{"id":108368,"date":"2019-04-11T10:31:38","date_gmt":"2019-04-11T08:31:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sanita-rapporto-shock-in-italia-23-milioni-di-obesi-record-al-sud-1-su-4-e-un-bimbo\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:48","slug":"287550-sanita-rapporto-shock-in-italia-23-milioni-di-obesi-record-al-sud-1-su-4-e-un-bimbo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/287550-sanita-rapporto-shock-in-italia-23-milioni-di-obesi-record-al-sud-1-su-4-e-un-bimbo\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, rapporto shock: in Italia 23 milioni di obesi, record al sud. 1 su 4 \u00e8 un bimbo"},"content":{"rendered":"<h4>I dati\u00a0 allarmanti emersi\u00a0in occasione della presentazione dell&#8217;Italian Barometer\u00a0Diabetes observatory Foundation, la prima edizione\u00a0dell&#8217;Italian obesity barometer report realizzata in\u00a0collaborazione con l&#8217;Istat<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>ROMA &#8211; Altro che popolo dalla dieta mediterranea. L&#8217;Italia \u00e8 sempre pi\u00f9 una nazione formata da persone grasse o comunque in notevole sovrappeso.<strong> I dati sono a dir poco preoccupanti<\/strong>: nel nostro Paese <strong>il 46% degli adulti <\/strong>(dai 18 anni e\u00a0pi\u00f9)<strong>, ovvero oltre 23 milioni di persone \u00e8 in eccesso di peso.<\/strong>\u00a0Di questi i<strong>l 24,2% sono bambini\u00a0e adolescenti (6-17 anni)<\/strong>, vale a dire<strong> 1 milione e 700mila\u00a0persone<\/strong>. In entrambe le fasce di et\u00e0 si\u00a0osservano delle differenze in base al genere: <strong>le donne mostrano\u00a0un tasso di obesit\u00e0 inferiore<\/strong> (9,4%) rispetto agli uomini\u00a0(11,8%). Ancora pi\u00f9 marcata \u00e8 la differenza tra i bambini e gli\u00a0adolescenti, di cui il 20,8% delle femmine e&#8217; in eccesso di peso\u00a0rispetto al 27,3% dei maschi. Sono alcuni dei dati illustrati a Roma\u00a0in occasione della presentazione dell<strong>&#8216;Italian barometer\u00a0diabetes observatory (Ibdo) Foundation<\/strong>, la prima edizione<br \/>\ndell&#8217;Italian obesity barometer report realizzata in\u00a0collaborazione con l&#8217;Istat.<\/p>\n<h4>Obesit\u00e0: problema diffuso al sud e nelle isole<\/h4>\n<p>L&#8217;analisi territoriale conferma come<strong> l&#8217;eccesso di peso sia un\u00a0problema molto diffuso soprattutto al sud e nelle isole<\/strong>. In\u00a0particolare tra i pi\u00f9 giovani, dove sono ben il <strong>31,9 e 26,1%\u00a0rispettivamente i bambini e gli adolescenti in eccesso di peso<\/strong>,\u00a0rispetto al 18,9% dei residenti del nord-ovest, il 22,1% del\u00a0nord-est e il 22% del centro. Tra gli adulti, secondo il rapporto\u00a0presentato oggi, le diseguaglianze territoriali sono meno\u00a0marcate: il tasso di adulti obesi varia <strong>dall&#8217;11,8% al sud<\/strong> e nelle\u00a0isole, <strong>al 10,6 e 10,2% nel nord-est e nord-ovest rispettivamente<\/strong>,\u00a0fino al<strong>l&#8217;8,8% del centro<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6572\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-287558\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6572\" alt=\"\" width=\"588\" height=\"392\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Poca attivit\u00e0 fisica: Calabria tra le maglie nere<\/h4>\n<p>Anche per la sedentariet\u00e0 emerge un\u00a0forte gap territoriale nord-sud. Fatta eccezione per la Sardegna,\u00a0<strong>ne<\/strong><b>lla maggior parte delle regioni meridionali e insulari pi\u00f9&#8217; di\u00a0un terzo dei giovani non pratica n\u00e9\u00a0sport n\u00e9 attivit\u00e0<\/b>\u00a0fisica e\u00a0le percentuali pi\u00f9 elevate si rilevano in Sicilia (42%),\u00a0Campania (41,3%) e <strong>Calabria (40,1%)<\/strong>.\u00a0&#8220;<em>Possiamo ormai considerare l&#8217;obesit\u00e0\u00a0un&#8217;emergenza sanitaria,\u00a0con serie conseguenze per gli individui e la societ\u00e0\u00a0in termini\u00a0di riduzione sia dell&#8217;aspettativa sia della qualit\u00e0\u00a0della vita,\u00a0e notevoli ricadute economiche\u00a0<\/em>&#8211; ha commentato Renato Lauro,\u00a0presidente Ibdo Foundation- <em>\u00c8 diventata ormai necessaria\u00a0un&#8217;attenzione specifica da parte dei decisori politici, affinch\u00e9&#8217;\u00a0considerino in tutta la sua gravita&#8217; questo fenomeno<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6573\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-287559\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6573\" alt=\"obesit\u00e0\" width=\"585\" height=\"387\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Persone