059enne di Rocca di Papa (Roma) e\u00a0M.A.\u00a0romano dei 43 anni &#8211; entrambi in carcere insieme ad\u00a0A.L., che partecipava all\u2019associazione in quanto molto vicino al P.G., che rivestendo il ruolo di \u201caccompagnatore\u201d dei candidati che intendevano superare illegalmente l\u2019esame &#8211; gli inquirenti hanno fatto luce sull\u2019organizzazione di cui facevano parte e che era gestita da alcuni personaggi salernitani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-287370 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Patenti-Facili-arresti4.jpg\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"353\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Due donne in manette: erano le suggeritrici delle risposte<\/h3>\n<p>Grazie poi alle attivit\u00e0 di intercettazione telefonica ed ambientale sono stati scoperti ruoli e figure centrali dell\u2019associazione che operavano nel <strong>Cilento<\/strong>:\u00a0E.A.\u00a044enne e\u00a0C.V.\u00a047enne con precedenti di polizia per stupefacenti \u2013 entrambi arrestati \u2013 sono ritenuti i promotori e organizzatori nelle vesti di veri e propri \u201ccapi\u201d e le figure di organizzatori di<strong> due donne<\/strong> finite ai domiciliari\u00a0S.S.\u00a0di 38 anni, che <strong>suggeriva le risposte esatte ai candidati<\/strong> nel corso degli esami in collegamento da remoto, e\u00a0P.M.G., 33 enne che si occupava di <strong>installare<\/strong> sui candidati gli <strong>strumenti tecnici<\/strong> necessari per svolgere gli esami teorici, ed\u00a0A.M., 35enne di Portici (NA), militare, anch\u2019egli deputato alla vestizione dei clienti.<\/p>\n<p>I vertici dell\u2019organizzazione, quindi, da Salerno si espandevano \u201cin trasferta\u201d sino a Roma ed in <strong>Calabria<\/strong>, portando al seguito i loro\u00a0kit\u00a0per gli esami, mettendo a disposizione delle autoscuole degli altri associati tutti i dispositivi elettronici necessari per consentire ai candidati il fraudolento conseguimento delle patenti.<\/p>\n<p>Nel territorio romano il principale referente era senz\u2019altro P.G., che in qualit\u00e0 di punto di riferimento su Roma dell\u2019intera organizzazione in quanto catalizzava tutti i clienti delle Agenzie di pratiche auto della provincia capitolina, si occupava, unitamente a\u00a0F.S., 33enne di Rocca di Papa (Roma),\u00a0V.G.72enne di Ciampino (Roma) e\u00a0R.S., romano di 32 anni, tutti sottoposti agli arresti domiciliari, di raccogliere le richieste avanzate dai titolari di alcune Autoscuoleanche di fuori Roma come quella di Santa Marinella gestita da\u00a0M. R., 56enne romana anche lei ai domiciliari, che presentavano candidati intenzionati ad ottenere titoli abilitativi alla guida in maniera illecita.<\/p>\n<h3>Da Roma a Cosenza<\/h3>\n<p>Dall\u2019attivit\u00e0 investigativa espletata \u00e8 emerso ancora che i promotori dell&#8217;associazione per delinquere avevano diramato i propri interessi <strong>sia a Roma che a Cosenza<\/strong>, luoghi presso i quali si avvalevano della stretta collaborazione di altri sodali,<strong> tra i quali l\u2019arrestato\u00a0M. G.\u00a0della provincia di Cosenza di 64 anni,<\/strong> titolare di alcune autoscuole a<strong> Praia a Mare (Cs) ed in altri comuni del cosentino,<\/strong> che ricoprivano il ruolo sia di gestire le sedute d\u2019esame presso le locali Motorizzazioni Civili sia di procacciare, con l\u2019aiuto di altri soggetti, candidati che intendevano superare illecitamente prove d\u2019esame, senza aver acquisito le conoscenze necessarie per portelo fare autonomamente, ovviamente previo il pagamento di cospicue somme di denaro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-287369 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Patenti-Facili-arresti3.jpg\" alt=\"\" width=\"604\" height=\"394\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Sofisticati equipaggiamenti elettronici<\/h3>\n<p>Molti i dispositivi per truccare gli esami sequestrati in occasione di alcune perquisizioni effettuate nel corso delle indagini, costituite da una<strong>\u00a0micro telecamera\u00a0<\/strong>che veniva opportunamente celata tra gli indumenti indossati dal candidato, necessaria per intercettare le <strong>domande<\/strong> proiettate sul monitor del computer posto nella sala esami della Motorizzazione, un\u00a0<strong>router\u00a0ed un\u00a0micro auricolare<\/strong>\u00a0che era invece inserito <strong>nell\u2019orecchio<\/strong> del candidato.<\/p>\n<p>In particolare, la\u00a0 micro telecamera consentiva ad uno o pi\u00f9 soggetti posti a distanza, rispetto agli Uffici della Motorizzazione, di <strong>inquadrare e leggere<\/strong> da remoto le domande esposte sul monitor in uso al candidato, per poi suggerire le relative risposte mediante il micro auricolare che era stato precedentemente inserito nell\u2019orecchio del soggetto sottoposto ad esame. Tra i <strong>candidati, vi erano anche cittadini extracomunitari<\/strong>, provenienti da <strong>India, Bangladesh, Egitto ed Etiopia<\/strong>, che comprendevano a stento la lingua italiana, risultati privi di qualsivoglia cognizione teorico\/pratica riguardo le norme sulla circolazione stradale, alcuni identificati nel corso delle attivit\u00e0 presso le Motorizzazioni Civili di Roma Sud e Roma Nord, indosso ai quali venivano rinvenute e sequestrate le apparecchiature tecniche direttamente riconducibili agli stessi arrestati.<\/p>\n<p>L\u2019articolata attivit\u00e0, principalmente improntata sul fronte del riciclaggio di marche da bollo, \u00e8 sfociata quindi anche nel campo dell\u2019illecito conseguimento dei titoli abilitativi alla guida, consentendo di individuare, oltre agli organizzatori e conniventi titolari di ben sei autoscuole nella Capitale,<strong> sei nella provincia di Cosenza<\/strong> ed una in quella di Salerno, anche <strong>numerosi candidati<\/strong> che hanno conseguito illecitamente detti titoli, denunciati per presunte responsabilit\u00e0 in merito ai reati di truffa, induzione in errore e falsit\u00e0 ideologica in documento informatico, in concorso con gli arrestati. L\u2019esecuzione dei provvedimenti restrittivi \u00e8 stata effettuata alle prime ore della mattinata odierna associando <strong>otto persone alle Case Circondariali di Regina Coeli, Velletri, Salerno e Cosenza,<\/strong> sottoponendone altre<strong> sette alla misura degli arresti domiciliari,<\/strong> mentre nel corso delle perquisizioni effettuate presso le abitazioni degli arrestati, \u00e8 stato possibile porre in sequestro ulteriore materiale probatorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Patenti facili al costo di duemila euro, a Roma, Cosenza e Salerno. Tra gli arrestati il titolare di alcune autoscuole\u00a0della provincia di Cosenza di 64 anni. Avrebbe sia gestito le sedute d\u2019esame presso le Motorizzazioni che di trovare candidati che intendevano superare illecitamente prove d\u2019esame<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":108323,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,16],"tags":[],"class_list":["post-108322","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108322"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108322\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}