obese nei piccoli centri<\/h4>\n<p>Oltre alla differenza di diffusione\u00a0dell&#8217;obesit\u00e0 tra nord e sud Italia, si riscontra un <strong>divario\u00a0anche tra zone rurali e centri urbani<\/strong>: sempre secondo l&#8217;Italian\u00a0barometer obesity report <strong>la percentuale pi\u00f9 elevata di persone<\/strong><br \/>\n<strong>obese, pari al 12%, si rileva nei piccoli centri sotto i 2mila\u00a0abitanti<\/strong>, mentre nei centri dell&#8217;area metropolitana tale quota\u00a0scende all&#8217;8,8%. Tuttavia, dal 2001 al 2017, gli incrementi pi\u00f9 elevati nelle prevalenze dell&#8217;obesit\u00e0\u00a0 si sono osservati proprio\u00a0nei centri delle aree metropolitane (da 6,8 per cento a 8,8 per\u00a0cento) e nelle loro periferie (da 8,2 per cento a 10,9 per cento).\u00a0 \u00a0&#8220;<em>Oltre alle disuguaglianze territoriali, un importante ruolo\u00a0lo gioca il livello di istruzione\u00a0<\/em>&#8211; ha fatto sapere Roberta\u00a0Crialesi, dirigente del Servizio sistema integrato salute,\u00a0assistenza, previdenza e giustizia di Istat- <em>Un elevato titolo di\u00a0studio rappresenta, infatti, un fattore protettivo per\u00a0l&#8217;obesit\u00e0&#8217;, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione a vari\u00a0livelli e ancor pi\u00f9 per quella primaria. <b>Nel 2017, l&#8217;obesit\u00e0\u00a0interessa solo il 6,6% dei laureati, mentre sale al 14,2% tra\u00a0coloro che hanno conseguito al pi\u00f9&#8217; la licenza media<\/b><\/em>.\u00a0 Inoltre, analizzando il fenomeno dell&#8217;eccesso di peso in\u00a0relazione ad alcune informazioni che si riferiscono al contesto\u00a0familiare, si osservano prevalenze &#8220;<strong>pi\u00f9 elevate tra i bambini e\u00a0ragazzi che vivono in famiglie in cui il livello di istruzione\u00a0dei genitori \u00e8 pi\u00f9 basso<\/strong> passando dal 18,5% di\u00a0quelli con genitori che hanno conseguito un alto titolo di\u00a0studio, al 29,5% di quelli i cui genitori hanno un basso titolo\u00a0di studio&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6574\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-285969\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6574\" alt=\"Giulia Grillo ministro salute\" width=\"588\" height=\"328\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Ministro Grillo: obesit\u00e0 \u00e8 una patologia. Importantissima l&#8217;attivit\u00e0 fisica<\/h4>\n<p>Sul problema dell&#8217;obesit\u00e0 in Italia \u00e8 intervenuto anche il Ministro della Salute Giulia Grillo intervistata da Mattino 5 &#8220;<em>una cosa \u00e8 certa: l<strong>&#8216;obesit\u00e0 \u00e8 un patologia e su questo non deve esserci nessun dubbio<\/strong>. Perdere perso serve non solo aiuta a stare bene da punto di vista fisico ma \u00e8 soprattutto fondamentale per la salute. L&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 in aumento tra i bimbi in Italia e la nostra attenzione\u00a0deve essere sempre alta<\/em>. <em>Il raggiungimento di un adeguato peso e di un benessere fisico, non deve venire solo dal mangiar bene, ma deve arrivare anche dalla <strong>corretta attivit\u00e0 fisica<\/strong>, improntatissima per la nostra salute<\/em>, <em>visto che non solo ci fa stare bene a livello di peso ma aiuta a prevenire tantissime patologie come l&#8217;ipertensione arteriosa, cardiopatie, diabete\u00a0e alcune patologie legate all&#8217;usura delle articolazioni. S<strong>tiamo lavorando\u00a0per incentivare la frequenza di impianti sportivi<\/strong>, palestre e piscine per chi sta perdendo peso ed \u00e8 seguito dal servizio sanitario regionale. Se ci si reca da un nutrizionista o in un centro di cura per l&#8217;obesit\u00e0 del proprio\u00a0territorio e viene prescritto di eseguire attivit\u00e0 fisica, \u00e8 corretto f<strong>ar usufruire ai cittadini gli impianti comunali ma anche quelli privati con delle agevolazioni economiche<\/strong>&#8220;.\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati\u00a0 allarmanti emersi\u00a0in occasione della presentazione dell&#8217;Italian Barometer\u00a0Diabetes observatory Foundation, la prima edizione\u00a0dell&#8217;Italian obesity barometer report realizzata in\u00a0collaborazione con l&#8217;Istat<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":108369,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[619],"class_list":["post-108368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia","tag-italia-obesi"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108368\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}